Se siete fan dei Flaming Lips o di Nick Cave, allora sicuramente conoscevate anche la voce di Nell Smith, l'artista appena diciassettene che è scomparsa nel weekend del 6 ottobre a causa di un incidente d'auto in cui è rimasta coinvolta, in British Columbia.
La sua storia aveva fatto il giro del mondo quando, nel 2021, aveva pubblicato un album di esordio decisamente insolito. Intitolato Where the Viaduct Looms, il disco contiene una serie di cover di Nick Cave, cantate dalla voce dell'allora quattordicenne Nell Smith e dai Flaming Lips. L'attenzione verso questo esperimento era stata immediata, anche da parte di Cave che sul proprio sito, The Red Hand Files, aveva scritto in proposito: «Nell dimostra una notevole comprensione della canzone, un distacco che è sia bello che spaventoso. La adoro. Sono un fan».
La cosa ancora più interessante è il come Nell Smith e i Flaming Lips si erano incontrati. Si dà il caso che i genitori di Smith fossero grandi fan della band e che in occasione di diversi concerti avevano portato con sé la figlia, travestendola da pappagallino. Nel 2019, quando Nell Smith ha 12 anni, i tre partecipano allo Sled Island Festival, a Calgary, facendole indossare il suo caratteristico costume. Così il frontman, Wayne Coyne, la riconosce subito e decide di duettare con lei mentre si trova nella bolla che usa per fare crowdsurfing e le cede il microfono. Da allora, il padre di Nell Smith e i Flaming Lips sono rimasti in contatto, aggiornandosi sul percorso musicale della ragazza. Galeotta la pandemia, Wayne Coyne propone a Nell di cimentarsi nelle canzoni di Nick Cave (che all'epoca l'artista non conosceva) e da lì a poco nasce il progetto dell'album.
«Nell aveva solo 17 anni e si stava preparando a pubblicare il suo primo solo record con Bella Union all’inizio dell’anno prossimo. Lo avevamo registrato a Brighton con Jack e Lily Wolter dei Penelope Isles» ha scritto su Instagram Simon Raymonde, co-fondatore dell'etichetta Bella Union, che ha aggiunto «Siamo tutti sotto shock e devastati dalla morte tragica e improvvisa di una dei nostri artisti e cara amica Nell Smith».












