Ieri, giovedì 30 ottobre in diretta su Sky e in streaming su NOW, ci siamo presentati al nostro appuntamento fisso con i live della competizione musicale più seguita d’Italia. Giorgia ha inaugurato anche stavolta le danze, con la sua “Golpe” e con uno stile raffinato che traspare dalla scelta del suo look in una tuta intrecciata total white. Anche gli outfit di alcuni giudici non sono passati inosservati, come ad esempio quello di Paola Iezzi che ha sfoggiato una pelliccia di piume rose da vera diva. Gli 11 concorrenti rimasti in gara si sono esibiti in due manche, cimentandosi ancora in delle cover. Qualcosa però è cambiato, potremmo dire che il focus della puntata sia stato principalmente quello di definire una direzione per ogni concorrente, uno starter pack formato da genere, actitude e personalità stilistica che ogni artista deve avere ben chiaro per essere riconoscibile e credibile. Durante il primo live, infatti, Jake La Furia non sembrava convinto al cento per cento del percorso di Telly Non piangere perché trovava il suo repertorio troppo ripetitivo. Oggi, dopo averlo ascoltato nella sua versione di “Abissale” di Tananai, si è ricreduto «Ci ho riflettuto, secondo me è giusto che i ragazzi trovino la propria direzione», ritorna dunque quel concetto di «Identità» tanto caro a Lauro dall’inizio di questa quinta edizione. Giorgio Campagnoli non ha festeggiato solo la riuscita della sua performance, ma anche il suo compleanno, ricevendo molto affetto da parte del pubblico. «Ti chiedo scusa per il mio commento, non intendevo sminuire il tuo dolore»: anche Francesco Gabbani fa un passo indietro, scusandosi con Layana Oriot, (che oggi ha portato sul palco "Amandoti" dei CCCP), per ciò che aveva detto nella puntata precedente. La new entry al tavolo della giuria ha spiegato che il commento era riferito semplicemente al paragone con la versione di Mia Martini e il suo gesto di empatia è stato molto apprezzato. Dopo aver salutato Annalisa, è tempo di un nuovo super ospite. Emma Marrone torna ad X Factor dopo il suo passato da giudice, per presentare l’inizio della sua nuova fase artistica anticipata dal nuovo singolo “Brutta Storia”, brano che unisce un sound pop contemporaneo a una forte impronta cantautorale, esaltando la sua rinnovata vocalità e la forza interpretativa che da sempre la contraddistinguono. Ma vediamo adesso quali sono state le performance che ci hanno convinti di più e cosa avremmo voluto vedere andare diversamente.
TOP
La nuova Rob
Durante gli X Factor Daily avevamo già avuto qualche spoiler sul cambio look di Roberta Scandurra, ma le aspettative sono state sicuramente superate. Paola voleva optare un colore di capelli giallo, ma Rob non sembrava molto convinta. Ieri è salita sul palco con uno stile tutto nuovo, lasciandosi il rosso alle spalle per dare spazio a delle ciocche verdi alla "Shego" di Kim Possible. «La posso dire una cosa? Tu sei la vera underdog di questa edizione», le ha confessato Achille Lauro, facendole i complimenti per la sua estensione vocale nella sua versione di "Ti sento" dei Matia Bazar.
Voto: grinta da vendere.
Il Tomasi cantautore
Al primo live show di X factor, Alessandro Tomasi aveva sperimentato nuovi generi e tonalità, con "Lucciole" di Blanco, ma qualcosa non ci aveva troppo convinte. Ieri, con "Kurt Cobain" di Brunori Sas, abbiamo rivisto il Tomasi che ci ha fatto sognare fin dalle prime audition. Un verso emblematico di questa canzone è «vivere è come sognare» e l'interpretazione del 16enne con il suo pianoforte, ha rappresentato appieno questa sensazione. «Sai dare voce e anima e qualcosa che è più grande di te, ma è una cosa tipica delle anime grandi», ha detto Paola Iezzi e noi siamo completamente d'accordo.
Voto: la musica che diventa poesia.
FLOP
L'assegnazione di Mayu
Mayu si contraddistingue per la sua precisone e negli X Factor Daily si è definita «una ragazza puntigliosa», proprio per questo, ha riflettuto molto sui commenti che hanno fatto i giudici durante il precedente Live. Anche stavolta, il tavolo non sembra convito ed il problema riguarda sempre il grande tema prima citato «L'identità». Come spiega Paola, Mayu ha «due anime» e ieri sera ha portato sul palco quella Pop, attraverso le note di
"Unconditionally" di Katy Perry. Dal pubblico alla giuria, tutti sembrano convinti su una cosa: l'anima di Mayu che piace di più è quella indie, quella che avevamo visto alle audizioni con "Cheyenne".
Voto: ridateci la Mayu Indie
Tra le performance più riuscite, bisogna inserire anche quella di eroCaddeo con "Sere nere" di Tiziano Ferro e la prima esibizione coreografata di PierC con "Locked out of heaven" di Bruno Mars. Non possiamo poi dimenticarci della Leonessa di Paternò, Delia Buglisi, che anche stavolta ci ha stupite con un medley tra "Pink Soldiers" e "Bella Ciao", utilizzando ancora la musica come megafono per qualcosa di più grande. Al ballottaggio, dopo le due manche, vediamo scontrarsi Amanda, (per la seconda volta in questa fase dopo il suo confronto con i Copper Jitters), e Michelle. Le due avevano cantato rispettivamente “No Time To Die” di Billie Eilish e “Next To Me” degli Imagine Dragons. Achille Lauro crede che sia il senato a dover decidere e vota in maniera strategica per dare il via al tilt. Il publico attraverso il tele-voto fa la sua scelta: Amanda deve lasciare X Factor 2025. Giorgia conclude la puntata svelando che giovedì prossimo i 10 concorrenti rimasti i n gara, omaggeranno gli anni 90 con le loro performance.












