Ogni volta che si tengono i Giochi Olimpici, gli atleti si riuniscono nel Paese ospitante per competere in diverse discipline, dal pattinaggio artistico allo sci. Ma quando non si allenano o gareggiano, trascorrono gran parte del tempo libero nel Villaggio Olimpico. Ogni anno il villaggio offre servizi super cool (postazioni beauty gratuite, biliardini, distributori automatici…), ma gli atleti non rinunciano nemmeno ai flirt, ed è per questo che ai Giochi vengono distribuite migliaia di preservativi gratuiti.
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Ovviamente, anche quest’anno non fa eccezione. Secondo TMZ, al Villaggio Olimpico di Milano sono stati distribuiti poco meno di 10.000 preservativi, ma un atleta anonimo ha rivelato che sono già terminati. Alla testata La Stampa avrebbe dichiarato che i preservativi «sono andati esauriti in sole 72 ore». Forse l’eliminazione dei famigerati letti “anti-sesso” (e magari l’ispirazione di Heated Rivalry…) ha contribuito al boom di hookup di quest’anno?
La fonte ha aggiunto che i fornitori «ci hanno promesso che ne arriveranno altri, ma chissà quando».
La scorsa settimana, la pattinatrice su ghiaccio canadese-spagnola Olivia Smart è finita al centro dell’attenzione dopo aver pubblicato un TikTok in cui mostrava dove gli atleti potevano trovare preservativi gratuiti ai Giochi del 2026. Dal video sembrava che le scorte fossero già state ampiamente “saccheggiate”, quindi non sorprende troppo che ora risultino (a quanto pare) esaurite.
Nel 2018, Cosmopolitan aveva intervistato diversi olimpionici per raccogliere indiscrezioni sulla cultura degli hookup nel Villaggio Olimpico. All’epoca, il pattinatore di velocità Joey Mantia aveva commentato: «Sono un sacco di atleti e distribuiscono tantissimi preservativi, quindi… capisci, no? Che altro dovresti fare?». Anche Gus Kenworthy aveva condiviso qualche gossip, raccontando che alcuni atleti avevano perso la verginità proprio nel villaggio quell’anno.
Alle 2024 Summer Olympics di Paris sono stati distribuiti oltre 300.000 preservativi per più di 10.000 atleti, dopo che il divieto di intimità introdotto per le 2020 Summer Olympics era stato revocato.
Ovviamente le Olimpiadi invernali ospitano meno atleti rispetto ai Giochi estivi, e questo spiega perché il numero di preservativi distribuiti sia inferiore.






