Il fatto è questo: Olly ha vinto Sanremo con "Balorda nostalgia" ma non se lo aspettava proprio, tanto da non aver minimamente pensato al dopo, ovvero a quell'esplosione di popolarità che sempre accompagna una vittoria all'Ariston. Incalzato dai giornalisti dopo la finalissima, l'artista genovese ha detto chiaramente di non sapere se riuscirà ad andare all'Eurovision, la manifestazione europea che quest'anno si terrà a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio e che accoglie tra i suoi concorrenti proprio il primo classificato a Sanremo. «Non ho nessuna paura» ha assicurato «ma devo essere totalmente onesto: tutto ciò che mi è successo ieri è folle. Ancora non ho pensato all’eventualità di partecipare. Ho bisogno di metabolizzare. Se c’è la possibilità di prendere del tempo lo chiedo perché è una manifestazione importantissima». Olly è onorato, dunque, di poter rappresentare l'Italia in un contest ormai diventato un guilty pleasure musicale di milioni di persone ("Espresso Macchiato" dell'estone Tommy Cash insegna), ma non sa se i suoi impegni sul palco - un tour sold out in tutta Italia che toccherà l'apice proprio nella settimana dell'Eurovision - gli permetterà di partecipare alla kermesse.
E dunque, che succede se Olly rinuncia?
Lucio Corsi, pensaci tu
Se Olly dovesse rinunciare all'Eurovision, il regolamento impone che sia il secondo classificato del Festival a prendere il suo posto. Dunque, Lucio Corsi. L'artista toscano ha conquistato la platea dell'Ariston e il televoto con la sua dolcissima "Volevo essere un duro", inno alla normalità che ha saputo toccare le corde dell'emotività di milioni di spettatori. A seguire c'è Brunori sas con l'amatissima "L'albero delle noci": l'artista calabrese, in un'intervista post-Sanremo, ha ironizzato sul suo terzo posto al Festival che gli ha impedito di accedere in direttissima all'Eurovision Song Contest. Una battuta scherzosa, ovviamente, che però potrebbe diventare realtà se mai Olly e Lucio Corsi dovessero rinunciare all'evento.
In passato, d'altronde, è già successo che un primo in classifica a Sanremo rinunciasse all'Eurovision: nel 2016 gli Stadio, ad esempio, hanno ceduto il posto alla seconda della lista Francesca Michielin con "Nessun grado di separazione". Certo va detto, non tutte le canzoni che vincono a Sanremo sono adatte per il palco del contest europeo. E infatti l'Italia si è portata a casa il primo posto solo in tre occasioni, l'ultima nel 2021 con i Maneskin e la loro "Zitti e buoni".










