Di Venezia sono state dette un mare di parole, eppure tante altre cose sulla città sono impossibili da spiegare a voce. Perché non c'è - semplicemente non esiste! - un altro posto come questo al mondo. Non c'è una città sospesa tra acqua e cielo in cui perdersi tra arte e colori, tramonti incredibili e cibo squisito. Truman Capote, in un articolo per l'Observer del 1961, ha detto di lei che "Venezia è come mangiare tutta in una volta una scatola di cioccolatini al liquore". Insomma, è una città che dà alla testa. E come dargli torto?
Il viaggio nella Venezia da vedere e da scoprire come un local parte nelle migliori esperienze da fare in laguna. Quelle che non puoi proprio perderti all'arrivo in città, soprattutto se non le vivi da tempo e la nostalgia ti prende allo stomaco.
PS. Questi bellissimi consigli per visitare Venezia li abbiamo raccolti grazie a te sul nostro profilo Instagram. E quindi ti diciamo un enorme grazie! Al grido di #TiCiPortoIo, hashtag ufficiale di questo viaggio su e giù per l'Italia, vogliamo costruire la mappa della penisola da (ri)scoprire e vivere, attraverso le sue spiagge e i suoi borghi, i suoi angoli nascosti e i suoi ristoranti più buoni. Aiutaci a farlo con i tuoi consigli da vero local: seguici su IG e raccontaci tutto della città in cui vivi, che ami o in cui non vedi l'ora di tornare.
Le esperienze più belle da fare a Venezia
Camminare senza meta per calli e campielli
Tra le cose da fare a Venezia ce n'è una che non bisognerebbe mai dimenticare ed è perdersi. In una città come questa si disperde totalmente il gusto di seguire un itinerario: cosa c'è di meglio che farsi sorprendere da un affaccio sui canali di Venezia? Una buona parte della magia di Venezia sta proprio in questo stupore.
La più famosa tra le calli di Venezia è senz'altro Le Mercerie, che collega il ponte di Rialto a Piazza San Marco. Un dedalo di botteghe artigiane e maschere colorate, a ricordare l'altro grande simbolo di Venezia, ovvero il tradizionale Carnevale. La più suggestiva (e anche la più stretta) è Calle Varisco: 53 centimetri di larghezza che ti invitano a scoprire il Sestiere di Cannaregio, uno dei quartieri più amati dagli addicted del vintage. Mentre percorrendo la Calle Contarini del Bovolo si arriva davanti al Palazzo del Bovolo, con quella meravigliosa scala che è il segreto più famoso di Venezia.
Tra calli e campielli (le piazzette caratteristiche della città) ci sono più di tremila percorsi da fare per scoprire Venezia. E non c'è nessuna cartina che tenga: devi andare a sentimento, seguendo il rumore dell'acqua e quello del cuore.
Vedere la Libreria Acqua Alta
Negli anni è diventato uno dei luoghi più emblematici della città, che compare sempre nei racconti di chi consiglia percorsi e itinerari per vedere la vera Venezia. La Libreria Acqua Alta è un'istituzione cittadina: turistica senz'altro, ma verace e sincera nel suo raccontare Venezia attraverso l'acqua e i libri, due anime imprescindibili della città.
Spazio creativo che dall'acqua prende la sua vera essenza, sembra sorgere dal canale sulla quale si affaccia. Quella di Acqua Alta è un'idea vincente di Luigi Frizzo, che l'ha lanciata nel 2004. Una meta che è diventata virale grazie ai racconti orali e social di chi visita Venezia, se ne innamora e torna a casa raccontando di "quella libreria piena di libri e suggestioni che devi assolutamente vedere". Così si costruisce il mito, che poi si vive visitando questo piccolo paradiso della lettura.
Certo, tra gli scaffali ridondanti di libri e l'abile voce del suo proprietario, si nasconde la difficoltà di gestire un posto così quando il maltempo e l'acqua alta incombono davvero. Il MOSE, meccanismo mastodontico che limita l'afflusso di acqua in caso di piena, ne ha ridimensionato gli effetti. Ma nonostante questo Acqua Alta rimane un angolo da salvaguardare, un segreto da dire a tutti, un posto magico dentro una città magica di cui avere cura.
Bàcaro Tour a Venezia
Una delle esperienza da fare senz'altro a Venezia? Assaggiarla, ovviamente. E andare a caccia di un bàcaro nel quale vivere la vera Venice experience, tra ombre e cicheti (un buon bicchiere di vino e un boccone di cibo tipico). I migliori sono raccolti sul sito BacaroTourVenezia, che li cataloga per posizione e atmosfera. In prima linea ci sono quelli più autentici, dove si respira la vera Venezia e l'aria di festa (bàcaro pare che derivi da "far bacara", ovvero "fare festa" in dialetto) di chi si tuffa nel tour non soltanto per bere e mangiare bene ma anche per fare due chiacchiere con gli amici.
Un tour fotografico a Murano e Burano
A Venezia non mancano i selfie-spot bellissimi da usare come sfondo per gli scatti ricordo, ma il rullino della fotocamera dello smartphone e la reflex faranno letteralmente il pieno a Burano e Murano. Due isole che non possono mancare in un itinerario in laguna, perché sono semplicemente bellissime. I locals consigliano un tour fotografico per acciuffare tutti i colori delle tipiche casette che si incontrano sul cammino (ma sarà mai possibile coglierli tutti?). Oltre che un viaggio tra le botteghe del vetro a Murano e dei piccoli artigiani che popolano i due piccoli centri abitati.
Aperitivo al tramonto in gondola
Sarà che abbiamo l'allergia per le esperienze considerate troppo turistiche, soprattutto in Italia. Ma dopo mesi di digiuno di viaggi ed esplorazioni, meglio ascoltare chi consiglia come esperienza da fare assolutamente a Venezia un aperitivo in gondola al tramonto. Si può dire di aver vissuto davvero la città senza aver affrontato un piccolo viaggio a pelo d'acqua su uno dei suoi simboli?
Prendere lezioni di cucina veneziana
Conoscere Venezia attraverso la sua cucina tipica e storica è forse una delle esperienze più citate e suggerite in questo viaggio alla scoperta delle cose da fare assolutamente in città. Cook In Venice è il progetto che offre corsi non solo a turisti stranieri ma anche a italiani desiderosi di fare un tuffo nei piatti veneziani tra location stupende, food tour e ricette imperdibili.















