Sayf è uno degli artisti che si esibirà dal 24 al 28 febbraio sul palco dell'Ariston al Festival di Sanremo 2026 con il brano "Tu mi piaci tanto": come vi abbiamo raccontato in anteprima su Cosmopolitan, la sua sarà senza dubbio una delle sorprese di questa edizione della kermesse, e il suo nome uno dei più discussi (un po' come fu per Lucio Corsi lo scorso anno). E a proposito: sapete come si pronuncia il suo nickname, e da dove viene?
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Come si pronuncia il nome Sayf?
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Forse non tutti sanno che il cantante ha una storia molto interessante: è infatti per metà tunisino, e per metà ligure (nato a Genova) e il suo nome completo è Adam Sayf Viacava.
Nella cittadina della riviera ligure, il rapper si porterà dietro la madre, tunisina, una persona per lui molto importante che si è separata dal padre quando lui aveva solo nove anni, e che l'ha molto influenzato da un punto di vista culturale: come ha raccontato ad Esquire, infatti, l'artista ha fatto suoi alcuni dettami dell'Islam, che segue in modo molto personale.
Il suo nome, dal delizioso suono mediorientale, non si pronuncia però ne Saìf, con l'accento sulla ì, né Sàif, come aveva specificato Fedez: intervistato al podcast di Alessandro Cattelan, infatti, il rapper ha spiegato che la pronuncia corretta è «séif», esattamente come quella della traduzione inglese di «sicuro».
Il cantante, in realtà, apprezza il fatto che il suo nome venga pronunciato anche all'italiana e che in qualche modo ognuno lo chiami come meglio preferisce, anche se «séif» gli piace in modo particolare, perché «è un modo un po' più morbido».
Com'è "Tu mi piaci tanto" di Sayf a Sanremo 2026?
Anche se la canzone sanremese classica, forse, non esiste più, l'artista a proposito ha commentato: «Penso e spero che sia una buona canzone per fare bene Sanremo, non è secondo me lo stereotipo della canzone sanremese, ma diciamo che ci può strizzare un po' l'occhio».
Al momento, soprattutto secondo la stampa, il suo brano potrebbe essere persino uno dei favoriti alla vittoria finale. Qualunque sia il risultato finale, siamo certi che del suo nome - in qualunque modo vogliate pronunciarlo! - sentiremo molto parlare nei prossimi mesi.




