Paura della pagina bianca, creatività a zero, sensazione di già visto in ogni idea, in altre parole: blocco dello scrittore. Per chiunque faccia un lavoro creativo, o abbia passioni di questo genere, i momenti di secca creativa sono dietro l'angolo. Non lo diremmo mai, ma com'è per noi, lo è anche per la quinta artista più ascoltata al mondo nel 2024 su Spotify, vincitrice di due Oscar e nove Grammy Award: Billie Eilish. Ospite al programma CBS Mornings, la cantante ha raccontato il processo creativo suo e del fratello Finneas dietro alla produzione del suo terzo album, Hit Me Hard and Soft (2024), con cui attualmente si trova in tour negli Stati Uniti.
Billie Eilish ha raccontato che, a un certo punto, lei e il fratello erano «piuttosto bloccati», aggiungendo: «Succede e pensi, 'Che cavolo?! Non creerò mai più'». Mettendo le cose su un piano pratico, l'artista ha paragonato il blocco creativo a un raffreddore: «È esattamente come quando hai il naso tappato e ti sembra di non aver mai respirato prima, che non tornerai mai a respirare. È come se non riuscissi a ricordarti com'era». Poi, parlando di come hanno affrontato quel momento lei e il fratello ha aggiunto: «Il blocco dello scrittore è uno stato mentale, non è reale. Penso che il blocco dello scrittore sia qualcosa dietro a cui ci nascondiamo quando ci sentiamo insicuri, quando non ci piacciamo».
La strategia di Billie Eilish per uscire da questa impasse è, semplicemente, abbracciarla: «A volte non ti puoi forzare, forse non è il blocco dello scrittore ma è semplicemente il tuo corpo che ti dice "per favore, vai a farti un bagno caldo" oppure "vai a dormire" perché "non dobbiamo affrontare questa cosa in questo momento, forse oggi è il giorno in cui dobbiamo scrivere qualcosa di veramente brutto, questo ci darà l'idea per scrivere qualcosa di bello"». Infine, l'artista ha concluso: «Forse, in fine dei conti, il blocco dello scrittore non esiste, è paura, è solo paura. E io ne ho avuta tantissima». La svolta nella produzione di Hit Me Hard and Soft arriva poi nel maggio 2023, con la canzone "Wildflower", che apre a tutto il resto del disco.
Oggi, per tenere sempre attivo il flusso creativo, Billie Eilish ha raccontato di aver iniziato a prendere lezioni di canto, qualcosa a cui si era opposta perché pensava di non essere una «grande cantante», soprattutto per via dei commenti letti online, e temeva che un insegnante confermasse questa paura. Ora che ha riscoperto la propria voce, Billie Eilish ha raccontato che dopo ogni Live, lei e il team si dedicano a sessioni improvvisate in cui registrano musica in camerino.











