Nicki Minaj è salita sul palco della convention AmericaFest e, come spesso le capita, ha lasciato tutti a bocca aperta. Tra applausi e dichiarazioni inattese, la rapper ha elogiato Donald Trump e il vicepresidente J.D. Vance definendoli dei veri e propri modelli di resilienza e leadership per i giovani, prendendo in giro il governatore della California Gavin Newsom con il soprannome datogli dallo stesso Trump "New-scum" (nuova feccia). Un cambio di pensiero radicale, considerando le scelte e le posizioni forti prese dalla popstar nel corso degli anni. Scopriamo insieme cosa è accaduto (che piacerà molto ai sostenitori di Trump e probabilmente molto meno ai suoi fan).



Sul palco di AmericaFest: Trump, Vance e le provocazioni

La rapper è apparsa alla convention AmericaFest intervistata da Erika Kirk, vedova di Charlie Kirk. Il fondatore di Turning Point nel 2012, scomparso l'11 settembre scorso in seguito ad un attentato, è sempre stato presente a tutte le convention. Proprio per questo Minaj ha deciso di rendere omaggio a Kirk dal palco ricordando il suo ruolo nella politica giovanile conservatrice e annunciando un brano a lui dedicato nel nuovo album. Ecco perchè quest'anno, per la prima volta, Erika Kirk ha condotto così l’evento coordinando interventi e dibattiti.

Durante il suo intervento, Nicki Minaj ha dichiarato:

«Nutro il massimo rispetto e ammirazione per il nostro Presidente. Non so se lui lo sappia, ma ha dato a così tante persone la speranza che ci sia una possibilità di sconfiggere i cattivi e di vincere. Viene dal Queens, New York, come me. Ciò che mi ha insegnato, personalmente, è che a volte, anche nei momenti peggiori della vita, pensi che non ne uscirai mai più, ma ci riesci comunque. Il nostro Presidente lo dimostra, ha affrontato ogni singola situazione pubblicamente e ha dovuto subire continue bugie. Questa amministrazione è piena di persone con cuore e anima, che mi rendono orgogliosa di loro. Amo entrambi (il Presidente Trump e il Vicepresidente JD Vance). Sono entrambi uomini potenti, intelligenti, forti, ma entrambi hanno una straordinaria capacità di essere qualcuno con cui puoi relazionarti. Posso relazionarmi con loro. So che sono come noi».

La rapper ha anche ricordato alcune delle sue battaglie passate, che dimostrano la sua coerenza e il suo impegno sociale. Nel 2019, ad esempio, Minaj cancellò la propria partecipazione al Jeddah World Fest in Arabia Saudita «per chiarire il mio sostegno ai diritti delle donne, della comunità LGBTQ e della libertà di espressione». Perché, diciamocelo, in passato, Minaj aveva criticato non poco Trump. Nel 2018 fu tra le tante celebrità che condannarono la politica di tolleranza zero (che separò oltre 5.000 bambini dalle loro famiglie al confine USA-Messico). Nicki, nata a Port of Spain, in diverse interviste si definì un’ "immigrata clandestina" per essere arrivata negli USA a soli 5 anni. Eppure (ed è questo che ha fatto storcere il naso ai fan sui social) negli ultimi tre mesi la rapper ha avvicinato pubblicamente la sua posizione al movimento Make America Great Again, riconciliandosi con Trump e Vance.

Nel futuro incertezza, che ne sarà del nuovo album?

Nicki Minaj sembra essere al lavoro su nuova musica, anche se la situazione discografica è complessa e in continua evoluzione. Perché se da un lato durante la conferenza ha annunciato uno dei brani contenuto nel nuovo progetto (confermando quindi che sta effettivamente lavorando a nuova musica), l’uscita di un album completo resta incerta. A ottobre 2025, Nicki ha pubblicato sui social un messaggio in cui dichiarava: «Ok, non pubblicherò più quell’album. Niente più musica. Spero tu sia felice ora @sc. Ciao, Barbz. Vi amerò per sempre», taggando Jay‑Z e lasciando intendere una sospensione o un possibile ritiro dalla musica. Parallelamente, è ufficialmente in sviluppo una docuserie sulla sua vita e carriera, annunciata anni fa ma più volte posticipata. Nicki ha confermato che la serie è ancora prevista (annunciata nel 2020 e mai realizzata). Il 2 ottobre scorso la rapper ha fatto un tweet a riguardo taggando Elon Musk (e, ad ora, il riferimento a lui non ci è chiaro). Chissà.