"Dell’amore il fallimento" è il nuovo singolo di Levante uscito venerdì 21 novembre. Una vera e propria dichiarazione d’intenti con cui la cantautrice inaugura il nuovo percorso che culminerà nel suo prossimo lavoro discografico, atteso per il 2026. Il brano, scritto interamente da Claudia Lagona (Levante) e prodotto da Antonio Filippelli, affronta con sorprendente trasparenza il tema della rottura (interiore, emotiva, relazionale) e lo fa sollevando una domanda che riguarda tutti: perché abbiamo così paura della parola fallimento? Il testo, che si apre con versi intensi come "in quanto pezzi siamo rotti? C’è ancora colla per tenerci insieme?", racconta il momento in cui tutto sembra crollare. Ma non c’è vittimismo, né autocommiserazione: c’è lucidità. Una capacità nel saper guardare dall’esterno un mondo interiore che implode, di raccogliere ciò che resta e andare avanti. Levante lo definisce un atto di consapevolezza, una conquista. Perché fallire, del resto, accade più spesso di quanto siamo disposti ad ammettere.
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Un videoclip che moltiplica l’io: corpo, risonanza e frammentazione
Il brano è accompagnato da un videoclip altrettanto potente, diretto dai Broga’s Studio e realizzato in piano sequenza, come già avvenuto per "Niente da dire". Un viaggio visivo che diventa specchio del moltiplicarsi dell’io, in cui ogni gesto si dilata e si trasforma in una nuova voce emotiva. Qui il corpo di Levante diventa narrazione pura: la cantautrice danza seguendo un percorso emotivo che prende forma attraverso movimenti continui, coreografati da Macia Del Prete. Nel video infatti compaiono quattro danzatrici a supporto che ruotano attorno Levante stessa. Ognuna incarna una sfaccettatura diversa: impulso, vulnerabilità, ribellione e lucidità. Il risultato finale? Delle voci interiori che dialogano tra loro attraverso un linguaggio visivo magnetico. Levante è la fonte, le danzatrici la risonanza. Il tutto si trasforma così in una metafora dei frammenti dell’identità, dei modi diversi con cui reagiamo alla stessa ferita. Il video si chiude in modo minimalista: una maglietta bianca, un jeans, uno sguardo diretto in camera. Solo Levante.
L’esibizione a X Factor: un grido contro la violenza sulle donne
A dare ancora più forza al messaggio del singolo è arrivata l’intensa performance che Levante ha portato giovedì scorso sul palco di X Factor, aprendo la puntata con una toccante esibizione by Sephora contro la violenza sulle donne sulle note di "Gesù Cristo sono io". Un momento di grande impatto emotivo, accolto dal pubblico con un silenzio rigoroso. Il tema del brano, divenuto inno per il contenuto tagliente e ahimè reale, è arrivato alla Gen Z. Levante ha deciso infatti di utilizzare una delle platee televisive più seguite per ricordare che la musica può ancora essere un grido, una denuncia. E in vista di domani, giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, non c'è brano più indicato.
Il Club Tour 2026: il ritorno al contatto umano
Parallelamente al nuovo singolo, Levante annuncia il suo Dell’amore – Club Tour 2026, un ciclo di concerti organizzato da Vivo Concerti che segna il ritorno intimo e diretto con il pubblico. Dal 29 aprile, con una data zero a Padova, l’artista attraverserà i principali club italiani attraverso un viaggio musicale tra brani iconici della sua carriera e nuove canzoni.
In scaletta ci saranno anche i singoli pubblicati nel corso del 2025, tasselli fondamentali del cammino verso il nuovo disco: "FOLLEMENTE", "MAIMAI" e "NIENTE DA DIRE".
Date del tour 2026:
– 29 aprile | Padova – Gran Teatro Geox (Data Zero)
– 4 maggio | Firenze – Teatro Cartiere Carrara
– 6 maggio | Roma – Atlantico
– 7 maggio | Napoli – Casa della Musica
– 11 maggio | Venaria Reale (TO) – Teatro Concordia
– 14 maggio | Bologna – Estragon
– 19 maggio | Milano – Alcatraz











