Al terzo posto tra le tendenze musicali di YouTube c'è lui: il videoclip di "Piazza San Marco" di Annalisa featuring Marco Mengoni. La prima collaborazione tra i due artisti è stata pubblicata il 5 settembre e si candida per essere il brano che conquisterà l'animo più pop di questo autunno. "Piazza San Marco" è una canzone sognante ambientata a Venezia, che tra i virtuosismi dei due artisti e il racconto di una storia d'amore da due punti di vista complici, racchiude un ritornello che punta a farsi cantare a lungo.
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"Piazza San Marco" di Annalisa e Marco Mengoni: di cosa parla
Come hanno raccontato i due artisti, intervistati dal TG1, "Piazza San Marco" prende vita, nelle parole di Annalisa: «Perché io un giorno faccio una telefonata di tipo sette ore a Marco dicendogli che questa canzone io potevo cantarla solo insieme a lui». E Marco Mengoni conferma: «È nata così veramente, con una chiamata. Una bella chiamata».
Più nel concreto, "Piazza San Marco" è stata scritta da Annalisa con Davide Simonetta, Alessandro Raina e Marco Mengoni, ed è una canzone d'amore, sì, ma anche un brano in cui le due voci narranti trovano supporto una nell'altra. Annalisa e Mengoni si confidano le difficoltà d'amore, la confusione di una serata a Venezia, il bisogno di sfogarsi con un amico e la bellezza di poterlo trovare, come una luce accesa nel buio. Questo rapporto di amicizia che risplende nei momenti più difficili è celebrato anche nella cover di "Piazza San Marco", dove le mani di Annalisa e Marco Mengoni si tendono una verso l’altra, dando una rappresentazione grafica di ciò che loro stessi cantano nel brano: «La tua mano è ancora nella mia».
Il video con Annalisa e Marco Mengoni
Insieme al brano "Piazza San Marco", Annalisa e Marco Mengoni hanno pubblicato il videoclip ufficiale, con la regia di Nicolò Bassetto e la produzione di Borotalco.tv. Nel filmato, i due artisti camminano per la città attraversando i moli, i ponti, Palazzo Ducale e la scalinata del Bovolo, fino ad arrivare al centro del cuore del brano e della città, Piazza San Marco. Insieme a loro una luce simbolica li segue e li guida per le calli, a simboleggiare la loro unione.
Il brano sarà contenuto nel nuovo album di Annalisa, Ma io sono fuoco, in uscita nell’autunno 2025 e segue il suo nuovo percorso discografico iniziato a maggio con il singolo "Maschio", rimasto nella Top 10 della classifica FIMI per settimane, facendo raggiungere ad Annalisa il record come artista italiana con il maggior numero di ingressi nella Top 10 della classifica FIMI.
"Piazza San Marco" testo
Vento da est e freddo veramente
Ma dove finisce quello che non finisce
Mentre restiamo in coda?
Chiedere a te non è servito a niente
Chi vuol capire capisce, sì
Ti ho visto salutare una ragazza bionda
Quante lacrime nell'acqua tonica?
E sembrava di bere il mare
Ma quanto parli? Mollami
Che è solo venerdì
A-A-Amico cercasi
Devi sapere che
Per piacerti di più ti ho mentito
Caramelle mischiate all'arsenico
E scaldarsi al fuoco di un accendino rubato
Oddio, che ansia, però
Piazza San Marco era bella da far schifo
Se penso a tutte le ragazze che hai preso per mano su un molo
Nello stesso identico modo
Ma la notte finisce quando chiamano la polizia
E la tua mano è ancora nella mia
Dieci alle tre, però c'è ancora gente
Ti passa, ma non finisce qui
Chissà dove sarà quella ragazza bionda
Quante lacrime nell'acqua tonica
Fortuna ci piace il sale
Ma quanto parli? Mollami
Che è ancora venerdì
E noi che siamo sempre qui
Devi sapere che
Per piacergli di più gli hai mentito
Caramelle mischiate all'arsenico
E scaldarsi al fuoco di un accendino rubato
Oddio, che ansia, però
Piazza San Marco era bella da far schifo
Se pensi a tutte le ragazze che ha preso per mano su un molo
Nello stesso identico modo
Ma la notte finisce e rimaniamo solamente noi
Soli noi, soli noi
Soli noi, soli noi
Soli noi, soli noi
Soli noi, soli noi
Soli noi, soli noi, soli noi
Soli noi, soli noi, soli noi
Oddio, che ansia, però
Piazza San Marco era bella da far schifo
Se pensi a tutte le ragazze che ha preso per mano su un molo
Nello stesso identico modo
Ma la notte finisce quando chiamano la polizia
E la tua mano è ancora nella mia













