Ha solo 19 anni e una carriera che è iniziata con la vittoria di Amici nel 2023, conquistando il pubblico di giovanissimi che segue il programma. Sarah Toscano oggi arriva a Sanremo per calcare il palco dell'Ariston, un desiderio che si avvera molto presto e che porta l'asticella dei sogni della giovane artista ancora un po' più in là. Noi l'abbiamo intervistata in occasione del videopodcast di Cosmopolitan all'Hotel Londra, che per il terzo anno di seguito vi racconta il dietro la quinte della competizione musicale più seguita dell'anno con storie inedite e contenuti speciali, sul nostro sito e sui canali social, Spotify e Youtube del magazine. Sarah Toscano è il volto della nostra prima cover digitale di Sanremo.
Come ti senti ad essere ancora forse un po' a scuola quasi, tra i banchi?
«Benissimo perché sono a scuola con dei bellissimi professori devo dire. No beh sono veramente contenta, è bellissimo essere qua, è bello stare a Sanremo, per me è un onore salire su quel palco a fianco a loro, cioè non è una competizione, lasciamola via la competizione, è bello essere lì, mi faccio conoscere da tante persone, è bellissimo.
C'è un artista in gara, anche forse per età, a cui sei più affine?
«Ti direi Clara. Clara l'ho conosciuta bene quest'estate e anche adesso ci siamo viste in questi due giorni quindi abbiamo avuto modo di comunque risentirci, riparlare, rivederci».
Lei che è il suo secondo festival ti ha dato dei consigli?
«Beh sì, mi ha detto di star tranquilla che alla fine devi fare quello che ti piace fare, cioè devi andare là a cantare. E poi ci sono le feste e ci si diverte».
Porti "Amarcord", ci racconti un po' la genesi del brano?
«Volevo sviluppare un pezzo che partisse più leggero, più soave e che poi andasse a cassa dritta. E allora è nato "Amarcord" che è un racconto, un'esperienza emotiva dove alla fine capisco che sono solo un'illusa all'interna di una storia d'amore. Era proprio il brano che volevo portare. Mi chiedevano spesso, ma tu vuoi andare a Sanremo? Andresti? Io dicevo che ci sarei andata solo col pezzo giusto».
Ti spaventa la gara? Alla fine vieni da Amici, dovresti essere abituata ai contest.
«Amici è una scuola di nove mesi e vai lì per imparare, è un programma televisivo, ma anche a livello umano impari tantissimo. Anche Sanremo mi insegnerà tanto, anche se è tutto condensato in una settimana rispetto agli otto mesi di Amici. L'ansia però è alta in entrambi. Tra l'altro ho avuto molta più ansia quando sono tornata ad Amici per cantare "Tacchi fra le dita" rispetto a quando cantavo ed ero in gara, quindi chissà come starò sul palco di Sanremo».
A chi ti ispiri nel mondo della musica?
«Io amo il mondo internazionale, guardo tantissimo al mondo delle pop star: Dua Lipa, Sabrina Carpenter, Olivia Rodiglio, Ariana Grande, amo le canzoni da cantare e amo i cantanti che live ti offrono una performance, uno show completo».
A proposito di show, come sarà la tua esibizione?
«Ho studiato staging, ma non ci sarà una coreografia vera e propria anche se avrei voluto tantissimo i ballerini, ho deciso di volare basso visto che è la mia prima volta».
Ci puoi anticipare qualcosa sul tuo look?
«I look racconteranno una storia, così come anche trucco e outfit amplificano la storia del testo e l'atmosfera del brano con un gusto retrò come quello del mio brano».
Se potessi chiedere a uno degli artisti in gara un consiglio?
«Penso che parlerei con Giorgia e le chiederei cosa bevi per avere quella voce, cioè nel senso cosa mangi, cosa bevi com'è possibile che poi quando sali sul palco hai ancora quella voce e non la perdi cioè, non è normale, ragazzi».
Nel brano parli di un amore che illude, che fa male, ma ne esce il ritratto di una ragazza forte. Qual è la tua esperienza in fatto d'amore?
«Io e l'amore siamo proprio hai descritto la canzone, il racconto della mia vita, in cui l'amore è sempre stato un sottofondo abbastanza acido, non ho mai avuto relazioni vere e proprie, non ho mai avuto quell'amore, come dico nel testo "quell'amore dei film". Ho sempre avuto tira e molla, cose brevi che spesso nemmeno iniziano. Non c'è una canzone in cui parlo di un amore felice. Quando sarà innamorata davvero allora scriverò anche di quello».













