Ammettiamolo, a chi fa piacere ricevere messaggi vocali lunghissimi che non si possono ascoltare al lavoro o all'università? Eppure, il vocale è ancora uno dei modi preferiti da tantissimi (genitori) per comunicare con i propri cari. Per fortuna, c'è una novità che interessa tutti. In un panorama in continua evoluzione, WhatsApp presenta una novità: la trascrizione dei messaggi vocali automatica, una funzionalità rivoluzionaria che promette di eliminare le barriere legate al formato audio, migliorando l’accessibilità e semplificando la comunicazione.

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Trascrizione messaggi vocali automatica: come funziona

Questa funzione consente agli utenti di convertire gli audio ricevuti in testo, rendendo il contenuto immediatamente leggibile. La trascrizione si attiva aggiornando l’app all’ultima versione e può essere abilitata tramite il menu “Impostazioni” alla voce “Chat”. Una volta attivata, basta selezionare un messaggio vocale e cliccare su “Trascrivi”.

Attualmente la funzione supporta lingue come inglese, spagnolo e portoghese. La lingua italiana sarà inizialmente disponibile solo su iPhone ma WhatsApp ha promesso l’implementazione anche su Android nei prossimi aggiornamenti. È bene precisare che l’efficacia della trascrizione potrebbe variare in base alla qualità dell’audio e alla chiarezza del parlato.

Miglioramento della privacy e sicurezza

La trascrizione dei messaggi vocali non richiede l’invio dell’audio a server esterni per l’elaborazione, rispettando il principio di cifratura end-to-end su cui l’app si basa. I file audio vengono elaborati direttamente sul dispositivo dell’utente, senza condivisione con terze parti. Questo approccio tutela sia i dati personali sia la riservatezza delle conversazioni.

Un passo avanti per l’accessibilità

Questa funzionalità è pensata anche per migliorare l’inclusività della piattaforma. Persone con disabilità uditive, ad esempio, possono ora leggere i contenuti dei messaggi vocali, ampliando l’accesso alle informazioni e favorendo una comunicazione più equa. Inoltre, questa funzione è utile in contesti in cui l’ascolto non è possibile o è in appropriato, come in luoghi affollati, durante riunioni o negli ambienti silenziosi come le biblioteche.

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Willie B. Thomas//Getty Images

Altre novità recenti di WhatsApp

La trascrizione automatica non è l’unico aggiornamento di rilievo introdotto da WhatsApp negli ultimi mesi. Tra le novità più interessanti spicca la possibilità di modificare i messaggi inviati, una funzione che consente di correggere errori o imprecisioni entro 15 minuti dall’invio.

Un’altra implementazione degna di nota è l’introduzione delle chat bloccate, pensate per proteggere conversazioni particolarmente sensibili. Queste chat possono essere nascoste e accessibili solo tramite impronta digitale o password. Per gli amanti della personalizzazione è stata aggiunta anche la possibilità di scegliere sfondi personalizzati per le chiamate.

Un aggiornamento strategico è rappresentato dalla funzionalità multi-dispositivo, che permette di utilizzare lo stesso account su più device contemporaneamente. Questo miglioramento è particolarmente utile per chi utilizza l’app sia su smartphone che su tablet o computer, assicurando una sincronizzazione in tempo reale senza interruzioni.

Si sta lavorando a ulteriori miglioramenti, come l’introduzione di avatar personalizzabili per le videochiamate, che consentiranno agli utenti di partecipare alle conversazioni in modo innovativo. Allo stesso tempo, si vocifera di una possibile integrazione con gli assistenti vocali per una gestione ancora più intuitiva delle funzionalità dell’app.

Con ogni aggiornamento, WhatsApp si avvicina sempre più all’idea di un ecosistema digitale completo, in grado di supportare sia le esigenze personali sia quelle professionali, mantenendo al centro l’esperienza dell’utente e il rispetto della sicurezza.

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Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione