Appena l'Ippodromo SNAI San Siro di Milano si è riempito del giro di chitarra di "With Me" la sensazione collettiva è stata quella di tornare sul sedile posteriore dell'auto dei genitori, con l' MP3 a tutto volume nelle orecchie e i Sum 41 che ci accompagnano nelle sofferenze dei nostri primi amori mentre guardiamo fuori dal finestrino. La data del 9 luglio degli I-Days Milano 2024 è stata il trionfo del pop punk, grazie a una line up composta da Simple Plan, Avril Lavigne e Sum 41 che ha fatto impazzire gli appassionati del genere e i nostalgici, registrando il sold out con 34mila presenze.
Sul palco, i Simple Plan hanno aperto la serata con la bomba di energia di "Shut up!", seguita dalla delicata "Welcome to my life" e la divertente theme song "What's new Scooby doo?" di cui nessuno ha perso una strofa. L'effetto throwback è continuato con l'arrivo di Avril Lavigne che ha ripercorso i momenti più importanti della sua carriera con brani estratti dai diversi album, a partire da "Complicated", "Sk8er Boi" e "I’m With You", inclusi nel disco di debutto Let Go del 2002.
Portando sul palco lo stile che l'ha santificata tra le ispirazioni Y2k dell'ultimo anno, Avril Lavigne ha indossato una maglia da baseball oversize abbinata a shorts in pelle, autoreggenti a rete e un paio di anfibi alti fino al ginocchio con lacci verde fluo. E mentre nella folla, guardandosi in giro, non mancava certo chi si era ispirato a lei per il look del concerto, Avril Lavigne ha continuato l'esibizione con "My Happy Ending" e "Girlfirend" parte del suo terzo album in studio, The Best Damn Thing. A sorpresa, la cantante canadese si è esibita con la cover di "All the Small Things" dei Blink 182, regalando un crossover a tema pop punk che potrebbe persino averci fatto scappare qualche lacrima di gioia.
A chiudere la serata ci hanno pensato i Sum 41, in quella che è stata la tappa estiva del loro "When The Sum Sets Tour", il tour mondiale con cui la band di Deryck Whibley, Dave Baksh, Jason McCaslin, Tom Thacker, Frank Zummo sta salutando i fan prima dello scioglimento. Un annuncio che ha reso la data ancora più sentita, specialmente dopo quasi 30 anni di attività musicale del gruppo. Della scaletta hanno fatto parte i grandi classici: "Fat Lip", "In Too Deep", "Still Waiting", "The Hell Song"; ma anche alcuni estratti dall'ultimo album pubblicato lo scorso marzo, Heaven :x: Hell. Così, come un grande abbraccio ai fan che si sono fatti adulti credendo nel pop punk senza mai abbandonare del tutto il genere, si è chiusa una delle date più nostalgiche degli I-Days Milano 2024.















