Due donne si amano, litigano, si riprendono. Nessuna storia è più vera di questa, nessun amore più semplice e per questo forte e diretto, come la penna di BigMama che ha contribuito a scrivere per Alessandra Amoroso le parole di "Mezzo Rotto", il brano pubblicato il 30 maggio alle porte del mese del Pride. Prodotto da ZEF, con la voce potente e il timbro inconfondibile di Alessandra sui primi versi, è già la hit dell'estate: lo dicono le classifiche, lo dicono i social dove il brano è già virale per il ritmo e per il testo, che parla di un amore reale.

Marianna (Mammone, in arte BigMama, ndr) lo dice, che canta solo la verità, quello che vive in prima persona, e Alessandra ha voluto che fosse proprio lei a scrivere, in nome della loro alchimia nata sul palco nel 2022. «Ho iniziato a scrivere i miei testi da un paio d'anni», afferma Alessandra mentre la intervistiamo, «prima mi sono sempre affidata alle penne degli altri perché non ho mai creduto abbastanza in me e poi perché ero circondata anche da persone che non mi davano molta fiducia, evidentemente». Con "Fino a qui", cantata all'Ariston, e scritta da lei, Alessandra attraversa una nuova fase, e con "Mezzo rotto" Alessandra Amoroso non torna indietro, anzi, proprio in virtù del peso che da alle sue nuove parole, dà a BigMama la facoltà di scriverle per lei. E per Marianna è un onore.

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Antonio De Masi
Alessandra Amoroso e BigMama sono il volto della Cover digitale Manifesto Libertà con cui si apre il progetto Pride 2024 di Cosmopolitan.

Come vi siete conosciute?

Ale: «Mari inizi tu?»

BigMama: «Nel 2022 ho aperto la data del tour di Alessandra al Pala Parthenope di Napoli, con tutta l'ansia di questo mondo perché, oltre a fare due generi totalmente diversi, allora avevo solo pezzi pieni di parolacce. Per superare la paura porto con me questa amica, fan sfegatata di Alessandra, fissata con lei, dicendo a tutti che fosse del management. Era una delle prime volte che mi trovavo a contatto con una persona molto più conosciuta di me. Sul palco, tra le varie canzoni, porto "Pare 'o frato d''o cazzo" (canzone con ENSI, in dialetto napoletano: "Sembri uno poco sveglio"). Era il periodo in cui Alessandra era nel pieno della bufera mediatica, e vista la risposta buona dal palco, decido di fare questo video su TikTok in cui dico "Chi odia Alessandra Amoroso?" risposta: "Pare 'o frato d''o cazzo". Diventa virale in tutti gli stati del mondo e dalla sua big family hanno iniziato a intercettarmi i suoi fan».

Ale: «Poi ci incontriamo a Sanremo 2024, dove prima di salire sul palco le tiravo uno schiaffo sulla chiappa a mo' di porta fortuna. Da lì poi Una nessuna centomila a Verona, decidiamo di esibirci insieme, ma non si trovava la canzone da fare, le proponevo delle canzoni classiche mentre Marianna voleva qualcosa tipo Lady Gaga, al che le propongo di cantare la sua "La rabbia non ti basta", che Marianna aveva appena portato a Sanremo. Dopo l'esibizione sono scesa dal palco e le ho detto che dovevamo assolutamente fare qualcosa insieme. C'era stata tutta questa energia che mi ha mosso sensazioni belle, sono felice quando succedono questi incontri, vuol dire che ho raccolto quello che ho seminato. Marianna ha accettato e una settimana dopo è uscita questa bombetta d'amore, come lei».


Donne in musica: competizione o solidarietà?

Alessandra: «Verrebbe da dire che l'unione fa sempre la differenza, io ci credo profondamente, ma sarebbe ipocrita dire che in musica non c'è competizione. Io, di carattere, ho sempre avuto la capacità di gioire della felicità dell'altra, ma questa unione non la vedo ancora. Anche sui social il giudizio cattivo, senza neanche un pensiero,spesso viene proprio dalle donne. Quindi forse dovremmo un attimo imparare a trovare questa sorellanza femminile che ancora vacilla».

Marianna: «A me la competizione non è mai piaciuta, anche a Sanremo non puntavo a vincere, per me era importante salire sul palco, farmi conoscere e soprattutto mandare un messaggio importante. Ho iniziato a cantare perché scrivere era un'esigenza, per dire qualcosa agli altri e a me stessa. Per quanto, come donne, stiamo facendo dei passi in avanti importanti, alla fine i social ti mettono sempre a confronto con le altre artiste, sollecitano la competizione: "sai che assomigli a quella?", "sai che quella è più brava di te?", "sai che quella ha fatto 100 streaming più di te?". È un problema di sistema, nella musica rap c'è pochissimo spazio per le donne, quindi poi il confronto pesa molto di più».

Anche nel testo di "Mezzo Rotto" si parla del rapporto tra due donne.

Alessandra: «Sono due donne che si amano, finalmente. Di solito nelle canzoni d'amore se c'è un feat. si tende a scegliere un uomo e un'artista donna. Noi abbiamo deciso di essere due donne. E quando ho ricevuto le strofe di Marianna mi si è aperto un mondo, mi ha dato delle fotografie che non avrei mai immaginato».

Marianna:«Per me scrivere è la cosa più belle di tutte, forse appena dopo esibirsi live, ma non so scrivere pezzi d'amore, almeno credevo che fosse un grandissimo limite per me perché l'amore non mi ispira per niente ("pensando a quei pezzi d'amore che io non so scrivere e che non ascolterei mai", canta Marianna nel pezzo). Non sapevo cosa scrivere allora mi sono messa sul letto con Ludovica (la sua fidanzata, ndr) e nel panico più totale lei mi diceva "pensa a qualcosa di triste, inventati che ci siamo lasciate!". e io rispondevo: "Ma io so scrivere solo cose vere, mica me le invento!". Allora ho pensato a quando siamo lontane, lei a Carrara, io a casa mia: "Quel mare che guardi, io che ascolto pezzi per ricordarmi di te". Anche questa volta ho detto solo la verità».


La cover di Alessandra Amoroso e BigMama inaugura il progetto Manifesto Libertà, una serie di eventi e presenze di Cosmopolitan sul territorio italiano che rimarcano l'importanza del libero amore.