Accio! è la formula magica che permetteva a Harry Potter e compagnia bella di poter attrarre a sé qualsiasi oggetto senza il minimo sforzo. Se ami i romanzi di J.K. Rowling quanto noi, probabilmente avrai provato a pronunciarla anche tu di tanto in tanto, magari sdraiata sul divano una volta realizzata la drammatica distanza tra la tua figura comodamente distesa e il telecomando dimenticato sul mobile dall'altra parte della stanza.

La magia evocata da Gloria Pozzoli con il suo progetto AccioBooks magari non ti renderà le cose più facili con il telecomando, ma ti permetterà di restare bella comoda su quel divano (o su una sdraio al mare, perché no) con il libro che cercavi disperatamente da tempo o con un'inaspettata lettura, scoperta grazie alla numerosa e appassionata community che, quotidianamente, alimenta la sua voglia di leggere grazie al booksharing.

Le regole sono semplici: ti iscrivi, crei una lista dei libri che vuoi dare via e parti alla ricerca dei titoli che vorresti leggere, consultando le liste degli altri utenti. Puoi scambiare o comprare per pochi euro, tenere un diario delle tue letture e interagire con un vasto numero di lettori con cui condividere opinioni e consigli. È come entrare a far parte di un circolo letterario virtuale, con il bonus di poter collezionare nuovi libri e non dover buttare quelli che non vuoi più (alla faccia di Marie Kondo).

All'utilità, poi, si aggiunge la missione: cambiare il mondo un libro alla volta. Vuol dire ampliare i tuoi orizzonti e adottare una visione sempre più profonda e sfaccettata attraverso la scoperta di nuovi linguaggi e punti di vista. AccioBooks su Instagram è The Books Rebellion perché creare una community sempre più grande dedicata al booksharing significa far parte di una vera e propria rivoluzione culturale. In questa intervista, la fondatrice del progetto Gloria Pozzoli ti racconta il suo percorso e ti consiglia tre libri da leggere assolutamente.

Com'è iniziato il progetto?

"Mi era capitato di scambiare libri sul web, su siti dedicati alla lettura che però non avevano vere e proprie funzioni di scambio. L’ho trovata una pratica così geniale - permette di ottenere libri gratuitamente! - che ho subito cercato portali dedicati a questo servizio, ma incredibilmente non esistevano. Ho capito che dovevo rimediare, ed ecco AccioBooks. Ci ho lavorato in solitaria per 3 anni e mezzo, poi il progetto è cresciuto così tanto che è nata la necessità di ampliare il team, e oggi siamo in 5 persone".

Possiamo davvero fare la rivoluzione leggendo più libri?

"Certo! Esistono pochi oggetti potenti come i libri: cambiano da sempre il mondo, la storia ce lo insegna. Non per nulla ogni epoca storica ha i suoi libri censurati, banditi, bruciati: perché i potenti sanno che un libro ha il potere di influenzare mente e cuore delle persone, ed è cambiando le persone, una a una, che si cambia la storia. Quello che possiamo fare noi, che è proprio quello che ci proponiamo di fare con AccioBooks, è scovare libri ribelli (quelli che hanno il potenziale di cambiare le cose, di farci evolvere come individui e come umanità) e condividerli, regalarli, liberarli, fare in modo che possano portare il loro messaggio a più persone possibili".

Un aneddoto che ti ha segnata durante la tua esperienza di booksharing?

"La prima volta che mi è stato regalato un libro da un’altra utente di AccioBooks a cui avevo proposto uno scambio. Non aveva trovato niente che le interessasse nella mia libreria da scambiare con il suo libro, e ha deciso di regalarmelo. È stato un atto di gentilezza completamente disinteressato, e da parte di un’estranea! Non è una cosa che capita tutti i giorni: mi ha fatto sentire estremamente orgogliosa di quello che avevo creato con AccioBooks, e degli utenti per aver compreso e applicato la nostra filosofia così a fondo. Ad oggi tra gli acciobookers è molto frequente la pratica di regalarsi libri, ed è forse il traguardo che mi rende più felice tra quelli raggiunti dalla nostra community".

Come organizzi le tue letture? Preferisci leggere un libro alla volta o riesci a portare avanti più letture contemporaneamente?

"Non le organizzo! Sono una lettrice estremamente emotiva: scelgo cosa leggere in base all’umore, agli argomenti che mi appassionano o che mi serve approfondire al momento. Nick Hornby ha detto: uno che non devia mai da un elenco prestabilito di libri è già intellettualmente morto e io sono perfettamente d’accordo. E non riesco assolutamente a leggere un solo libro alla volta: ci sono troppi libri che desidero leggere, ed è troppa la curiosità per aspettare di finirne uno per iniziarne un altro".

Il tuo posto preferito per leggere?

"Nei bar, davanti a un cappuccino e un cornetto. O, in alternativa, nella natura: boschi, prati, spiagge...".

Tre libri da leggere assolutamente e perché:

"Il primo che mi viene in mente è Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estès: spiega alle donne come ritornare in contatto con il proprio istinto e la propria natura originaria, o selvaggia, come dice l'autrice.

Poi Big Magic di Elizabeth Gilbert, che racconta come liberare la propria forza creatrice.

E Orme di Robyn Davidson. L'autrice ha attraversato da sola, a piedi, il deserto australiano. È uno dei libri più potenti che abbia mai letto: ci ricorda il potenziale sconfinato di un essere umano liberato dalla società, delle convenzioni, dalla civiltà".