C’è il successo planetario dei BTS, al momento in pausa di carriera dopo aver conquistato il pubblico di tutto il mondo a suon di hit (da “Dynamite” a “My Universe”, con i Coldplay), ma c’è anche la recente decisione di Coachella, il festival musicale più amato a livello globale che, per questa edizione 2023, in programma dal 14 al 23 aprile, ha scelto di puntare tutto su headliner inediti, tra cui anche l’amatissima girl-band coreana delle Blackpink. Entrambi massima espressione del K-pop, sono però solo la punta dell’iceberg in un mondo ricchissimo, fatto di tanta musica e altrettanti ragazzi e stelle giovanissime.
Che cos’è la musica K-pop
K-pop, J-pop, tutti questi acronimi ci mandano in confusione. Facciamo quindi un po’ di chiarezza su uno dei generi musicali più apprezzati dalla Generazione Z e che al momento monopolizza non solo le classifiche dell’estremo oriente, ma di tutto il mondo, al suono – è letteralmente il caso di dirlo – di assolute hit. La dicitura K-pop altro non è che l’abbreviazione di Korean Pop, genere musicale nato in Corea del Sud, a metà circa del secolo scorso, quando la stessa nazione asiatica ha iniziato ad aprire la sua ridente storia alla contaminazione con l’Occidente e le sue variegate tradizioni musicali. Ma il K-pop è molto più del semplice pop cui siamo stati abituati negli ultimi anni, tra la composizione di testi di facile comprensibilità al grande pubblico – da qui il suo essere definito “pop” ovverosia “popolare” – e melodie spesso caratterizzate dallo spiccato sound catchy, in grado di attrarre a loro quanti più ascoltatori possibili e scalare così le classifiche. Il Korean Pop basa tutta la sua storia sull’essere sperimentale, come dopotutto lo è la stessa nazione, in un tutt’uno capace di fondere rap e melodico, senza per questo mantenere anche rock ed elettronica in un angolo. Ecco perché il K-pop, al di là della Gen Z, oggi piace proprio a tutti, trascinato tanto dal suo essere fresco e rivoluzionario, quanto dalla presenza di numerose boy e girl-band diventate a tutti gli effetti dei veri teen idol, capaci peraltro di accompagnare alle loro musiche delle coreografie davvero accattivanti e difficilissime.
Viaggio alla scoperta dei più famosi gruppi K-pop
E se è vero che “la curiosità è donna” e che il nostro magazine è un punto di incontro per il grande pubblico femminile (e non solo), ecco che abbiamo pensato a una breve guida per placare i vostri animi curiosi. Con Cosmopolitan alla scoperta dei migliori gruppi K-pop del momento.
BTS
Se il nuovo frangente del pop coreano è stato in grado di giungere fino a noi conquistando un successo inaudito – tanto di classifiche, quanto di pubblico “seguace” – un ruolo importante è stato di certo quello giocato alla K-pop band al momento più famosa di tutte. Stiamo parlando dei BTS, da Bangtan Boys, con in formazione RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook. Prima boyband asiatica a raggiungere la posizione #1 della più importante classifica americana, Billboard 200 con il singolo “Dynamite”, e una nomination ai Grammy Awards 2021, i BTS hanno dalla loro uno stile davvero unico, che fonde perfettamente in sé la musicalità più pop e tipica occidentale, con influenze hip-hop. Da ascoltare anche la loro bellissima collaborazione con i Coldplay in “My Universe”, nonché la recentissima “Butter”, uscita in streaming poco prima che il gruppo si ritirasse temporaneamente dalle scene per dedicarsi al servizio militare in patria.
Blackpink
La risposta femminile al grande successo dei BTS? C’è e si chiama Blackpink. L’amatissima girl-band sudcoreana sarà niente di meno che uno dei tre grandi headliner al Coachella Festival 2023. Con Jisoo, Jennie, Rosé e Lisa, le Blackpink sono un concentrato di stile, musica ed energia, ma soprattutto sinonimo di grande talento, tra pop e rap, che è stato capace di giungere oltreoceano e in tutto il mondo. Non è infatti raro ascoltare alcuni dei loro più energici e amati pezzi, quali colonna sonora di film e serie televisive. Sono il gruppo femminile più seguito su Spotify e che vanta ugualmente il maggior numero di iscritti su Youtube. Idem per quanto riguarda le visualizzazioni social, specie dopo le numerose collaborazioni con alcune delle cantanti più amate globalmente: da “Sour Candy” con Lady Gaga, a “Ice Cream” con Selena Gomez, senza dimenticare la hit “Bet You Wanna” dove sono accompagnate dalla rapper Cardi B.
TXT
Bastano 13.3 milioni di fan solo su Instagram a garantire loro un posto di spicco tra le K-pop band più amate? Ne siamo assolutamente certi. Quindi, nel ricco elenco dei gruppi K-pop da ascoltare assolutamente, è bene inserire anche i TXT, il cui nome altro non è che l’acronimo di Tomorrow X Together. Nata nel 2019, la boy-band con Choi Soo-bin, Choi Yeon-jun, Choi Beom-gyu, Kang Tae-hyun e Heuning Kai, rappresenta l’ennesima scommessa di Big Hit Entertainment che, per i non addetti ai lavori, è la stessa casa discografica che ha segnato il successo globale dei BTS. Con il loro primo EP, dal titolo The Dream Chapter: Star, pubblicato il 4 marzo del 2019, hanno raggiunto in poco tempo il numero #1 delle classifiche Billboard Emerging Artist, World Albums e World Digital Song. La loro storia è tutta da scrivere, nel frattempo ascoltiamo alcune delle loro migliori canzoni: “Good Boy Gone Bad”, “0X1=LOVESONG (I Know I Love You)”, “Loser=Lover”, “Blue Hour”.
Red Velvet
Forti come il colore rosso, morbide come il velluto. È proprio sulla dicotomia che si nasconde anche dietro il loro nome, che le famosissime Red Velvet hanno fondato il loro intero successo. Nate nel 2014 a Seul, al momento sono un collettivo musicale di cinque artiste. Alcune dall’animo “red”, pop ed eccentrico, altre super “velvet”, capaci di guardare al soul all’R&B e l’eleganza che contraddistingue questi due generi. Si chiamano Irene, Seulgi, Wendy, Joy e Yeri. Tra le loro migliori canzoni da ascoltare, meritano un appunto i singoli “Ice Cream Cake”, “The Red”, “The Velvet”, ma anche “Russian Roulette”, “Rookie The Red Summer” e “Perfect Velvet”.
Twice
L’esplosione di consensi raccolta dalle numerosissime girl-band all’attivo nel ricco genere K-pop, ha fatto sì che in tutto il mondo fossero sciolti quei tabù, ancora troppo vivi sulla musica tutta al femminile. Tutto ciò è anche merito delle Twice che, con 27 milioni di follower solo su Instagram, sono nate a Seul nel 2015 dall’unione di tante nazionalità diverse, da Corea, a Giappone e Taiwan. Sono in nove e sono nate all’interno del noto programma televisivo Sixteen che gli ha spalancato le porte del mondo musicale con ben sette album di inediti pubblicati.
I cinque gruppi appena elencati sono solo un gradito assaggio di quello che la grande musica sudcoreana sa fare. Il nostro consiglio è quindi quello di addentrarsi ancora di più nelle mille sfaccettature del K-pop, dedicandosi all’ascolto anche di boy e girl-band al momento meno conosciuti, ma che siamo certi, in un futuro non troppo lontano, conquisteranno le migliori classifiche di musica al mondo. È il caso delle Everglow, degli Enhypen, i GOT7, i BIGBANG, il ricco collettivo degli NCT e le CrystaL Clear o CLC. Senza dimenticare il grande successo degli EXO – nel cui palmarès di performance possono contare niente di meno che un’esibizione alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali del 2018 – e i SEVENTEEN che, partiti realmente in 17, sono ora in 13. Ben suddivisi in tre unità differenti, per occuparsi così al meglio di scrittura dei testi, creazione di basi e produzioni, coreografie.













