Blanco è sempre Blanco. Dopo otto mesi di attesa, 52 dischi di platino, 4 dischi d'oro, oltre 1 miliardo e mezzo di stream, Riccardo Fabbriconi è tornato. L'Isola delle rose è il suo nuovo e attesissimo singolo, ed è come ce lo immaginavamo. Suoni potenti, parole ripetute, quasi urlate, e un videoclip in cui corre mezzo nudo in un bosco. Qui, come se avesse combattuto una battaglia ma senza dirci se l'ha vinta.

Manca solo la classica intro in cui nomina l'amico e produttore Michelangelo, sempre al suo fianco. Per il resto il testo è fedele all'amore secondo Blanco. C'è l'irruenza, ci sono i desideri e le fragilità, e c'è il sesso. «E non ci sono mai stato, son cambiato. Da quando scopavamo forte nello scantinato, da quando rubavo gli anelli e te li regalavo, da quando ti spogliavi nuda e ti fotografavo», canta Blanco mescolando passione e frustrazione. È un amore finito ed esasperato: «Tutto in fiamme, ricordi in fiamme, i tuoi occhi in fiamme, come fossi in fiamme».

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Chilldays



L'Isola delle rose è dove l'amore può essere senza regole. Non ci sono obblighi, si è solo liberi. Immediato il richiamo del titolo alla vera isola delle rose, ossia la piattaforma di circa 400 metri quadrati posizionata all'ingegnere bolognese Giorgio Rosa, sul finire degli anni Cinquanta, davanti alle coste della riviera romagnola ma di poco fuori dalle acque territoriali italiane. Un'esperimento quello di Rosa, che voleva creare uno stato indipendente e libero, come ha raccontato un paio di anni fa un bravissimo Elio Germano ne L’incredibile storia dell’isola delle rose.

Da quell'isola, però, Blanco sembra essere ormai fuori. I verbi sono al passato. Volevo fossi mia. Non è più così, anche se ha combattuto. C'è chi rivede l'ex Giulia, con cui è finita dopo lo tsunami Sanremo dello scorso anno. E il lungo tour ovunque sold out. Oggi al suo fianco c'è Martina, e sta per tornare sul palco dell'Ariston. Porterà di nuovo Brividi al fianco di Mahmood. Quest'estate sarà tempo di un'altra prima volta: gli stadi. Due date che fanno già storia: il 4 luglio all'Olimpico di Roma e il 20 luglio a San Siro, Milano. Sarà ancora L'isola delle rose.