La nuova era di X Factor è ufficialmente cominciata. Giovedì 10 ottobre su Sky Uno è andata in onda la seconda puntata dei Bootcamp, con la giuria composta da Paola Iezzi, Achille Lauro, Jake La Furia e il veterano Manuel Agnelli, oliata dalla conduzione di Giorgia. Dall’Allianz Cloud di Milano i concorrenti hanno portato le loro speranze sul palco, affidandole ai giudici per il secondo appuntamento dei Bootcamp. Ecco quello che ci è piaciuto o fatto alzare un sopracciglio nella quinta puntata di X Factor 2024.
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Laura Fethau: lei che è stata l' X Pass di Paola Iezzi si conferma una delle grandi scommesse della giudice per questa edizione. Di Laura piace il modo di porsi decisamente woman power che emerge anche questa volta, con la cover di Doja Cat. Forse sulle barre in italiano c'è ancora lavoro da fare, ma la sua espressione davanti alle parole di Marina Del Grosso ci ha fatto capire di avere davanti una dura.
Voto: girlboss
Frammenti: la paura nel sentirli stravolgere "Song 2" dei Blur in chiave elettronica è tanta, ma il risultato ripaga. Un duo che è un colpo di testa totale e che Paola ha fatto bene a decidere di tenere in squadra, per ora.
Voto: se non funziona a X Factor vogliamo comunque essere invitate alle loro feste
Paola Iezzi: la squadra scelta per ora, composta da Laura, Frammenti, Murphy e Dimensione Brama è giovane fresca e non convenzionale. L'eleganza di Paola nel sedare una rissa sul palco aggiunge punti bonus alla valutazione.
Voto: sulla buona strada
Mimì: senza ombra di dubbio una delle voci più interessanti di questa edizione. A soli 17 anni padroneggia "Godspeed" di James Blake, facendo esplodere la propria voce pur mantenendola un po' più bassa, senza strafare, ma entrando nel profondo.
Voto: pelle d'oca
Danielle: il suo timbro graffiato ci era rimasto nelle orecchie dalle audizioni e anche questa volta riesce a grattare un po' sotto la superficie omaggiando Loredana Bertè.
Voto: conosce bene le sue carte
Manuel Agnelli: agli Home Visit porta una squadra con pochi gruppi ma tanti talenti. Oltre a Danielle e Mimì, sono a bordo Beatrice e i Puncake.
Voto: ne vedremo delle belle
Flop
Marina Del Grosso: la red flag sventolava alta già dalle audizioni, e Jake lo aveva detto, ma Paola ha voluto dare una seconda chance (e una sedia) alla studentessa del conservatorio con tanto, troppo, amore per la musica. Così avviene il momento dramma, con Marina che, scalzata da Laura Fethu, commenta «Non sono assolutamente d'accordo con questa scelta. Bisogna portare qualità e la qualità non è solo fare show o fare spettacolo. La qualità è la musica a 360 gradi. La musica studiata, vera».
Voto: a volte il silenzio ripaga
Lasciare fuori i A Flower Tide: quella di portare "21st Century Schizoid Men" dei King Crimson riarrangiata nella loro versione di tastiere e distorsori è una scelta rischiosa ma azzeccata. Ancora una volta trovano la chiave per dare nuova vita a un pezzo decisamente conosciuto e lo fanno bene, lasciando quella che è già la loro impronta riconoscibile. Purtroppo non convincono Manuel, ma noi sì.
Voto: ci vediamo fuori
Jacqueline e Tamara: partite entrambe molto bene alle audizioni, le loro performance dei Bootcamp purtroppo non sono state all'altezza delle grandi aspettative che avevano creato. Jacqueline non emoziona Manuel, mentre Tamara distorce un pezzo intoccabile di Kendrick Lamar. Per entrambe è stato un bel viaggio, ma finisce qui.
Voto: buona la prima












