E grazie a dio è finita anche la prima serata del Festival di Sanremo 2019. Dico finalmente perché 24 canzoni + super ospiti + gag dei presentatori fino all'una e passa di notte sono un prova d'amore che solo noi che dobbiamo guardare il festival per lavoro abbiamo fatto (no certo, scherzo, gli ascolti saranno andati sicuramente bene, però ecco: questa sera cerchiamo di finire prima grazie Claudio).

Detto questo, qui i fuoriclasse, i migliori e i peggiori. Ho evitato, volutamente, di parlare di Patty Pravo


I FUORICLASSE

Virginia Raffaele

Così come Paola Cortellesi è di una bravura celestiale epperò nel contempo scostante tanto da risultare antipatica, allo stesso modo ma al contrario Virginia Raffaele è ugualmente brava, ma di una bravura che avvicina, affascina, suscita attrazione e simpatia in chi la guarda. Virginia che scalda la voce e fa stretching mentre Bisio parla. Virginia che canta Mary Poppins con Favino. Virginia che ha delle gambe che non è giusto che le abbiano le ragazze così brave. Virginia è la star scintillante della serata. Virginia tiene su il festival, dai.

Loredana Bertè - Cosa ti aspetti da me

Loredana ha 68 anni. In Cosa ti aspetti da me canta d'amore, dice che cosa vuoi da me, porta la minigonna, ha i capelli blu e le labbra rosa. Ha tirato la voce come nessuno ieri sera. Era credibile, bravissima e io da grande vorrei tanto essere come lei.

Daniele Silvestri e Rancore - Argento Vivo

Daniele Silvestri è sempre stato un fuoriclasse, e ieri sera è stato forse l'unico che si è presentato sul palco senza trucco, con tutte le occhiaie in vista a cantare un testo denso, difficile, una storia di disagio. E poi dà spazio a Rancore che rappa cattivo come Caparezza e il caro vecchio Slim Shady. Non penso che abbia chance di vittoria, e magari pure in radio non andrà molto (è lunghissima), ma insomma: va apprezzata.

I migliori

Mahmood - Soldi

Canta per ultimo e si prende l'applauso più forte della sala stampa. Il giochino di far battere le mani a orchestra e pubblico è semplice, ma geniale e infatti sarà la cosa che ci si ricorderà di più insieme alla Rolls Royce di Achille Lauro. Bravo Alessandro.

Ultimo - I tuoi particolari

Si muove come Vasco Rossi, canta come Fabrizio Moro, duetterà con Fabrizio Moro e sta già vendendo i biglietti per il suo concerto allo Stadio Olimpico di Roma il 4 luglio. Convince tantissimo quando canta e fa fatica, si muove goffo e piccolo sul palco, con tutte le lentiggini e il nasino piccolo. Anche se non vince, ha già vinto: non c'è ragazza italiana sotto i vent'anni che non lo ascolti.

Francesco Motta – Dov'è l'Italia

Look Anni 60, Motta sul palco sembrava un cantautore vecchia maniera, con una cazzimma moderna. È bravo, il pezzo è bello, merita di avere successo anche tra il pubblico di Sanremo.

Il volo - Musica che resta

Oh: secondo me vincono. Del resto una canzone che dice: “Amore abbracciami, voglio proteggerti, siamo il sole in un giorno di pioggia, baciami l'anima, siamo musica vera che resta”, come fa a non spaccare a Sanremo. E sì, Il Volo sono la caricatura tipica degli italiani visti dall'estero, più o meno come Bocelli, Dolce & Gabbana e Sofia Loren. Per quello hanno successo, facciamoci pace.


Le altre cose belle

L 'emozione di Irama che ha vinto su tutto, la canzone di Nigiotti sul nonno, Achille Lauro che canta Rolls Royce, Anna Tatangelo che canta di lei e Giggi, Arisa e il suo pezzo che sta bene, Paola Turci che è sempre la figa che è, Shade che fa freestyle al Dopofestival e, ancora, Achille Lauro che canta Il tempo di morire di Lucio Battisti sempre al Dopofestival.

I PEGGIORI

La lunghezza del Festival

L'ho già detto che la prima serata del Festival di Sanremo era tropo troppo troppo?

I testi di presentazione degli artisti

Nek “che coniuga elettronica e melodia, che è sempre stato il suo tratto distintivo”,"Beniamino dei Giovani". Chi cazzo scrive questi testi? Ho distintamente visto Claudio Bisio che si vergognava mentre li leggeva.

Francesco Renga - Aspetto che torni

Tu sei, tu sei, tu sei… canta Renga in “Aspetto che torni”, e a un certo punto non si capisce dove è finita la voce. Francesco, come dici tu: aspetto che torni. Non è brutta così sporca, la voce di Renga, ma sono gli acuti che mancano. Chissà che cosa gli è successo.

Nino D'Angelo e Livio Cori - Un'altra luce

Non è la canzone a essere tra le peggiori. Il fatto è che io ero troppo concentrata a guardare il gozzo cascante di Nino D'Angelo. E non è che li ho messi tra i peggiori per il gozzo di Nino, non farei mai dissing su un aspetto fisico figurarsi. È stato uno dei momenti peggiori della serata per quello che quel gozzo rappresenta. Quando Nino D'Angelo è invecchiato? Perché non ha più la faccia da ragazzino che aveva fino a ieri? Cosa è successo a tutti noi?

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