«Siamo arrivati al punto cruciale della gara»: le parole scelte da Giorgia riassumono perfettamente la sensazione che abbiamo percepito ieri, giovedì 20 novembre, dietro le quinte dell’X Factor Arena. Il quinto LIVE rappresenta il primo vero traguardo della carriera musicale dei ragazzi rimasti in gara. Fino ad ora li avevamo ascoltati in veste di interpreti, ma oggi abbracciano quella famosa “identità” su cui ha sempre insistito Lauro nei suoi interventi al tavolo della giuria. Vi avevamo già dato un assaggio del grande cantiere musicale, nato negli studi di registrazione del programma, che ha portato i talenti a toccare con mano il testo del loro primo inedito e adesso possiamo finalmente ascoltarli sul palco.
Ad aprire le danze è stata l’ex giudice di X Factor Levante, con una performance dedicata alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Per sensibilizzare sull’importanza del 25 novembre e invitare il pubblico ad una riflessione collettiva sulla violenza di genere, la cantautrice ha optato per un brano ricco di significato: “Gesù Cristo sono io”. «Racconta di un grido di una persona che trova la forza di riscattarsi dalla violenza. Vogliamo che questa voce sia speranza per tutte le donne che vivono una situazione di violenza, perché uscirne deve essere possibile», ha detto ai microfoni dopo la performance, ma questa non è stata l’unica esibizione della serata per Levante.
A metà della gara, torna con "Dell’amore il fallimento", il suo nuovo singolo in uscita il 21 novembre, un brano che anticipa il progetto più ampio che culminerà nel “Dell’amore” Club Tour 2026. Anche la scelta dei costumi è emblematica, passando dal rosso dell’opening fino ai toni romantici del rosa e del nero che riflettono le complessità dell’amore e della vulnerabilità emotiva, temi contenuti nel brano. La parola chiave di questa puntata è stata sicuramente “coerenza”. Gli inediti dei ragazzi rispecchiano infatti a pieno il loro percorso e i giudici lo hanno fatto presente ad alcuni di loro come ad esempio: PierC con “Neve Sporca”, Rob con “Cento ragazze” e Tellynonpiangere con “Barche di Carta”. Ma vediamo adesso chi ci ha convinte di più e cosa avremmo voluto andasse diversamente, ripercorrendo gli highlights della serata.
TOP
Il glow up di Tomasi
Tra i 7 inediti che abbiamo ascoltato ieri, quello di Alessandro Tomasi presentava una caratteristica non indifferente: testo e melodia sono stati scritti interamente da lui. Il testo in particolare, nasce una sera quando era seduto nella sua cameretta a soli 14 anni. La ballad si intitola "Tatuaggi" e come ha detto Jake La Furia, «questo pezzo parla di sorte indelebili». Il brano prodotto da Valerio Carboni, Carlo Rizioli e dallo stesso artista, è piaciuto molto al pubblico e alla giuria che gli ha fatto i complimenti sul suo cambio look. Paola Iezzi lo ha definito un vero e proprio "glow up" de noi ci abbiamo visto un non so che di Harry Styles. «Tanti ragazzi si perdono. Seguono quello che può funzionare e pensano che sia meglio quello che scrivono gli autori. Io invece apprezzo il tuo coraggio di portare una canzone scritta e arrangiata da te. Questo sarà il tuo punto di forza fuori da qua. Sei veramente un grande»: ha detto Achille Lauro, mostrando tutta la sua stima per il giovane artista. Anche nella seconda manche ha tenuto il pubblico incollato allo schermo con la sua versione di "The Loneliest" dei Måneskin. «Tu stai qua per la musica, non per uscire da qua e fare il personaggio», ha detto Jake alla fine dell'esibizione e questo è il motivo per cui tutti amiamo Tomasi.
eroCaddeo l'idolo Gen Z
«È bello riascoltare il pezzo con cui ti abbiamo conosciuto», ha detto Jake e i fan di Caddeo sono d'accordo con lui. L'algoritmo di TikTok parla chiaro, lo spezzone in cui cantava "Punto" alla audizioni è diventato virale e molte delle sue cover sono in tendenza sulla piattaforma. Insomma, il vero idolo Gen Z di questa edizione. «L’ho scritta quando ho perso il mio primo amore, ma non siamo riusciti a mettere il punto, che è diventato più una virgola e lo dico col sorriso»: ecco cosa si nasconde dietro allo storytelling del brano di Damiano, ma vediamo cosa hanno detto i giudici. «C’è una malinconia in questo futuro che racconti, veramente interessante»: il suo mentore Achille Lauro parla della fotografia delle immagini presente nel testo e anche Francesco Gabbani è incuriosito dalle "proiezioni future" immaginate dall'artista. “L’ultimo uomo sulla terra", come lo definisce Lauro, ha poi cantato un altro mostro sacro della musica italiana "Ancora" di De Crescenzo. «In questo pezzo si sono sentite tutte le sfumature della tua vocalità», ha detto Jake La Furia, mentre Paola Iezzi gli ha fatto i complimenti per i suoi gusti musicali: «si vede che fai degli ascolti profondi».
Flop
Il Ballottaggio di Delia e Viscardi
Alla fine dell'ultima Manche, Delia e Viscardi hanno dovuto sfidarsi e uno dei due ha dovuto lasciare per sempre la competizione. I loro inediti intitolati rispettivamente “Sicilia Bedda” e "Scinneme ’a cuollo", risultano ai nostri occhi i più autentici, perché intrisi del tema della "tradizione", caro ad entrambi gli artisti. Entrambi hanno infatti optato per il dialetto delle proprie terre, il siciliano e il napoletano. Delia voleva raccontare la sensazione di anticipata malinconia, quando sai già che dovrai dire addio al tuo posto del cuore, perché non ti consente di essere chi sei davvero: «Se un siciliano va via dalla Sicilia non è perché vuole andarsene veramente, ma perché è obbligato a farlo. Non ci sono stimoli, non puoi emergere», ha detto la leonessa di Paternò. Mentre Viscardi sembra aver riacquistato l'aura delle prima puntate, grazie anche alla sua coppola, un tratto distintivo come gli occhiali di Clark Kent. «Ci sono grandi amori che fanno giri immensi e poi ritornano, con questo brano è come se fossi tornato alle tue origini», ha detto Gabbani, anche se non è passata inosservata la matrice Black che ha aumentato la potenza del pezzo. I cavalli di battagli scelti per il confronto finale sono stati "Purple Rain" di Prince per Viscardi e "La canzone dei vecchi amanti" di Franco Battiato per Delia. Ad uscire di scena, dopo la valutazione attenta dei giudici è Viscardi, uno dei protetteti di Paola Iezzi. Tra gli highlights del quinto LIVE non può mancare un commento in particolare fatto da Jake La Furia a Tellynonpiangere che ci ha conquistate con il suo indedito "Barche di Carta":«Si sente che c'è tanto di te in questo pezzo, che spacca ed è profondo. Perderemo un grande pizzaiolo, ma guadagneremo un grande artista». I concorrenti rimasti in gara adesso sono sei e ci avviciniamo sempre di più alla final live di Piazza del Plebiscito a Napoli che si terrà giovedì 4 dicembre. Questo vuol dire che settimana prossima, il 27 novembre, ci rivedremo all'attesissima semifinale di X Factor 2025.












