Il ruolo di headliner al Coachella Festival è una di quelle occasioni che ti capitano una sola volta nella vita, e che ti devi giocare al meglio delle tue possibilità. C'è chi esagera, come Sabrina Carpenter (che ci ha regalato un set da vera popstar), ma ci sono anche altri artisti, come Justin Bieber, che piuttosto scelgono un profilo basso, lasciando parlare la musica e il proprio rapporto con il fandom.
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Justin Bieber al Coachella 2026: un live minimal
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Al Coachella abbiamo l'abitudine di assistere a concerti pirotecnici ed elaborati, con ballerini sul palco, scenografie imponenti ed effetti speciali. Ma per stavolta Justin Bieber ha voluto riportare tutto all'essenziale, preferendo piuttosto un profilo basso.
Il suo show è stato ridotto all'osso: niente fuochi d'artificio, niente corpo di ballo, solo Justin, la sua musica e un'atmosfera quasi confessionale. Nella sua versione 2026, Bieber ha trasformato il palco principale in un "momento privato", focalizzandosi quasi interamente sul nuovo materiale degli album Swag e Swag II.
Una scelta forse azzardata, certo, ma anche coerente con la persona che è oggi Justin, un padre di famiglia lontano dagli eccessi del suo passato per molti versi turbolento. Qui sotto la scaletta del concerto.
Scaletta Justin Bieber Coachella 2026
- "All i can take"
- "Speed demon"
- "First place"
- "Go baby"
- "Butterflies"
- "Walking away"
- "All the way"
- "405"
- "Too long"
- "Petting zoo"
- "I do"
- "Stay" (con The Kid LAROI)
- "Things you do"
- "Glory voice memo"
- "Zuma house"
- "Dotted line"
- "Everything hallelujah"
- "Baby"
- "Favorite girl"
- "That should be me"
- "Beauty and a beat"
- "Never say never"
- "Confident"
- "All that matters"
- "With you" (cover di Chris Brown)
- "So sick" (cover di Ne-Yo)
- "Sorry"
- "Were are ü now"
- "I'm the one"
- "Yukon"
- "Devotion" (con Dijon)
- "I think you're special" (con Tems)
- "Essence" (con Wizkid & Tems)
- "Daisies" (con Mk.gee)
La dedica alla moglie Hailey e al figlio Jack Blues
Non poteva chiaramente mancare in scaletta anche un omaggio toccante ai suoi famigliari: Justin Bieber ha inserito in scaletta anche "Everything Hallelujah", un pezzo che ha voluto dedicato alla moglie Hailey Baldwin, presente tra il pubblico, e al figlio Jack Blues, nato nell'agosto del 2024.
Una parentesi molto toccante e intima, proprio come gran parte del suo live, che ha ricordato l'epoca d'oro di Justin in modo certamente originale.
Il momento Youtube
La vera svolta dello show è arrivata a metà serata, quando l'artista canadese si è seduto a una scrivania davanti a un MacBook. In un momento incredibilmente autoreferenziale, Justin Bieber ha cominciato a navigare su YouTube per cercare i propri vecchi video, cantandoci sopra in tempo reale come una sorta di karaoke improvvisato.
Insomma, un intermezzo inatteso e senza dubbio originale, con il quale il cantante ha voluto in qualche modo riconettersi con il suo passato, e con quel ragazzino dalla voce d'angelo e dal viso efebico che tanto aveva fatto innamorare le beliebers nei primi anni 2010.
Non sono mancati gli ospiti
Al di là di questi guizzi creativi - che tanto stanno dividendo il pubblico del Coachella online - Justin ha anche voluto popolare la scena con una serie di camei eccellenti.
A condividere il suo stesso palco ci sono stati anche The Kid Laroy, con il quale ha cantato la hit "Stay", ma anche Tems e Wizkid, che l'hanno accompagnato per una suggestiva versione di "Essence" e "I Think You’re Special"; infine, Mk.gee, che ha interpretato insieme a lui "Daisies", il pezzo con cui si è congedato dal pubblico di Indio. Con Justin l'appuntamento è alla prossima settimana, per il secondo weekend del Coachella.











