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Il libri per aggiornare la propria biblioteca da ragazze cool: "politiche" e femministe

Tramite il suo personale Book Club, Dua Lipa ci invita a rivisitare uno dei testi letterari e femministi più interessanti. Scopriamo qual è, insieme a tutti gli altri titoli da non perdere nel 2026

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novità libri femministi politici 2026 dua lipa
@service95bookclub//Instagram

Le ragazze che scrivono, così come le ragazze che leggono, si inseriscono in modo preciso all'interno dello spettro della Girlhood. Uno fatto di meme che prendono in giro autoironicamente i nostri profili su Substack (recentemente anche Charli XCX se n'è creato uno) o glorificano i diari delle bambine, nonché le successive avventure da blogger dell'era internet 1.0; uno fatto degli innumerevoli Book Club delle celeb come Kaia Gerber che seguiamo con ossessione puntuale e di quelli nostri, iniziati e poi lasciati appassire su un gruppo WhatsApp con ancora le notifiche verdi, che nessuno apre mai. Ma soprattutto, uno fatto di emozioni che faticano a trovare rappresentazioni altrettanto forti e paritarie nel mondo.

Il punto di essere una ragazza a cui piace scrivere e a cui piace leggere è che spesso, e mano a mano che si cresce, ha che fare con il lato politico della femminilità, perché componente identitaria inscindibile, soprattutto dopo il 2020. Dopo il MeToo e dopo il Black Lives Matter, dopo il risveglio delle coscienze che ha caratterizzato la pandemia. Nonostante la spinta autoritaria dei governi a destra e le guerre in corso, che hanno caratterizzato il periodo post quarta ondata, ci si prova ancora, sempre meglio: è infatti tramite il Book Club di Service95, la piattaforma editoriale di Dua Lipa, che la cantante stessa ha promosso di recente il prossimo libro che vuole affrontare insieme al suo pubblico. Si tratta di Bad Feminist di Roxane Gay – che avverte via Instagram: «Non fatevi trarre in inganno dal titolo, è la tesi più chiara a favore del femminismo che mi sia mai capitata» –, in cui l'autrice, passando da pop culture a politica, affrontando i temi di etnia, classe, immagine corporea e sessualità, esplora come le nostre esperienze di donne siano tanto distinte quanto unificanti.

Essere una it-girl e una ragazza cool spesso significa anche avere una libreria interessante e interessata: di seguito trovate tutte le ultime uscite migliori e le novità del 2026; proprio come la star di Future Nostalgia, vogliamo consigliare titoli con cui continuare ad approfondire ciò in cui crediamo e soddisfare la voglia di conoscenza e i sogni delle nostre inner child, quando sotto le coperte ci nascondevamo con le lucine per finire l'ennesimo capitolo delle storie sui vampiri.



Tutti i libri e le novità per ragazze politiche e femministe da leggere nel 2026

Nero Editions Trans. Una poetica del paradosso, Sandra Cane

Trans. Una poetica del paradosso, Sandra Cane

«Questo libro non è un memoir della mia transizione. Non è un saggio su cosa sia il gender e perché fa tanta paura. Non è una storia esemplare. È un diario in frantumi, una raccolta di tentativi, fallimenti, gioie e sofferenze, rabbia e azioni», afferma Sandra Cane, scrittrice e ricercatrice indipendente. Si tratta di una delle nuove uscite più interessanti e necessarie, con in copertina un'illustrazione ipnotica e coinvolgente (da esporre in libreria anche per ovvie ragioni estetiche).

Raccontando la sua soggettività trans femme – e scontrandosi inevitabilmente con l'impossibilità di farlo nei termini messi a disposizione da una società che non la rappresenta –, l'autrice dà vita a un manifesto filosofico e poetico (un intreccio studi teorici e racconto di proprie esperienze personali, politiche e affettive) che evidenzia il paradosso della sua ricerca. Al fine di allargare un sistema limitato e limitante, scardinandone le coordinate capitalistiche e patriarcali per proporne una visione libera e universale, Cane risponde alla domanda: «Come definire l’identità trans? Come esprimere un modo di esistere personale e collettivo, diviso tra la spinta al riconoscimento e il bisogno di restare nel non detto?».

Mercurio Books - Il mio primo libro, Honor Levy

Il mio primo libro, Honor Levy

Emoji, kawaii, asmr, Twilight, cupe domande e strazianti riflessioni sulla cultura digitale, con i suoi risvolti sociali e politici sulla generazione che ci è nata in mezzo. Cioè noi. Il primo incontro online con un ragazzo, la fine del mondo, le microplastiche. Tutto ciò risuona nelle pagine del "suo primo libro": Honor Levy è la voce della Gen Z non solo perché è una literary it-girl del 1997 (come dice lei, «una losangelina privilegiata insoddisfatta del proprio peso» cresciuta con un sacco di domande a cui «Google aveva un sacco di risposte»), ha una faccia d'angelo e sette profili Instagram ossessivamente ed esteticamente progettati, da cui salvarsi i meme più sfrontati; ma perché riesce a rendere in prosa i risultati di una vita online spesso taciuti in letteratura (ed è un enorme traguardo). Forse le si può perdonare, o forse no, la sua retorica antipatica contro la Cancel-culture e quelli che sembrano essere a tutti gli effetti degli inclinamenti o a destra o comunque troppo borghesi e ricchi per essere davvero accettabili; questa serie di racconti parla tuttavia delle nostre chat e di noi che passiamo le ore a scrollare su TikTok, postiamo su Instagram le faccine cute facendo copy & paste e in qualche modo ci vediamo, ci riconosciamo.

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Virago Press - Fish Tales, Nettie Jones

Fish Tales, Nettie Jones
Credit: Virago Press

Al tempo della sua pubblicazione, voluta da Toni Morrison nel 1984, questo romanzo veniva trascurato perché giudicato controverso. Ora, dopo più di 40 anni sta finalmente ricevendo il riconoscimento che si merita, anche grazie a questa edizione la cui copertina graziosa ricorda, con i suoi fiori, la collezione primavera estate 2023 di Loewe. Anche la moda ci parla di politica e una ragazza interessata non può non procurarsi questa ristampa e coccolarla per sempre. Senza contare che questo libro, antenato della rabbia femminile attuale, ha tutti i requisiti soddisfacenti a una narrativa che piace: sesso, autodistruzione, sfruttamento, identità e libertà.

Lewis Jones è infatti una party girl sfrenata, al limite, che vive in una nebbia instabile fatta di amanti, feste a base di cocaina e bagni di champagne, sullo sfondo della Detroit e della New York degli Anni '70.La sua sfrenata ricerca di libertà viene sconvolta dall'incontro con il bello e crudele Brook, l'unico uomo che non le permette di prendere il controllo. Un classico perduto che è anche una rappresentazione inquietantemente contemporanea dello scontro tra identità, libertà e desiderio femminile.

D Editore - Immagina un mondo senza polizia. Come una forte comunità può rendere obsoleta la polizia, Geo Maher

Immagina un mondo senza polizia. Come una forte comunità può rendere obsoleta la polizia, Geo Maher
Credit: D Editore

Manifestanti manganellati, migranti deportati o rinchiusi nei CPR, ragazzini razzializzati uccisi: a cosa serve la polizia e, soprattutto, chi protegge? Ora più che mai, nel clima politico e sociale che stiamo attraversando, questa traduzione finalmente in italiano dell'analisi di Geo Maher (scienziato politico e anarchico statunitense) è una lettura essenziale. Il mondo senza polizia esiste già: è quello delle famiglie, dei quartiere, di tutti gli spazi che si organizzano dal basso e senza barriere, di chi è in grado di fare comunità attraverso la cura reciproca. E allora, immaginiamocelo davvero.

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Harper - Bad Feminist: Essays, Roxane Gay

Bad Feminist: Essays, Roxane Gay

Quante volte Lana Del Rey ha dovuto giustificare i suoi testi e le sue melodie da moderna Lolita? Quante volte ci siamo sentite in colpa, noi, ad ascoltare i suoi splendidi brani e magari a rivederci nel loro immaginario? Questa raccolta di saggi, dall'ingegno o onesyà distintivi, ci dà la possibilità di essere chi siamo e chi vogliamo essere senza toglierci la nostra agenzia politica, perché non c'è un unico codice, universale, secondo essere femministe.

Come dichiara Dua Lipa via social, leggendo questo libro sembra di essere in una conversazione con la tua amica più intelligente, divertente e saggia: «Se ti stai chiedendo come sia possibile essere femminista fino in fondo e allo stesso tempo amare canzoni dai testi problematici, reality show e qualche commedia romantica discutibile, congratulazioni, sei esattamente il tipo di "cattiva femminista" di cui parla Roxane Gay».

Penguin Press - Girl on Girl: How Pop Culture Turned a Generation of Women Against Themselves, Sophie Gilbert

Girl on Girl: How Pop Culture Turned a Generation of Women Against Themselves, Sophie Gilbert
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Che fine ha fatto il femminismo nel XXI secolo? Questa domanda diventa sempre più urgente in un momento di forte contraccolpo culturale e legislativo, in cui l'incertezza sul potere, l'attenzione e la diffusione del movimento minaccia decenni di progresso. Sophie Gilbert se la pone analizzando il periodo post terza ondata, tra la fine degli Anni '90 e l'inizio dei Duemila: esplorando il lato oscuro della nostalgia, concentra il suo acuto analitico sugli oggetti culturali più rivelatori dell'epoca, attraverso musica, cinema, televisione, moda, giornalismo scandalistico e molto altro ancora, racconta come l'energia politica si sia trasformata in un periodo regressivo di iper-oggettivazione, sessualizzazione e infantilizzazione; dallo sguardo lascivo dei paparazzi alla gioiosa crudeltà dei primi reality show e a una fiorente cultura di Internet, spietata verso le donne sotto i riflettori e dannosa per quelle che non lo erano.

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Edizioni Sonda - Gli occhi di Gaza. Un diario di 45 giorni che hanno cambiato per sempre il destino del popolo palestinese, Plestia Alaqad

Gli occhi di Gaza. Un diario di 45 giorni che hanno cambiato per sempre il destino del popolo palestinese, Plestia Alaqad

All’inizio di ottobre 2023, Plestia Alaqad era una neolaureata che sognava di diventare giornalista. Solo due mesi più tardi, alla fine di novembre, il mondo l'avrebbe conosciuta come "Eyes of Gaza", osservando quotidianamente i suoi post sui social che descrivevano la vita quotidiana a Gaza durante l'invasione e i bombardamenti israeliani. Il suo diario, ora disponibile anche in lingua ed edizione italiana, è la voce di una giovane giornalista palestinese che, tra distruzione, paura e resistenza, racconta la realtà quotidiana dell'orrore della guerra e la forza di un popolo che continua a vivere. Un potente promemoria degli orrori della violenza, una testimonianza urgente e una lettera d'amore alla sua casa, demolita davanti ai suoi occhi.

Virago Press - It's Terrible the Things I Have to Do to Be Me: On Femininity And Fame, Philippa Snow

It's Terrible the Things I Have to Do to Be Me: On Femininity And Fame, Philippa Snow
Ora in sconto del 74%

"Fame is a gun" canta Addison Rae nel suo primo disco e finalmente, con lei, il mito della popstar si rinnova. Ogni girls' girl ama le sue icone preferite e qualcuna di loro sogna, nel cassetto, di diventare proprio così. Con questa raccolta di saggi taglienti e puntuali, di cui anche la lettura risulta leggera e stimolante, non solo ci si immerge nel racconto delle vite di alcune delle più celebri figure femminili a cui il mondo ha fatto male – Anna Nicole Smith e Marilyn Monroe, Aaliyah e Britney Spears, Louise Brooks e Kristen Stewart, Joan Crawford e Jane Fonda, Pamela Anderson e Tula, Lindsay Lohan e Elizabeth Taylor, Amy Winehouse e Billie Holiday – ma ci si spinge nelle pieghe della cultura pop, dei gender studies e della critica sociale, per capire perché una donna famosa è costretta ad affrontare cose terribili a livello sistemico. Ogni girls girl, parafrasando il titolo del libro, sa che "sono terribili le cose che dobbiamo fare per essere noi", ma quanto è bello avere voglia di esserlo.

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