Tormento è un rapper difficile da dimenticare. Insieme ai Sottotono ha accompagnato tutti gli appassionati di musica black, hip hop e rap in un lunghissimo viaggio - che in un certo senso non si è mai fermato. Il rapper Tormento e Big Fish hanno fondato i Sottotono negli anni Novanta, in un periodo storico in cui il rap in Italia stava appena prendendo piede - ma andando in tutt’altra direzione. Giovani, curiosi e sperimentatori, i Sottotono hanno preso il blues e l’R&B americano e lo hanno portato da noi, dando vita a un sottogenere completamente nuovo, almeno per l’Italia, e affermandosi come uno dei gruppi più amati in assoluto (ancora oggi).
Come si chiama Tormento?
Nato Massimiliano Cellamaro, il rapper Tormento ha origini calabresi ma è cresciuto in diverse città del nord Italia come Varese, Novara o Genova. La musica lo accompagna da sempre e le sue influenze sono palpabili e piuttosto evidenti: nel suo stile si respira, infatti, un’aria americana, tipica del rap della west coast, ma anche di un certo tipo di jazz o di blues. Tupac, Snoop Dogg, ma anche Marvin Gaye e Curtis Mayfield sono per lui dei veri e propri punti di riferimento, dei modelli da seguire.
I Sottotono nascono su radici di questo tipo, inizialmente come quartetto e successivamente come duo artistico e creativo, composto da Tormento alla voce e Big Fish alle basi (e quindi alla produzione musicale). Le canzoni di Tormento, così come quelle dei Sottotono, sono a dir poco iconiche: “Amor de mi vida”, “Solo lei ha quel che voglio”, “Dimmi di sbagliato che c’è” e “La mia coccinella” sono alcuni tra i brani più famosi del gruppo - e la maggior parte di noi le conosce ancora a memoria.
Tormento, Big Fish e Sottotono: arriva il primo album
Il primo album arriva nel 1994 e si chiama Soprattutto sotto e supera in poco tempo le 80.000 copie vendute. Il secondo album, Sotto effetto stono, arriva nel 1996 grazie a Warner Music e vende 220.000 copie. Nel 1997 i Sottotono partecipano al Festivalbar e vincono il premio come rivelazione dell’anno. Nel 1999 arriva il nuovo album, Sotto lo stesso effetto, che apre le danze al brano Amor de mi vida e raggiunge le 200.000 copie vendute.
L’incredibile successo dei Sottotono li fa arrivare a Sanremo nel 2001 con il brano “Mezze Verità”, che arriva però quattordicesimo e solleva non poche polemiche, sia per i contenuti a volte troppo espliciti, sia per la somiglianza incredibile con il brano degli NSYNC “Bye Bye Bye”. in questo quadro esce il loro ultimo album, …In teoria, distribuito sempre da Warner, ma boicottato da tantissime radio per via delle polemiche sollevate durante il festival.
La carriera di Tormento dopo i Sottotono
Nel 2002 il gruppo si scioglie e Tormento decide di percorrere un’altra strada, quella della carriera solista. Massimiliano cresce, cambia stile e decide di abbracciare tematiche molto più intime, molto più personali.
Le sue rime sono taglienti, ma le sue melodie restano soul, calde e avvolgenti. Se ci fermiamo a pensare, anche il suo soprannome rispecchia perfettamente il suo stato d’animo: Massimiliano Cellamaro ha scelto per la sua carriera musicale il nickname Tormento, quasi a voler confermare un certo modo di vedere le cose, di sentire la vita. Tormento è una sorta di dichiarazione, un modo per esprimere nero su bianco una certa forma di conflitto interiore, che però ha tanto bisogno di venire fuori.
I Sottotono torneranno insieme nel 2021 con un nuovo progetto e un album intitolato Originali. All’interno dell’album una riedizione di una loro grande hit, “Solo lei ha quel che voglio”, realizzata dai Sottotono insieme a Marracash, Guè e Tiziano Ferro.
Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione
















