Mancava Sinner sui campi di Indian Wells, in California, Matteo Arnaldi era fuori, e anche Lucia Bronzetti è uscita contro la numero uno al mondo Aryna Sabalenka. Teneva alto l'onore del tennis tricolore, però, un'italiana: Jasmine Paolini. Parlano tutti di lei: la tennista numero 6 al mondo ha battuto la rumena Jaqueline Cristian al terzo set dopo un match difficile (6-4, 3-6, 6-4) che le ha assicurato poi gli ottavi di finale (purtroppo persi contro Liudmila Samsonova). Nonostante la sconfitta, tutti sono comunque fieri della resilienza di Jasmine. Sul campo, quando le viene chiesto della sua rimonta («Perché sei qui adesso?») dagli spalti qualcuno grida «Potere italiano» e lei ride.
Chi è la tennista Jasmine Paolini
In questi giorni è sulla bocca di tutti più del solito, ma Paolini fa sognare il tennis femminile da anni ormai. Nel 2024 è stata tra i personaggi più cercati su Google dagli italiani, più di Donald Trump, più di Geolier, al terzo posto dopo Angelina Mango e Kate Middleton. Classe 1996, Jasmine Paolini è nata a Castelnuovo di Garfagnana e ha origini ghanesi e polacche da parte di sua madre. È cresciuta a Bagni di Lucca e sembra sia stato suo zio Adriano ad accorgersi delle sue potenzialità nel tennis che hanno visto la vera svolta nel 2020 con il debutto ad Australian Open e agli US Open.
Da lì è stato un crescendo: nel 2024 ha vinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi in doppio con Sara Errani ed è diventata la seconda giocatrice a raggiungere la finale del singolare femminile al Roland Garros e le semifinali di Wimbledon nello stesso anno: prima di lei ci era riuscita solo Serena Williams. «Ho preso slancio da Melbourne», racconta in un'intervista parlando dell'Australian Open 2024, «e poi le cose sono migliorate passo passo. Vincere il titolo mi ha fatto credere che avrei potuto giocare ad un livello più alto e godermi quello che sarebbe arrivato, come giocare nei grandi stadi, avere più fan, avere più impegni con i media. Ciò mi motiva a continuare a migliorare, continuare a giocare bene e rimanere al top delle classifiche il più a lungo possibile».
Sempre molto riservata nella vita privata (attualmente non è fidanzata, così ha dichiarato), la ventinovenne non fa mistero dei suoi interessi per i viaggi, lo sci ma anche il mare e la musica che l'accompagna sempre nelle cuffie. Agli Indian Wells Open è stata sconfitta dalla russa Liudmila Samsonova, sconfitta amara, ma lei non si perde d'animo "Lasciando Indian Wells con sentimenti contrastanti. Delusa per la sconfitta e per dover partire, ma questo è un posto incredibile e non vedo l'ora di tornare. Un enorme grazie agli organizzatori. È il momento di riprendersi presto!".
Rimane con i piedi per terra e il successo, a volte, sembra stupire lei stessa per prima. «Essendo più vicina ai 30 che ai 20 anni, a volte pensavo che la chance di avere questo tipo di successo fosse passata», ha detto a Ubitennis, «Sapevo che sarebbe stata dura ma ho sempre coltivato speranza. Se non ci credi e non continui a lavorare qual è il punto? Ma mentirei se dicessi che me lo aspettavo, sapevo che un singolo risultato sarebbe potuto arrivare, ma la continuità che ho avuto era inaspettata».




