Everything I wanted è il singolo di Billie Eilish uscito il 14 novembre. Dopo il disco When We All Fall Asleep, Where Do We Go? le sonorità dark tornano anche in questa canzone e ancora una volta, la cantautrice americana, ci dimostra che i suoi testi sono tutt’altro che banali. Anzi. In Everything I wanted, testo traduzione e significato ci dicono che Billie si apre e ci racconta le sue emozioni più profonde e le sue paure. Quella che, ad un primo ascolto, potrebbe sembrare una canzone triste e malinconica, ha in realtà dietro un significato ben più profondo che parla di amore e fratellanza. In questo caso, la fratellanza di cui si parla è quella tra Billie Eilish e suo fratello maggiore Finneas, stretti da un legame non solo parentale, ma anche di stima e collaborazione lavorativa, visto che lui è coautore dei testi e produttore. È tempo di tirare fuori i fazzoletti, perché siamo sicure che quanto emergerà da questa canzone, toccherà nell’animo anche te.
Everything I wanted di Billie Eilish racconta di un suicidio, della fama e di un incubo dal quale svegliarsi
La copertina del disco di Everythig I wanted è la riproduzione del Golden Gate di San Francisco dipinto da Jason Anderson. La scelta non è affatto casuale visto che l’incubo di cui Billie parla nel testo di Everythig I wanted si svolge proprio su questo famosissimo ponte.
“I had a dream
I got everything I wanted
Not what you’d think
And if I’m bein’ honest
It might’ve been a nightmare
To anyone who might care
Thought I could fly (Fly)
So I stepped off the Golden, mm
Nobody cried (Cried, cried, cried, cried)
Nobody even noticed
I saw them standing right there
Kinda thought they might care (Might care, might care)”
Come ha raccontato la cantante di Bad guy, la canzone è nata davvero da un terribile incubo che lei ha avuto: quello di suicidarsi dal ponte simbolo di San Francisco. Dopo aver raggiunto quello voleva (la fama) si rende conto che forse non è come si aspettava e che tutto si è trasformato in un incubo. Poi continua: “pensavo potessi volare/così mi sono lanciata dal Golden/ nessuno ha pianto/ nessuno l’ha nemmeno notato/ e li ho visti stare proprio lì/ pensavo che a qualcuno potesse importare”. Quello che risulta più sconvolgente per Billie Eilish, non è tanto il gesto di buttarsi di sotto, quanto il fatto che nessuno la noti e la rimpianga, mostrando un’indifferenza raggelante. Queste atmosfere cupe sono accentuate dall’introduzione della tastiera e dalla voce di Billie che si scompone in echi, quasi volesse far vivere anche a noi la sensazioni di essere all’aperto su quel ponte. A noi sono già venuti i brividi. Fortunatamente però c’è una persona alla quale importa e che la sveglierà da quest’incubo: suo fratello Finneas.
“I had a dream
I got everything I wanted
But when I wake up, I see
You with me
And you say, “As long as I’m here, no one can hurt you
Don’t wanna lie here, but you can learn to
If I could change the way that you see yourself
You wouldn’t wonder why you’re here, they don’t deserve you”
Il testo continua dicendo: “ho fatto un sogno/ho avuto quello che volevo/ ma quando mi sveglio vedo/ te con me/ e tu dici “finché sarò qui, nessuno potrà farti del male/ non voglio mentirti qui, ma puoi impararlo/ se potessi cambiare il modo in cui vedi te stessa/ non ti domanderesti perché sei qui loro non ti meritano”. Questi versi sottolineano lo stretto legame tra i 2 fratelli ed è la stessa Billie Eilish (a Milano per gli I-DAYS il 17 luglio) a raccontarlo in un’intervista a Annie Mac: “Quasi tutta la canzone è sulla relazione tra me e Finneas come fratelli… è il mio migliore amico e se io ho questi sogni e queste cose accadono, o non importa cosa accada, lui sarà sempre lì per me, come io lo sarò per lui”. Te l’avevamo detto di avere a portata di mano un fazzoletto e se ti è venuta una gran voglia di abbracciare tua sorella o tuo fratello, sappi che noi l’abbiamo già fatto.
Everything I wanted nel suo significato tocca anche un’altra tematica importante per la cantate: la fama raggiunta inaspettatamente. E lo dice chiaramente nella seconda strofa:
“I tried to scream
But my head was underwater
They called me weak
Like I’m not just somebody’s daughter
Coulda been a nightmare
But it felt like they were right there
And it feels like yesterday was a year ago
But I don’t wanna let anybody know
‘Cause everybody wants something from me now
And I don’t wanna let ‘em down”
“Ho provato ad urlare/ ma la mia testa era sott’acqua/ loro mi hanno chiamato debole/ come se non fossi solo la figlia di qualcuno/ potrebbe essere un incubo/ ma sembrava che fossero lì/ e sembra che ieri sia stato un anno fa/ ma non lo voglio far sapere a nessuno/ perché tutti ora voglio qualcosa da me/ e io non voglio deluderli”.
Il peso della fama è una problematica che ha toccato tanti musicisti prima di Billie, Kurt Cobain o Amy Winehouse solo per citarne un paio. Quando ti ritrovi catapultato ad essere riconosciuto ovunque da un giorno all’altro, potrebbe destabilizzarti e soprattutto ti carica di responsabilità visto che non vuoi deludere nessuno. Ricordiamo che Billie Eilish ha 18 anni e dimostra già una grande maturità. Quasi per esorcizzare questi brutti pensieri, ritorna il ritornello, con le parole di Finneas che rincuorano la sorella.
Everything I wanted di Billie Eilish, in conclusione, tratta sì dei sentimenti di isolamento e depressione che noi tutti potremmo provare, ma mette soprattutto l’accento su come sia importante avere qualcuno al proprio fianco. Un fratello o un amico che ci ricorda che non siamo soli e siamo importanti, anche nei momenti più bui. Il messaggio di Billie a noi piace molto e torniamo ad ascoltarci Everything I wanted per impararla e poterla cantare con lei a luglio 2020, quando tornerà in Italia per un attesissimo concerto.











