La strana coppia: in molti si sono chiesti cosa ci facessero insieme Guè e Paolo Sorrentino alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia, dove, il 27 agosto 2025, hanno calcato il red carpet de La Grazia, il nuovo film del regista partenopeo in concorso al festival. Il mistero è stato preso svelato, dato che Guè ha un ruolo d'onore nella pellicola: non solo il rapper di Milano è parte della colonna sonora, ma ha anche un cameo all'interno de La Grazia, a fianco del producer Shablo e dell'attore protagonista Toni Servillo.

Guè a Venezia 82: come ha incontrato Paolo Sorrentino

Ma come sarà venuta a Sorrentino l'idea di collaborare con Guè? A spiegarlo è stato proprio il regista premio Oscar, durante la conferenza stampa della Mostra: «[Gué] Me lo ha fatto scoprire mia moglie. Ci siamo conosciuti quando ho presentato Parthenope a Milano. È molto simpatico. Ho iniziato ad ascoltare la sua musica, e mi ha fatto avvicinare a lui anche una sua certa vena dolorosa. Dietro al novanta per cento dei suoi testi, che non capisco per dei miei limiti generazionali, ci sono delle intuizioni sentimentali molto belle».

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Stephane Cardinale - Corbis//Getty Images
Red carpet de La Grazia a Venezia 82, 27 agosto 2025

Così, Guè è entrato nella trama de La Grazia, che racconta la vita di un Presidente della Repubblica di fantasia, certo Marino De Santis interpretato da Toni Servillo, che si divide tra la serietà compassata e un po' solitaria del suo ruolo istituzionale e la passione, decisamente più frivola, per la musica pop e rap. È qui che entra in gioco Guè, che interpreta se stesso, durante una cerimonia di premiazione di cittadini al Quirinale. Quando il Presidente si avvicina al rapper, gli canta all’orecchio «Chiedo dopo perdono dopo non prima per favore» e citando il testo di "Le bimbe non piangono", brano del 2015 in cui peraltro Guè cita Sorrentino, che tornerà poi nel corso del film. La Grazia arriverà nelle sale il 15 gennaio e, fino a quel momento, possiamo almeno andare a riascoltare il disco Vero da cui è estratto il singolo, consacrato ormai a instant classic.