Polignano a Mare è uno dei borghi più belli della Puglia e probabilmente tra i più belli anche di tutta Italia. Basta dare un’occhiata a qualche fotografia per farci venire voglia di fare le valige e partire per questo splendido angolo di Puglia in grado di mettere insieme mare meraviglioso, storia e delizioso cibo che possiamo trovare camminando tra i suoi vicoli.

Polignano a mare, 10 luoghi da non perdere

Lama Monachile

Il luogo più noto è sicuramente quello di Lama Monachile e probabilmente avrai visto le foto di questa splendida caletta centinaia di volte senza sapere che si tratta di Polignano a Mare. Descriverlo a parole non gli rende sicuramente giustizia: l’immagine di queste due pareti rocciose che scendono a strapiombo verso il mare con una piccola insenatura è davvero mozzafiato. Il nome "monachile" sta a indicare che in antichità in questo posto era possibile trovare delle colonie di foche monache.

Grotte Marine

La costa nei dintorni di Polignano a Mare è ricchissime di grotte marine e se ne contano circa 80. Devono la loro origine ai fenomeni erosivi del vento e del mare e per visitarle è necessaria una barca o in pedalò. Le gite in barca nel periodo estivo durano all’incirca due ore e prevedono anche una sosta per fare il bagno.

Abbazia di San Vito

Ma non ci sono solo le meraviglie della natura da vedere a Polignano a Mare, un’altra tappa obbligata è quella all’abbazia di San Vito, l’abbazia benedettina costruita a ridosso del porticciolo ed affacciata direttamente sul mare. La leggenda narra di una nobildonna di Salerno che stava annegando nel fiume Sale e che venne salvata da San Vito il quale le avrebbe chiesto di far riposare i suoi resti in Puglia.

La casa dell’orologio

L’edificio di origine medievale un tempo era la sede dell’università e si trova nel borgo anticipo di Polignano. In passato al posto dell’orologio c’era una meridiana mentre ora l’orologio viene caricato a mano dalla proprietaria della casa che è stata anche oggetto di un documentario del registra Gianni Torres nel 2014.

Arco Marchesale

Il punto di ingresso al centro storico è “Porta Grande”, oggi chiamato Arco Marchesale e si tratta dell’unico accesso inserito nel Palazzo Feudale. In passato era provvisto anche di ponte levatoio, del quale è sono rimasti solo i fori per le catene e i cardini.

La Chiesa del Purgatorio

Tra le tappe da fare a Polignano c’è anche la Chiesa del Purgatorio che si trova in Via Mulini. Si tratta di una chiesa del XVIII secolo in cui in passato venivano seppelliti i bambini e i poveri del paese, e da una botola nella sagrestia c’è l’accesso all’antico cimitero sotterraneo.

Grotta Palazzese

Si tratta di uno dei luoghi di maggior fascino del paese e dell’intera regione ed è un antro nella roccia che si affaccia sul mare. Oggi non è possibile visitare la grotta visto che appartiene al palazzo della famiglia Letto e che ospita uno dei ristoranti di lusso più belli al mondo.

Statua di Domenico Modugno

Il cittadino più illustre di Polignano a Mano è senza dubbio il leggendario cantante italiano di Nel blu dipinto di blu. La città ha deciso di rendergli omaggio con un statua in bronzo dedicata a lui che si trova sul lungomare che porta sempre il suo nome.

Madonna di Grottole

Per gli appassionati di archeologica, da vedere c’è anche l’insediamento di Madonna di Grottole situato a circa tre chilometri dal centro abitato e che viene considerato come uno dei siti più ricchi di storie della Puglia.

Masserie Polignano a Mare

Spostadosi dal centro storico di Polignano, potrai andare a visitare le famose masserie che sono rinomate per la capacità di aver custodito e conservato tutto il fascino del mondo rurale.

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