Centinaia di persone in attesa davanti a un temporary store a Milano, in corso Venezia, dove trovare musica, gadget e mondo di Laura Pausini che in occasione dell’uscita del suo nuovo album Anime Parallele/Almas Paralelas (Warner Music) invita lì stampa e fan per presentare le sue sedici nuove canzoni, che diventano diciotto nell’edizione deluxe del disco. Canzoni che parlano del cambiamento, fragilità e ripartenza della star internazionale che vanta 2 miliardi di stream su Spotify, un Grammy Award, 4 Latin Awards e una nomination agli Oscar. Canzoni che le fanno ritrovare una direzione che l’appartiene, quella che da sempre guarda dentro di sé, ma questa volta anche fuori, raccontando le storie degli esseri umani che ci vivono attorno. E quindi le nostre.
Agitata, emozionata, anche impaurita da un ritorno in musica dopo cinque anni dall’ultimo disco Fatti Sentire, Laura Pausini è felice di ritrovarsi in mezzo alla gente, non vede l’ora di suonare live, in un tour mondiale che la vedrà a Rimini l’8 dicembre fino al 24 gennaio per l’ultima data italiana al Forum di Assago per proseguire poi in Europa, America Latina e Usa: «Si pensa che con una carriera come la mia ci si senta sicuri, ma sono cambiate tante cose in questi cinque anni, chissà se la gente verrà?». Reduce dalla performance sul palco di XFactor nella prima puntata di Live, racconta la nascita del disco e legge i suoi pensieri lasciando la musica di ogni singola traccia li accompagni. Spiega come sono nate le canzoni e pone l’attenzione sui nomi degli autori che lavorato al suo album: «Ci tengo molto, è stato un lavoro di squadra, spesso non si parla di chi scrive le canzoni, per me è importante». Paolo Antonacci, Edwyn Roberts, Alessandro La Cava, Federica Abbate ma anche i colleghi, come Tommaso Paradiso o Michele Bravi, anche questa volta la Pausini ha provinato tantissimi brani prima di scegliere quelli che sarebbero entrati effettivamente nel suo nuovo lavoro, eppure questa volta è stato più facile, perché il disco ha preso una forma chiara: «È un concept album. Ogni traccia è rappresentata da una persona e dal suo oggetto. Mostro le diverse facce dell’umanità. Siamo tutti anime diverse, differenti, con i propri desideri e scopi. Eppure viaggiamo su strade parallele in cui ci incontriamo, in cui ci ritroviamo. Ognuno è speciale, nella sua diversità, eppure sullo stesso percorso».
C’è l’amore al centro. Non inteso come quello di coppia, ma come la forza che muove tutto e che in un momento storico come quello che stiamo vivendo, in cui siamo più portati a nasconderci dietro gli schermi rifuggendo il contatto umano, diventa ancora più necessario: «Ogni giorno viviamo, mangiamo, beviamo, come tutti, ma siamo differenti nei pensieri, nei gusti. Le guerre ci invadono la mente tutti i giorni, le notizie sull’odio quotidiano che si riceve sui social, il bullismo, la violenza sulle donne ci impauriscono e quindi ho cercato di rimettere al centro con questo disco la parola "amore"». Per dargli spazio, attenzione e cura.
Si è posta tante domande in questi anni: «Tra i due dischi sono successe pubblicamente cose giganti e bellissime, un Golden Globe, una nomination all’Oscar, il mio docu film, l’Eurovision, il tour mondiale di Fatti Sentire, ma ci sono stati anche tanti momenti in cui mi sono sentita molto insicura, impaurita, con tanti dubbi, in relazione con il mondo. Come madre, come cantante. Ecco perché non riuscivo che direzione prendere. Non credevo più in me, mi chiedevo come potermi dedicare un premio come il Golden Globe. Dopo avrei dovuto fare meglio. Ma ci sono responsabilità che a un certo punto diventano più grandi di te. Non so se sarò in grado di fare meglio di prima. Ma quando è arrivata “Durare”, mi sono sentita forte. Di nuovo pronta a mettermi di fronte alla gente».
Ha vissuto una pandemia, come tutti, che le ha fatto paura a livello personale, ma anche professionale. Abituata a viaggiare e non fermarsi mai, è stata lontana dai palchi e dalla sua gente. E ha temuto di non sapere più da cosa ripartire: «Mi sono chiesta come potevo sopravvivere a quella realtà. Negli anni del Covid ci siamo tutti allontanati e anche omologati. La cosa più importante non è più distinguersi dal gruppo, siamo diventati omologati non perché condividiamo valori ma perché abbiamo paura di essere esclusi. Tutto sembra cambiare, senza punti di incontro. L’amore è l’incontro».
Mentre cercava le canzoni ha iniziato a guardare il mondo da fuori: «Ho cercato per la prima volta di volare fuori di me, di osservarmi dall’alto. Siamo piccole formiche che camminano in questo mondo. Ho scelto di mettere al centro del discorso l’individualità, il diritto di esistere di qualsiasi essere umano. Vorrei che chi è all’ascolto amasse, si rispettasse di più». Suonano così i suoi sentimenti privati e delle persone che ha conosciuto in questi trent’anni.
In “Vale la pena” c’è la storia di Virma, una sua fan con cui ha instaurato un rapporto personale negli anni, che ha perso il fidanzato. C’è Alessia in "Flashback", che veniva abusata dal padre e che negli anni ha trovato in lei un porto sicuro, un aiuto sincero e ora sta bene. C’è una risposta a chi giudica senza motivo, per ferire in “Eppure non è così”. C’è l’amore tossico in “Tutte le volte”. C’è sua figlia Paola in “Dimora Naturale”, una dichiarazione d’amore per lei che è anche la loro prima volta insieme in studio di registrazione: «Non potevo evitare di farvi sentire la verità che c’è nel nostro amore». E c’è suo marito Paolo Carta in “Davanti a noi”, il brano che contiene le loro promesse di un matrimonio organizzato in segreto: «Paolo mi aveva chiesto di sposarlo dieci anni fa, ma una settimana dopo avevo scoperto di essere incinta e gli avevo chiesto di farlo quando la nostra bambina avrebbe potuto portare le fedi all’altare. E poi dieci anni fa si potevano sposare solo gli eterosessuali, non lo avrei mai fatto. Questa volta gliel’ho chiesto io».
E quindi "Durare", il brano che quando è arrivato l’ha fatta ripartire invogliandola a ricominciare dando attenzione a un sentimento che può diventare solido, duraturo e che può essere esempio per le nuove generazioni a cui raccontiamo sui media solo le rotture, come se fosse normale: «Penso vada mostrato con altrettanta enfasi quello che succede quando due persone costruiscono qualcosa di duraturo. È una speranza per le nuove generazioni, soprattutto quando nel quotidiano si parla solo di guerra, violenza e bullismo. Mostriamo l’amore».
Laura Pausini World Tour 2023/2024
ITALIAN INDOOR LEG
8 DICEMBRE 2023 – RIMINI @ STADIUM
9 DICEMBRE 2023 – RIMINI @ STADIUM
12 DICEMBRE 2023 – ROMA @ PALAZZO DELLO SPORT
13 DICEMBRE 2023 – ROMA @ PALAZZO DELLO SPORT
15 DICEMBRE 2023 – ROMA @ PALAZZO DELLO SPORT
16 DICEMBRE 2023 – ROMA @ PALAZZO DELLO SPORT
19 DICEMBRE 2023 – MANTOVA @ PALA UNICAL
20 DICEMBRE 2023 – MANTOVA @ PALA UNICAL
22 DICEMBRE 2023 – FIRENZE @ NELSON MANDELA FORUM
23 DICEMBRE 2023 – FIRENZE @ NELSON MANDELA FORUM
26 DICEMBRE 2023 – EBOLI (SA) @PALA SELE
27 DICEMBRE 2023 – EBOLI (SA) @PALA SELE
29 DICEMBRE 2023 – BARI @ PALA FLORIO
30 DICEMBRE 2023 – BARI @ PALA FLORIO
6 GENNAIO 2024 – PADOVA @ ARENA SPETTACOLI PADOVAFIERE
7 GENNAIO 2024 – PADOVA @ ARENA SPETTACOLI PADOVAFIERE
9 GENNAIO 2024 – BOLOGNA @ UNIPOL ARENA
10 GENNAIO 2024 – BOLOGNA @ UNIPOL ARENA
12 GENNAIO 2024 – TORINO @ PALA ALPITOUR
13 GENNAIO 2024 – TORINO @ PALA ALPITOUR
15 GENNAIO 2024 – BOLZANO @ SPARKASSE ARENA
17 GENNAIO 2024 – MILANO @ MEDIOLANUM FORUM
18 GENNAIO 2024 – MILANO @ MEDIOLANUM FORUM
23 GENNAIO 2024 – MILANO @ MEDIOLANUM FORUM
24 GENNAIO 2024 – MILANO @ MEDIOLANUM FORUM
EUROPEAN INDOOR LEG
27 GENNAIO 2024 – MADRID (SPAIN) @ WIZINK CENTER
29 GENNAIO 2024 – BARCELONA (SPAIN) @ PALAU ST JORDI
3 FEBBRAIO 2024 – LISBOA (PORTUGAL) @ ALTICE ARENA
10 FEBBRAIO 2024 – BRUXELLES (BELGIUM)@ FOREST NATIONAL
12 FEBBRAIO 2024 – PARIS (FRANCE)@ ACCOR ARENA
15 FEBBRAIO 2024 – ZURICH (SWITZERLAND) @ HALLENSTADION
16 FEBBRAIO 2024 – STUTTGART (GERMANY) @ SCHLEYER HALLE
LATAM LEG
23 FEBBRAIO 2024 – MONTICELLO (CHILE) @ GRAN ARENA
25 FEBRAIO 2024 – SANTIAGO (CHILE) @MOVISTAR ARENA
28 FEBBRAIO 2024 – BUENOS AIRES (ARGENTINA) @ MOVISTAR ARENA
2 MARZO 2024 – SAO PAULO (BRAZIL) @ ESPAÇO UNIMED
3 MARZO 2024 – SAO PAULO (BRAZIL) @ ESPAÇO UNIMED
6 MARZO 2024 – LIMA (PERU) @ ARENA 1
8 MARZO 2024 – QUITO (ECUADOR) @COLISEO RUMIÑAHUI
10 MARZO 2024 – BOGOTA (COLOMBIA) @MOVISTAR ARENA
16 MARZO 2024 – MEXICO DF (MEXICO) @ARENA CDMX
18 MARZO 2024 – MONTERREY (MEXICO) @ARENA MONTERREY
USA LEG
21 MARZO 2024 – HOUSTON (TEXAS) @ SMART FINANCIAL CENTRE
23 MARZO 2024 – LOS ANGELES (CALIFORNIA) @ YOUTUBE THEATER
28 MARZO 2024 – ORLANDO (FLORIDA) @ DR. PHILLIPS CENTER
30 MARZO 2024 – MIAMI (FLORIDA) @ MIAMI – KASEYA CENTER
04 APRILE 2024 – CHICAGO (ILLINOIS) @ROSEMONT THEATRE
06 APRILE 2024 – NEW YORK (NEW YORK) @ THE THEATER AT MADISON SQUARE GARDEN











