Un raffinato bar nel centro città, dei bambini che giocano con palloni e palloncini dai colori vivaci in contrasto con il blu del mare. Uno studio artistico dove si tramanda un’arte antica come quella della modellazione del gesso, una bocciofila dove dei sarcedoti giocano una partita di bocce mentre sorseggiano un caffè. E ancora, un tuffo in acqua, il momento del fine pasto in una trattoria, una barberia in stile liberty e bolle di sapone mixate a sorrisi in festa durante Santa Rosalia a Palermo. Sono immagini che parlano d'estate, di colori caldi e italianità. Dodici scatti per i dodici mesi dell'anno che ci accompagneranno per trecentosessantacinque giorni in tutta la Penisola Italiana: questo è il nuovo calendario Calendario 2026 Lavazza. Il brand prosegue il racconto iniziato a livello globale con la campagna Pleasure Makes Us Human scegliendo di collaborare con l’agenzia Armando Testa, a cui è affidata la direzione creativa del Calendario, e Alex Webb, fotografo della prestigiosa agenzia fotografica Magnum Photos, tra i più originali street photographer contemporanei.
Il viaggio da Nord a Sud raccontato attraverso un obiettivo
Sfogliando il Calendario Lavazza 2026 ci si ritrova a scoprire una sorta di mappa visiva che permette di esplorare luoghi e atmosfere. Fuori dagli stereotipi e dai cliché, si racconta un'Italia fatta di bellezza e ricchezza tra tradizione e contemporaneità. Il viaggio parte da Tremezzo, sul lago di Como, in una villa settecentesca circondata da un giardino lussureggiante dove le montagne attorno si specchiano nel lago. Poco più in là, il tempo sembra rallentare tra un tiro di bocce, una risata e una cena in compagnia dove si riscopre il piacere dello stare insieme. Si prosegue poi verso la Liguria, a Camogli dove è d'obbligo provare un'usanza locale: focaccia e cappuccino. Un abbinamento insolito che conquista e celebra la bellezza delle cose più semplici. Si passa poi per Genova, in una delle barberie liberty più antiche d'Italia continuando il viaggio nel quartiere medievale del Carmine, fino ad arrivare all’imponente faro che domina il Mediterraneo, magari gustando un gelato sulla battigia, dentro l’anima più genuina della città. La rotta risale poi verso Milano, dove l’espresso si assapora nei bar storici, custodi di un’eleganza d’altri tempi, o nelle trattorie autentiche in cui tradizione e modernità convivono. Un momento di sosta davanti a una bottega storica restituisce il fascino di un passato ancora vivo. La tappa successiva è l’Isola d’Elba: castelli, siti archeologici, sentieri profumati di macchia mediterranea e piccoli musei che custodiscono la memoria operaia accompagnano la traversata in traghetto. Tornati sulla terraferma, si arriva a Ghizzano, il borgo toscano noto come “il paese arcobaleno” per le sue opere diffuse di arte contemporanea.
Il viaggio si conclude a Sud, a Palermo, dove ogni luglio la Festa di Santa Rosalia trasforma le strade in un teatro a cielo aperto tra luci, colori ed emozioni. Ogni scatto del Calendario racconta il Bel Paese e il modo di “vivere all’italiana”: uno stile fatto di relazioni, convivialità e una naturale capacità di trovare il piacere nelle cose che tutti hanno a portata di mano.
Il concetto di "vita dolce"
Il piacere della condivisione, dell'incontrarsi, dello stare insieme creando ricordi e vivendo emozioni, magari attorno ad una tavola oppure in una piccola pausa dove si consuma il rito del caffè: ogni scatto racconta un momento di piacere intimo e prezioso della nostra quotidianità e una celebrazione dei piccoli gesti. Delle esperienze semplici che fanno parte del nostro patrimonio comune che è lo stile di vita italiano. E, naturalmente, in ogni piccola azione non può mancare una tazzina di caffè che diventa la vera protagonista degli scatti; una sorta di fil rouge che trasforma ogni attimo in una piccola festa. «Il caffè è una scintilla, è sempre l’inizio di qualcosa. È un momento condiviso che si può raccontare ma si può anche assaporare. E, in questo caso, è un piacere fatto di piccoli gesti, legato alla spontaneità dell’essere italiani. Una spontaneità che è apertura e accoglienza» spiega Francesca Lavazza, Board Member del Gruppo Lavazza.
L'impegno nella promozione dell'arte e della cultura
Quest’anno il lancio del Calendario sarà ancora più speciale: Lavazza lo presenterà al pubblico durante Art Basel Miami Beach, una delle fiere di arte moderna e contemporanea più prestigiose al mondo, evento irrinunciabile per galleristi, collezionisti e appassionati d’arte di ogni provenienza. Francesca Lavazza sottolinea come prendere parte ad una fiera come questa sia un'occasione unica per raccontare la lunga relazione del brand con il mondo dell’arte e della fotografia, aggiungendo: «L’arte contemporanea rappresenta un linguaggio universale capace di connettere sensibilità, culture e generazioni in ogni angolo del mondo. Attraverso le sue molteplici espressioni, essa ci invita a riflettere sulla complessità del presente, esaltandone la bellezza e rivelandone le contraddizioni. Lavazza, da sempre impegnata nella promozione della cultura, ha saputo intrecciare visione e responsabilità sociale in un percorso che valorizza l’arte come strumento di dialogo e trasformazione. In questo contesto, la partecipazione ad Art Basel Miami Beach costituisce una tappa significativa del nostro impegno nel sostenere e celebrare la creatività». L'appuntamento con Art Basel Miami Beach è infatti il risultato di un lungo percorso di attività in ambito artistico con diverse collaborazioni con alcune delle istituzioni e degli interpreti più importanti a livello nazionale e internazionale. Da Triennale al MUDEC di Milano, passando per la Collezione Peggy Guggenheim e i Musei Civici di Venezia e ancora, il Guggenheim Museum di New York e Centro Italiano Fotografia - Camera di Torino. Un impegno maturato negli anni che rende Lavazza non solo rappresentante del caffè a livello globale, ma anche promotrice di bellezza e creatività.














