Il Festival di Sanremo 2026 sembra aver trasformato il Teatro Ariston in una succursale della Capitale, con una rappresentanza romana molto importante. Ben sette artisti Big su trenta arrivano dalla Città Eterna, portando con sé non solo la musica, ma le storie dei quartieri in cui sono cresciuti. Inoltre alcuni di loro sono legati da una storia che arriva addirittura dai banchi di scuola.

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Dai banchi di scuola al Festival di Sanremo: la storia di Eddie Brock e Fulminacci

Un legame era rimasto nascosto fino a qualche tempo fa e che riguarda due protagonisti romani del Festival di Sanremo 2026: Fulminacci ed Eddie Brock. Non tutti sanno che i due artisti romani, entrambi nati nel 1997 (quindi hanno 28 anni), sono stati compagni di scuola e facevano parte della stessa comitiva durante l'adolescenza: «Andavo a scuola con Filippo Fulminacci, stesso anno sezioni diverse, avevamo le classi di fronte, lo chiamavo per andare al bagno». E così due talenti cresciuti insieme, molto prima che le classifiche decretassero il successo nazionale, si ritrovano sul palco più importante d'Italia.

Fulminacci, al secolo Filippo Uttinacci, è ormai un "veterano" del Festival ed è in grado di unire ironia e malinconia con una scrittura che ha già conquistato l'Ariston nel 2021. Dall'altra parte c'è Eddie Brock, nome d'arte di Edoardo Iaschi, considerato la vera rivelazione di Sanremo 2026. Cresciuto nella zona di San Pietro, Eddie ha vissuto una scalata rapida grazie a TikTok, passando dal lavoro di operatore turistico alla prima serata su Rai 1 nel giro di pochi mesi (ma con una lunga gavetta alle spalle).

Sanremo 2026: tutti i cantanti in gara che arrivano da Roma

Se la scuola ha unito Fulminacci e Brock, è il quartiere Prati a fare da denominatore comune per gran parte dei romani in gara. Ben cinque artisti su sette vivono o sono cresciuti tra viale Mazzini e piazzale degli Eroi. In prima fila troviamo Tommaso Paradiso che ha studiato al liceo classico del Collegio San Giuseppe-Istituto De Merode, incarna la parte più borghese e cinematografica di questa nidiata.

Accanto a lui c'è Ditonellapiaga, Margherita Carducci, che ha frequentato lo storico liceo Mamiani di Prati e rivendica un'identità lontana dagli stereotipi della "ragazza di Roma Nord". Anche Leo Gassmann è amico di lunga data con Eddie Brock, anche se non andavano a scuola insieme.

A completare questo quadro romano ci sono le voci che arrivano da contesti differenti, come Mara Sattei, cresciuta a Fiumicino e oggi divisa tra Roma e Milano per lavoro (ma dichiaratamente romanista), e il rapper Nayt, profondamente legato alle sue radici nel quartiere Quadraro, anche se è originario di Isernia.

Senza dimenticare che nella categoria Nuove Proposte, anche la seconda classificata (alle spalle del vincitore Nicolò Filippucci) Angelica Bove - classe 2003 - arriva anche lei dalla Capitale.