Il 5 luglio, Zayn Malik ha pubblicato sul proprio account Instagram lo spezzone di un brano contenuto nel disco del 2024, Room Under The Stair, che si intitola "Fuchsia Sea" e che, in quel preciso frammento, fa riferimento a episodi del passato del cantante. Il brano ha attirato l'attenzione dei fan dato che parla apertamente del razzismo subito da Zayn quando faceva parte dei One Direction. Per essere ancora più esplicito nel suo racconto, l'artista ha poi pubblicato nelle storie parte del testo di "Fuchsia Sea", in cui racconta ciò che è accaduto.

Zayn Malik ha fatto parte dei One Direction dal 2010 al 2015. La band è stata formata durante l'edizione di X Factor di quell'anno, riunendo in un solo gruppo i talenti di cinque aspiranti artisti: Harry Styles, Zayn Malik, Louis Tomlinson, Niall Horan e Liam Payne, scomparso lo scorso anno. Come fa notare Zayn Malik in "Fuchsia Sea", lui era l'unica persona di colore del gruppo, avendo il padre pakistano e la madre di origini inglesi e irlandesi. Dopo cinque anni come membro dei One Direction, Zayn Malik ha annunciato il suo abbandono della band nel 2015. L'anno successivo, anche gli altri membri si sono presi una pausa a tempo indeterminato, per intraprendere carriere soliste.

One Direction e razzismo: cos'è successo

In "Fuchsia Sea", Zayn torna indietro nel tempo e racconta quel periodo: «Sono così tanto con le spalle al muro che pensano che io sia affascinato dai mattoni / Ti ricordi ogni conversazione?» poi continua «Perché sono stato consapevole di ogni connotazione / E mentre loro si concentrano sulla loro elevazione / Io ho un viaggio di andata e ritorno verso la costellazione / Mi sono convertito al concerto, e l'ho fatto per l'inflazione, perché ho lavorato duramente in una band bianca, e loro ancora ridevano dell'asiatico».

Non è chiaro se in queste barre Zayn si riferisca ai suoi compagni dei One Direction o al pubblico e ai media, ma probabilmente ai secondi. Sembra infatti che i rapporti tra Zayn Malik e i membri della band siano rimasti buoni, come hanno dimostrato durante i funerali di Liam Payne che si sono tenuti lo scorso novembre. Più recentemente, durante la tappa del tour Stairway to the Sky a Città del Messico di marzo, Zayn ha eseguito la hit dei One Direction "Night Changes" dall'album Four della band. Come si vede in un filmato del live, Zayn ha detto: «È la prima volta che canto quella canzone in 10 anni. Grazie, è stato fantastico. Ho quasi pianto».

"Fucshia Sea" di Zayn Malik, di cosa parla

Nessuno screzio con i One Direction quindi, ma piuttosto un brano per rivendicare la propria identità e parlare con orgoglio delle proprie origini. Il testo di "Fucshia Sea", infatti, continua: «Se mio nonno potesse tornare, ragazzo, c’è una grossa probabilità di uno schiaffo. Solo un giovane con un figlio e una moglie ora, in una nuova terra. So che ha sognato forte, perché sono i miei sogni, e ho afferrato forte con queste due mani. Come una fiamma può essere trasformata in un’altra, non ho mai provato vergogna».