Alexa per mia nonna è un'amica a cui chiede "che tempo farà oggi?" e che, allo stesso tempo, le racconta le ultime news successe nel mondo. Per mia mamma Alexa è una "Cenerentola 2.0": attiva la lavatrice, spegne il climatizzatore e avvia il robot aspirapolvere. Per i miei amici Alexa è una sorta di "assistente tuttofare" che crea loro promemoria, fa partire l'ultima canzone dalla loro playlist Spotify e avvia il timer per tentare di non bruciare l'ennesima cena infornata per la serata a casa con gli amici. Alexa è ormai parte integrante della nostra vita quotidiana e offre un supporto concreto nelle attività di ogni giorno. In queste ultime settimane di novembre Alexa diventerà anche molto di più. A partire da oggi, e fino al 29 novembre, alla richiesta Alexa, rompi il silenzio, gli utenti in Italia potranno ascoltare una serie di contenuti esclusivi, realizzati dalla Dottoressa Stefania Andreoli, per contribuire a sensibilizzare ed educare su un tema delicato e urgente come la violenza psicologica, fisica e verbale che ogni giorno milioni di donne si trovano a dover subire. Questo purtroppo lo dicono i dati. Secondo i dati ISTAT più recenti, in Italia il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza. I dati confermano anche che le violenze ai danni delle donne, nelle loro forme più frequenti e gravi, sono perpetrate da famigliari, partner, ex partner, amici e conoscenti. Spesso, ciò è possibile perché si tace. Ecco perché per Amazon è estremamente importante rompere il silenzio facendo diventare Alexa uno strumento di sensibilizzazione sociale. All'affermazione "Alexa, rompi il silenzio", la voce che sentiremo è appunto quella della Dottoressa Andreoli, psicoterapeuta, scrittrice, divulgatrice scientifica e opinion leader con oltre 20 anni di esperienza clinica. La Dottoressa Andreoli affronterà diversi temi come ad esempio i segnali di una relazione tossica, le forme meno riconosciute di violenza psicologica e i traumi che provocano anche in età infantile, che tipi di aiuto fornire a una persona che subisce violenza, e i numeri utili da contattare in caso di necessità, come il 1522, il numero antiviolenza e stalking attivo 24 ore su 24. «Milioni di italiani interagiscono ogni giorno con Alexa e vogliamo che questa capillarità possa essere messa al servizio di una causa così importante», commenta Giacomo Costantini, Country Manager Italia di Amazon Alexa. «Grazie a questa iniziativa a cui teniamo molto, in collaborazione con la Dottoressa Andreoli, Alexa diventa uno strumento di sensibilizzazione e supporto per le donne, aiutando a riconoscere i segnali della violenza e fornendo informazioni cruciali su come cercare aiuto. Secondo la nostra visione, infatti, la tecnologia può e deve essere prima di tutto al servizio delle persone». Questa iniziativa rappresenta un gesto di solidarietà che punta a rafforzare la fiducia degli italiani verso la tecnologia di Alexa, trasformandola in una voce amica capace di fare la differenza nella vita di chi affronta situazioni difficili legate alla violenza o di chi può contribuire a prevenirla. Ogni azione, anche la più piccola, può aiutare a costruire una società più consapevole e sicura: per le donne e per tutti.