La nuova era di X Factor è arrivata alla sua conclusione. Il gran finale è andato in onda giovedì 5 dicembre su Sky Uno, con la settima puntata dei Live Show, dove i giudici Paola Iezzi, Achille Lauro, Jake La Furia e il veterano Manuel Agnelli, sotto l'occhio attento di Giorgia alla conduzione, hanno accompagnato i concorrenti verso l'ultima, importante, puntata. Tanti gli ospiti speciali della serata, da Robbie Williams a Gigi D'Alessio.

I quattro finalisti, Mimì, i Patagarri, Lorenzo Salvetti e Les Votives si sono affrontati in tre manche: My Song; Best Of e Inediti. Al termine delle tre sfide, il voto del pubblico, il giudice più severo, ha eletto la sua vincitrice: Mimì. A soli 17 anni ha conquistato il podio e ha festeggiato cantando l'inedito "Dove si va" insieme a tutti i suo compagni di viaggio, richiamati sul palco. I Patagarri, Les Votives e Lorenzo Salvetti hanno accompagnato il momento cantando, abbracciando Mimì e partecipando alla sua gioia, in un momento di sostegno reciproco e sano spirito di gara che difficilmente dimenticheremo. Per questa serata non ci siamo sentite di dividere tra Top e Flop e abbiamo dato una promozione a tutti, giudici compresi. Ecco quindi quello che ci è piaciuto o fatto alzare un sopracciglio nella settima puntata Live di X Factor 2024.

Le pagelle

Lorenzo Salvetti: anche in quest'ultima serata, Lorenzo ha mostrato il suo lato dolce, l'intensità cantautoriale con cui vive i pezzi, quella spinta di maturità in più acquisita grazie al percorso fatto nel talent. Abbiamo smesso di cercare in lui una nota di creatività pazza e sregolata perché, a suo modo, è riuscito a trovarla.
Voto: il prossimo Cesare Cremonini

Les Votives: la band più rock di questa edizione ci ha mostrato quanto questo genere possa ancora essere fresco, elegante e cool. I tre giovanissimi componenti lo sanno bene e, anche se non hanno guadagnato la vittoria, siamo sicuri che la voce graffiata di Riccardo e le bizze sonore di Angelo e Tommaso si faranno sentire ancora.
Voto: Les Votives baby


I Patagarri: nessuno avrebbe scommesso su di loro (nemmeno loro stessi, dubbiosi inizialmente sulla volontà di intraprendere la strada del talent) eppure sono arrivati fino alla fine. Sono stati più della quota stravaganza, più della quota jazz, e il loro inedito difficilmente ci si toglierà dalla testa per i prossimi mesi.
Voto: tutti sul caravan

Mimì: a soli 17 anni, Mimì ha conquistato il cuore del pubblico, che l'ha eletta vincitrice di questa edizione. Dal canto suo, Mimì ha mostrato la propria maturità, ha maneggiato con cura e forza il pezzo che Madame le ha messo tra le mani svelando quella che potrebbe essere una delle voci più interessanti della prossima musica pop.
Voto: next big thing


Achille Lauro: palesemente il giudice preferito del pubblico, in studio e a casa. Forse anche per questo tutti e tre i suoi concorrenti sono arrivati fino alla fine.
Voto: a capo del senato

Manuel Agnelli: il veterano di X Factor ha trovato, in questa edizione più che mai, dei compagni giudici con cui andare d'amore e il suo cipiglio dark ha lasciato spazio al lato più giocoso. E anche alla sua prima vittoria come giudice in 6 edizioni.
Voto: cuore di panna

Paola Iezzi: tra maschere nere, frustini e latex, Paola racconta aneddoti musicali ed è come aprire l'enciclopedia. Spigliata, a tratti estrema, forse un po' sfortunata nella scelta della squadra (la prima a esaurirsi).
Voto: comunque promossa

Jake La Furia: ora che l'hanno conosciuto in tv, anche le vecchiette hanno cominciato ad amare Jake La Furia. E come fare altrimenti? Il suo punto forte? Il bellissimo percorso con Francamente.
Voto: everybody loves Jake