In un articolo comparso qualche tempo fa su Rolling Stone, Brittany Spanos parla della "Hannah Montana Generation" della musica pop. La definisce proprio così, sottolineando come diversi nomi che oggi si trovano ai vertici delle classifiche debbano l'ispirazione primordiale alle 4 stagioni di Hannah Montana, andate in onda su Disney Channel tra il 2006 e il 2011. L'alter ego di Miley Cyrus ha forgiato una generazione di artisti che, seguendo le imprese di un'adolescente bionda che dal Tennessee si trasferisce a Malibù per vivere la sua doppia vita da star, hanno deciso che avrebbero voluto fare lo stesso, da grandi. E oggi, che lo speciale per i 20 anni dello show è finalmente realtà, la domanda è più attuale che mai: quante popstar di oggi devono la loro attitude al personaggio interpretato da Miley Cyrus?

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Samir Hussein//Getty Images
Olivia Rodrigo in concerto a Dublino, 2024


Chi è fan di Hannah Montana?

«Miley [Cyrus, ndr] è semplicemente l'essere umano più dolce di sempre e ho la sensazione che sia una di quelle persone che non si rendono nemmeno conto di quanto siano influenti, di quanto siano già una leggenda» ha raccontato Lil Nas X in un'intervista rilasciata per Apple Music, ammettendo di essersi sempre sentito in sintonia con la cantante, fin dai tempi della serie tv. Allo stesso modo, Olivia Rodrigo ha ammesso più volte di essere fan di Miley Cyrus e, non a caso, entrambe hanno cominciato il proprio percorso tra canto e recitazione grazie a Disney Channel. E se è vero che l'imitazione è la più sincera delle adulazioni, ricordiamo il caso del singolo "All-american bitch" di Olivia Rodrigo diventato virale tra TikTok e Reddit perché considerato dai fan la copia di "Start All Over", brano del 2007 di Miley Cyrus.

«Ero una ragazzina quando ho visto che Miley Cyrus, sedicenne, era in tournée negli stadi. E così mi sono detta che a 16 anni sarei andata in tour. Quando poi non è successo, ci sono stata male. Solo più tardi ho compreso che avrei dovuto avere pazienza e accumulare esperienza per ottenere il successo a cui ambivo» ha raccontato Sabrina Carpenter a Cosmopolitan. A portare il focus del discorso musicale su Hannah Montana è stata persino Taylor Swift che nella tappa del suo Eras Tour a Edimburgo, sabato 8 giugno 2024, ha eseguito live il brano "Crazier" che ha scritto per il film Disney del 2009, Hannah Montana: The Movie. Forse non tutti se lo ricordano ma in quell'occasione, oltre a partecipare alla colonna sonora, Taylor Swift aveva fatto anche un piccolo cameo in cui impersonava se stessa, suggerendo un antesignano legame tra la favola e il mondo reale.

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John Shearer//Getty Images
Miley Cyrus e Taylor Swift ai Grammy del 2009

Il mondo di Hannah, le canzoni di oggi

Se oggi la maggior parte delle stelle del pop ammette candidamente il proprio debito artistico nei confronti di Hannah Montana, i riferimenti a all'immaginario e ai tòpoi di quel personaggio adolescenziale diventano immediatamente riconoscibili nella musica che macina ascolti a diversi zeri su Spotify. Educate, sorridenti, ma un po' impacciate, con l'aspetto della ragazza della porta accanto. Alla mano ma diligenti, così da dare l'impressione che, anche in un contesto liceale, sarebbero delle studenti modello con i libri sottobraccio e una celata passione per il canto e l'arte. Taylor Swift, Sabrina Carpenter, Olivia Rodrigo: la parte più pop della musica attuale gioca a mettere e togliere la parrucca, trasformandosi da Miley Stewart a Hannah Montana. Da ragazza goffa con problemi adolescenziali, cotte e insicurezze, a superstar in completo scintillante sotto ai riflettori di un palco smisurato.

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Don Arnold/TAS24//Getty Images
Sabrina Carpenter e Taylor Swift in concerto a Sydney, 2024

Le cantanti pop parlano al cuore di diverse generazioni facendo propri i piccoli drammi da teenager, parlando di cuori spezzati, bullismo e prepotenze, e prendendosi poi la rivincita a suon di ascolti. Il successo è uno schiaffo in faccia alle sofferenze passate, così come lo sono i rispettivi (famosissimi) fidanzati, da Travis Kelce a Barry Keoghan, arrivati come un lieto fine dopo una serie di amori finiti male. Con la narrazione che fanno del proprio personaggio, le artiste del momento fanno rivivere la favola di Hannah Montana per mostrare al pubblico il loro volto più accessibile.

Lo spiega perfettamente Helen Lewis nell'articolo "The Millennial Cringe of Taylor Swift" comparso su The Atlantic: «Il paradosso di Taylor Swift è che nessuno è più bravo della persona più popolare del mondo a catturare il senso di impopolarità provato dalla maggior parte degli adolescenti». Taylor, Sabrina, Olivia e le altre cantano la loro parabola di ascesa, noi le ascoltiamo immedesimandoci e acquisendo la certezza che un giorno, proprio come loro, avremo la nostra rivincita sui piccoli drammi personali. Famosissime ma pur sempre umili, accessibili per un pubblico che non percepisce in nessun modo il loro successo come respingete. Hannah di notte e Miley di giorno, le pop star sembrano aver capito la formula perfetta per avere The Best of Both Worlds.