Manca sempre meno all'appuntamento con 76° Festival di Sanremo che si terrà al Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio 2026. Tra i sui protagonisti, i 30 big in gara, c'è anche Chiello, che parteciperà con il brano "Ti penso sempre". Scritto dal cantante e composto insieme a Tommaso Ottomano, Saverio Cigarini, Fausto Cigarini e Matteo Pigoni, promette di rispecchiare i temi cari a Chiello: malinconia, solitudine e introspezione. Il progetto però, ci anticipa il cantante quando lo incontriamo per la conferenza stampa dedicata, è più ampio di così: in arrivo il 20 marzo c'è anche il suo nuovo album, Agonia, registrato interamente in uno studio a Minneapolis.
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Un album che ha scritto in un anno e ha chiuso da poco, tanto che sente il bisogno di avere ancora un po' di tempo per metabolizzarlo completamente. Nel frattempo, Chiello combatte una certa noia esistenziale e si prepara per Sanremo, «in nessun modo particolare» se non provando in studio con la band e con una buona dose di autodisciplina: «Faccio un continuo lavoro su me stesso». Chiello parla poco, come d'abitudine, e aspetta di confermarsi attraverso i fatti. Dice che "Ti penso sempre" è un brano che «penso possa arrivare a tutti» e di cui Tommaso Ottomano, che abbiamo visto sul palco dello scorso Sanremo insieme a Lucio Corsi, è stato una parte importante. A proposito del primo incontro con l'artista, Chiello racconta: «Tommaso Ottomano l'ho conosciuto nel 2020 tramite amici e all'inizio non mi considerò. Gli feci ascoltare "Crema di buccia" e gli chiesi se volesse lavorare al videoclip insieme a me. Lui non mi rispose e se ne andò, ma dopo un mese mi scrisse dicendo che aveva ascoltato il pezzo, che gli era piaciuto e che dovevamo incontrarci. Da lì non ci siamo più separati».
Se il chitarrista non ci sarà sul palco, Chiello ha invece annunciato che, per la serata cover si esibirà con la cover di "Mi sono innamorato di te" insieme a Morgan. A proposito della partecipazione di Morgan, querelato per stalking e diffamazione nei confronti della cantante Angelica Schiatti, Chiello afferma: «Io l'ho portato perché lo stimo molto come artista. Per me Canzoni dell'appartamento è uno dei dischi fondamentali della musica italiana, quindi per me sarà comunque un onore portarlo lì. Vedremo a posteriori come andrà». Chiello dice di non temere il giudizio altrui, né la competizione, anzi, spera «di arrivare ultimo» ma confessa di avere un'unica paura, quella «di deludere me stesso». Tra gli spoiler pre Sanremo, il cantante annuncia che avrà un suo spazio nella cittadina ligure, durante i giorni del Festival: si chiamerà Club Agonia e ospiterà artisti diversi che si esibiranno ogni giorno.
Arrivando a parlare dell'album Agonia, Chiello dice di aver scelto questo titolo perché si tratta di un «tema esistenziale, che non intende solo dolore ma, nel suo significato originale, significa lotta, stato di transizione, vivere dentro un conflitto» proprio come sente di fare lui. Svelata anche la cover del disco, composto in totale da 11 inediti, che presenta una fotografia di Todd Hido, tratta dalla serie House Hunting che ritrae abitazioni solitarie nei sobborghi americani. In proposito, Chiello spiega: «Le case desolate, in mezzo al nulla, con una luce fioca, trasmettono un'atmosfera affine a quella della mia musica, del mio mondo». Per Chiello: «Le case nascondono dei racconti che molto spesso non vengono svelati» così come il concept album, Agonia, è qui per svelare il suo lato ancora più nascosto, fragile e solitario.






