L'idea che una band oggi si possa formare grazie a un talent o al guizzo di un manager illuminato sembra piuttosto superata, dato che l'epoca dei One Direction è finita da tempo e forse progetti discografici come quello non possono essere bissati. Eppure le KATSEYE, girl band k-pop fiorita in seno al reality The Debut: Dream Academy 2023 (oggi anche uno show Netflix: si chiama Popstar Academy), nato con l'ambizione di formare una nuova generazione di artiste grazie alla collaborazione tra la coreana HYBE e l'americana Geffen Records, sembrerebbero l'eccezione alla regola . Questa band, che ha debuttato con il singolo "Debut" e poi ha continuato a mietere successi con il brano "Touch", riprende in pieno i dettami musicali e coreografici del k-pop pur mescolandolo a un sound tutto occidentale che, infatti, ha colpito e affondato i ragazzi di mezzo mondo.
Si chiamano Daniela, Lara, Manon, Yoonchae, Sophia e Megan, hanno nazionalità tra le più disparate e vocalità e skill completamente diverse tra di loro che pure, insieme, funzionano: d'altronde nel talent cui hanno partecipato e che, alla fine, le ha viste uscire come the first global girl group - questa è l'etichetta ufficiale del loro progetto discografico - sapevano benissimo quale dovesse essere la forza motrice di un progetto come questo. I due singoli già lanciati dalle KATSEYE, oltre ad aver conquistato un seguito importante su Youtube, sono riusciti a diventare virali anche su Tik Tok, vero banco di prova della GenZ. Le ragazze hanno raccontato a Dazed di non credere ancora a quello che stanno vivendo e di aver ricevuto una bellissima accoglienza in tutto il mondo: anche se tutte e sei vivono e fanno base a Los Angeles, puntano a conquistare soprattutto il mercato asiatico: il primo tour in Sud Corea, Giappone e Filippine è andato benissimo e le KATSEYE sono tornate in America nel trionfo.
Certo i puristi del k-pop hanno storto il naso, consapevoli che questo progetto musicale sia, prima di tutto, un grosso disegno di marketing e solo dopo una riuscita scommessa musicale. Del genere, che affascina anche gli ascoltatori occidentali per la carica immaginifica e le reference culturali che porta con sé in modo pop, appunto, e dunque comprensibile, rimane saldo l'intanto originale, anche se con guizzi che sembrano trarre linfa vitale da uno sguardo tutto americano. I dati dello streaming (quasi 12 milioni di ascolti), comunque, parlano chiaro: le KATSEYE piacciono, funzionano e sono destinate a durare. Manon ha raccontato a Dazed che ci sono ancora dei giorni «in cui non crediamo a cosa ci è successo, è tutto surreale. Abbiamo debuttato solo 4 mesi fa e ancora ci sembra irreale». Secondo Lara il successo del gruppo sta nel fatto che sono «sei ragazze con fortissime personalità, che hanno cercato di adattarsi alle KATSEYE senza perdere loro stesse». Poi ha continuato: «Andiamo d'accordo ma se ciò non succede, cerchiamo sempre di parlare per risolvere».
E se questo non è il segreto dei rapporti più duraturi, allora cos'è?












