Il clima invernale è il pretesto perfetto per rintanarsi in casa e sfuggire alle temperature più rigide, ma accompagna anche i periodi dell'anno più conviviali, che scaldano il cuore e aiutano a combattere la noia. Tra Natale, Capodanno, la Befana, e il weekend dell'Immacolata, l'inverno apre le porte a feste con gli amici, rimpatriate rimandate da mesi, in un'atmosfera fatta per stare insieme e rifugiarsi in qualche nuovo locale da provare insieme alle persone più care. Le vacanze, infatti, sono la scusa perfetta per animare le vostre routine, attraverso gite fuori porta per scoprire i piatti nuovi ed esplorare tradizioni culinarie diverse, oppure giocare in casa visitando i ristoranti del momento. Abbiamo selezionato per voi gli indirizzi migliori divisi per regione, da visitare assolutamente quest'inverno per riempire di attività innovative le vostre vacanze.

Milano

La tradizione milanese è al femminile da Trattoria Casottel

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Un luogo dove il tempo pare essersi fermato al a963 quando il Casottel, nella periferia sud della città di Milano, era un locale registrato come “osteria con cucina” all’interno di una cascina ottocentesca. Da allora, passati più di sessant'anni, è diventato il punto di riferimento per il quartiere e per chi ama la cucina autentica, quella vera di una volta. Sostare nel cortile in una tiepida giornata di sole, circondati dai campi e da vecchie cascine, ti fa dimenticare di essere in una metropoli. All'interno, il calore di una casa vera. Pareti in legno e fotografie di famiglia appese alle pareti, tovaglie a quadri e sedie impagliate. Di sottofondo il vociare dei clienti abituali, nell'aria il profumo del soffritto. Il menu è tipicamente lombardo con influenze mantovane: nei piatti ricorrenti si trova il risotto alla milanese con l'ossobuco, la tipica cotoletta, la cassoeula, il bollito misto, le polpette al sugo. Tra i primi spicca la pasta ripiena: ravioli di zucca e ravioli di magro con il ragù. Ricette tramandate con amore da madre in figlia.

Ritorna "Veramente Insieme", il primo appuntamento è una cena speciale con Paolo Parisi

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Il 2 febbraio torna Veramente Insieme, il format per chi ama mixare in cucina unendo visioni, prodotti e persone diverse. L'ospite d'eccezione che arriverà da Veramente il 2 febbraio è Paolo Parisi, una figura emblematica dell'avicoltura italiana. Sarà una serata costruita proprio intorno a uno degli ingredienti più semplici e centrali sia della cucina in generale sia del lavoro di Parisi: l’uovo. Un menù ricco e saporito, a partire dall'antipasto: tuorlo marinato con fonduta di Parmigiano Reggiano e tartufo nero. Si prosegue poi con un piatto rappresentativo del ristorante, la Carbonara Veramente Carbonara, a cui è stato abbinato un calice di Alto Adige Pinot Nero Schweizer, Franz Haas. Infine, a chiudere l'esplosione di sapori il dessert: semplice gelato al fiordilatte, arricchito da crema allo zabaione e nocciole caramellate. Una serata che mette al centro una cucina diretta, riconoscibile e conviviale, dove il rispetto per la materia prima guida ogni scelta. Una coccola gastronomica imperdibile nel freddo e piovoso inverno milanese.

Il locale milanese che si fonde con la notte: Bluesquare è l'indirizzo giusto dall'aperitivo alla serata

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Nel cuore pulsante del Tortona Design District è nato ormai due anni fa Bluesquare, il progetto ambizioso di tre ragazzi che hanno voluto creare un luogo internazionale, accogliente, capace di fondere l’anima cosmopolita di Milano con l’attitudine rilassata dei tapas bar. Un locale che si riempie tardi e che accompagna gli aperitivi post lavoro che diventano cene informali con djset e ospiti internazionali che da dietro la consolle animano l'atmosfera fino a serata inoltrata. I piatti sono pensati per la condivisione, tutto suggerisce rilassatezza ed informalità. I gunkan, il sushi freschissimo ed elaborato da provare in più versioni, gli spiegini robata da dividere e altre versioni originali e gustosissime di alcuni ingredienti classici della cucina giapponese come le Crocchette di Kimchi, crocchette di besciamella, mozzarella, kimchi paste e maionese allo yuzu e la Ricciola Karaage, bocconcini di ricciola marinati alla giapponese e fritti e il Nasu Dengaku, melanzata glassata al miso. I sapori dell'oriente incontrano nel menu anche gusti occidentali nelle proposte di piatti individuali: Culurgiones Gyoza Style e la Fregola Risottata con bisque di gamberi e gamberone al forno sono un omaggio alla cucina sarda, dove Bluesquare approderà per la stagione estiva. Per il momento no spoiler, ma sarà una location indimenticabile quella dove questa estate questi giovani imprenditori ci faranno vivere il format milanese in versione marittima.

Wingstop e le sue iconiche alette di pollo arrivano in Italia

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Amanti delle chicken wings, il 7 febbraio la vostra agenda è ufficialmente occupata: quel giorno, Wingstop, colosso di ristorazione texano fondato nel 1994 e conosciuto in tutto il mondo per le sue ali preparate al momento e i sapori decisi, debutterà a Milano in zona Navigli con il pop up "House of Flavor". Questa apertura anticipa la successiva inaugurazione del flagship store nel cuore della città e, per chi non riesce ad aspettare, il delivery sarà già attivo. L'offerta italiana punterà su 10 gusti iconici da cui scegliere: Lemon Pepper, Hickory Smoked BBQ, Hawaiian, Garlic Parmesan, Louisiana Rub, Spicy Korean Q, Brazilian Citrus Pepper, Original Hot e Mango Habanero, con Atomic come opzione più piccante. Il tutto accompagnato dalle iconiche patatine speziate e dalla leggendaria salsa ranch fatta in casa. Con un'anima profondamente americana e uno sguardo rivolto al mercato italiano, l'espansione del brand è guidata dall'esperienza di Joe Bastianich insieme al figlio Ethan, figura chiave nello sviluppo del brand in Italia.

Otto Pizza porta la felicità della Campania a Milano

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Una felicità formato panuozzo, quella che Otto Pizza dalla piccola location di Corso San Gottardo porta nelle case dei milanesi. Un autentico street food campano da materia prima ricercata ed eccellente. Un impasto croccante, aromatico, digeribile perchè realizzato con grani antichi e lievito madre, nutrienti ricchi di vitamine e naturali. Il panuozzo, morbido dentro e croccante fuori, viene farcito e ripassato in forno per donargli un invitante colore dorato. Non solo panuozzi ma anche pizza al ruoto, la vera tradizione campana che richiama alla mente i ricordi dei nonni: più alta e croccante della pizza napoletana classica, veniva preparata con gli avanzi del pane nei giorni di festa. Qui da Otto viene farcita con topping di prim'ordine: datterino rosso, stracciata di bufala e pesto di basilico ma anche con porchetta e provola affumicata dei Monti Lattari e molti altri dei sapori della loro terra.

Il nuovo appuntamento gastronomico della domenica milanese: il Brunch Marchesi 1824

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ll rito della domenica milanese trova una nuova, elegantissima destinazione. Marchesi 1824 ridefinisce il concetto di Brunch trasformandolo in un’esperienza sensoriale che unisce il fascino di una storia bicentenaria a un gusto cosmopolita. Sotto le volte della Galleria Vittorio Emanuele II il nuovo appuntamento domenicale è un viaggio tra i sapori della tradizione italiana e le tendenze internazionali più amate: dall’Avocado Toast ai Waffle, fino alle raffinate Uova alla Benedict, l'immancabile Club Sandwich e il celebre Hamburger Marchesi 1824, servito con croccanti patatine fritte e accompagnati da una coppa di champagne o dall'intramontabile Bloody Mary. Ogni proposta è accomunata da una filosofia di leggerezza e da una selezione rigorosa delle materie prime, nell'affascinante contesto di un luogo diventato ormai icona dello stile e dell’alta pasticceria meneghina.

Conversazione con lo chef Alex Leone: da Mater Bistrot la cucina diventa racconto

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Uno spazio che dialoga con la cucina, un luogo informale in cui l’ospite interagisce direttamente con lo chef, affidandosi a lui per un percorso che sa di novità a ogni piatto. Mater Bistrot è un inno alla materia prima: in questo locale intimo gli ingredienti vengono utilizzati nella loro totalità, senza sprechi, e ogni ricetta porta in tavola tutte le sfaccettature della stagionalità in corso. È una filosofia culinaria circolare, dove ciò che normalmente verrebbe scartato trova nuova vita attraverso fermentazioni, fondi, salse e persino liquori di produzione propria. La zucca mantovana, ad esempio, viene proposta alla brace nella sua parte più polposa; dai semi nasce una mousse cremosa, mentre la parte fibrosa viene estratta per creare un caramello che accompagna la zucca violina in versione agrodolce. Ingredienti che tornano nel piatto in composizioni geometriche, colorate e inusuali. Accostamenti di sapori irriverenti, pensati per stupire ed emozionare — e perché no, divertire. Le ostriche aprono spesso il percorso, declinate ogni volta in modo diverso: la fin de claire può essere farcita con crema allo zafferano, olio al finocchietto e liquirizia, oppure con kiwi e vinaigrette alla mela; non manca la versione più decisa, con olio alla ’nduja e rape marinate. Il menu segue il dialogo con lo chef: niente antipasti, primi o secondi, ma solo attimi, momenti da gustare senza ordini preimposti, come una conversazione quando è spontanea e piacevole. Il tutto accompagnato da una selezione di vini naturali, sapiente e sorprendente. Lasciarsi guidare — e coccolare — da Alex Leone è il modo migliore per vivere Mater Bistrot: un’esperienza gastronomica che si racconta piatto dopo piatto, parola dopo parola.

Glory Pop: la celebrazione degli anni 80 in formato pizza

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Glory Pop non è solo una pizzeria: è la celebrazione di una decade, un luogo che mette tutti d'accordo ricreando un’atmosfera spensierata, informale e divertente. Un luogo dove una compagnia intera può ritrovarsi e mangiare la propria pizza preferita, che sia bassa sottile e croccantissima oppure classica napoletana. Ogni dettaglio, dalla ricerca degli ingredienti alla cura dell’arredamento fino alla selezione musicale, richiama la cultura pop italiana degli anni che furono. La pizza è proposta in due versioni: 180 grammi di estrema croccantezza in stile romano oppure la POP, impasto con un cornicione pronunciato sottoposto a una cottura lenta e prolungata, per un risultato morbido ma allo stesso tempo crunchy. Tre differenti location a Milano ma una sola parola d'ordine: ingredienti freschissimi e di primissima qualità, affiancati da una sapiente selezione di birre e dolci rigorosamente fatti in casa.

Eterno Milano: più di un cocktail bar

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Eterno Milano è uno spazio in cui i sapori si mescolano all'arte e alla musica, capace di trasformare i drink e gli ingredienti di sempre in una scoperta continua, in un viaggio inaspettato. Un percorso che parte dall'Italia e dalle sue radici artigianali, ma tocca altre località geografiche. Lo si evince in piatti come la ricotta infornata, arricchita da erbette di campo, mandarino cinese e cipolla caramellata, insieme all'olio prodotto proprio da Eterno. Poi arrivano i sandwich, che con un pastrami sottilissimo, l'insalata riccia, rapanelli pickled, cipolla caramellata, senape e BBQ di propria produzione uniscono le note degli ingredienti più disparati, creando un'armonia e un equilibrio tra opposti che offre un piacere culinario unico nel suo genere. Ad accompagnare questo viaggio entrano le polibibite, che a loro volta giocano tra sapori opposti ma altrettanto bilanciati, con mix tra dolce e salato, drink dal profumo floreale e deciso, che uniscono accostamenti nuovi e gusti tradizionali. Come "Vecchia Scuola", che vede protagonisti un Gin Tassoni, un bitter del lago, lime e tonica al cedro. Sapori semplici elevati da combinazioni ricercate, che raccontano una storia moderna, ma al contempo infinita.

L’oriente risiede a Milano: Maido è la casa dello street Food giapponese

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Un angolo di Milano che incontra il Giappone più vero, quello del cibo di strada, quello dei sapori e delle materie prime autentiche. Maido è la casa dell'okonomiyaki, che, letteralmente, significa “quello che ti piace, alla piastra”. Il ristorante è stato il primo a portare la tipica frittata di Osaka in Italia, la frittella salata e cotta sul teppan, composta da una base di cavolo, farina e uova cui vengono aggiunti, secondo i gusti, carne, formaggi o pesce, guarnito con una speciale salsa okonomi, una maionese giapponese. Da poco Maido ha riaperto in via Corsico sui Navigli ma, attorniati da manga e anime, il format resta lo stesso, quello che ci ha fatto innamorare da subito. Non il solito sushi ma vero street food giapponese, pop, semplice, veloce e informale ma curato e di altissima qualità. Nel menu spiccano tutte le specialità tipiche: zuppa di miso, onigiri, edamame, yakisoba e udon, ma anche il katsusandu, panino ripieno di maiale, impanato e fritto, takoyaki e il curry giapponese.

Ultra Milano è il nuovo locale per vivere la notte

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Un locale che si trasforma e si distingue, uno spazio eclettico che cambia pelle ma mai anima. Ultra, nonostante le luci soffuse e l’atmosfera intima, ingaggia alla condivisione, invoglia la socializzazione. La sua cocktail list è una vera e propria ricerca progettuale: distillazioni, chiarificazioni, infusioni, fermentazioni e affumicature che creano abbinamenti di colore, intensità e atmosfera. Un cocktail bar che è anche una pizzeria di altissimo livello, dove tutti possono trovare il loro gusto preferito al loro stile di pizza preferito. Dalle pizze Signature con ingredienti di pregio e accostamenti audaci, a quelle classiche ma sempre con materie prime ricercate, sia nella versione napoletana che in quella bassa e croccante. Un locale che accoglie tutti, fino a tarda notte: l’ultimo ordine alla cucina da Ultra si può fare fino all'1.30 di notte, caratteristica che lo ha reso amato dagli addetti ai lavori che si incontrano una volta chiusi i propri ristoranti, per l’ultimo drink della giornata, il più bello.

Speciale Osteria: l’indirizzo per rendere speciali i nostri momenti

plate of fried pork chop with garnish on a dining tablepinterest
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Sono i momenti che condividiamo a rendere speciale un ricordo. E questi momenti sono spesso avvolti da profumi e sapori. Un buon piatto, un calice di vino, un’atmosfera calda e accogliente, tanti sorrisi che accompagnano il pasto ed il gioco è fatto. Aggiungiamo alla ricetta una cotoletta fragrante e succosa, un risotto milanese cremoso, un tiramisù dalla crema avvolgente servito direttamente dalla pirofila e dell’ottima compagnia e avremo la perfetta versione di un ricordo speciale. Dove? Nel cuore del quartiere Isola, nel nuovo indirizzo che è un omaggio alla cucina autentica, buona e conviviale, capace di creare ricordi fondendo memoria culinaria e modernità. Un uso sapiente della brace rende unico ogni piatto di Speciale Osteria: un luogo accogliente, pensato per far sentire ogni ospite a casa, dove il tempo si prende il suo ritmo e il gusto diventa un gesto quotidiano, ma mai banale. Una carta composta da molti vegetali interpretati in modo semplice e gustoso, che non solo accompagnano ma sono protagonisti del pasto. Tanti antipasti, anche da condividere, come il vitello tonnato, la polpetta al pomodoro ‘Speciale’ e i mondeghili. La pasta fresca è fatta in casa: pici cacio e pepe ora con fiori di zucchina, le strettine al ragù e la mafaldina al ragù bianco di cortile ma anche pasta ripiena. I dolci sono il finale godurioso: il carretto dei cannoli è portato direttamente al tavolo e ci accompagna verso la fine della cena con un momento spensierato.

Brianza

L'avanguardia e tradizione si incontrano da Lait.a Mare

a bar area showcasing a sleek design with seating and a wellstocked displaypinterest
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Immersa in un verde giardino di una villa del '900, in una veranda illuminata dal tiepido sole di dicembre, Alessandro Perego insieme alla moglie Federica Sala e allo chef Emilio Solano porta in sala una cucina diretta e comprensibile, disimpegnata ma attenta ai minimi particolari. Da Lait.a Mare la tradizione culinaria mediterranea incontra un tocco innovativo, raccontando di materie prime selezionate dalla stagione in corso e pesce freschissimo, una base di altissima qualità assemblata in modo semplice ma con accostamenti audaci. Il polpo è arrostito e accompagnato dal chorizo, disteso su un letto di maionese di plancton, i ravioli si compongono di un velo di calamaro accostato al caprino di Montevecchia, datterini al forno, crema di alici delCantabrico e uno stick al nero di seppia. Il gelato è prearato al momento con uno showcooking che avvolge la tavola in una nuvola di azoto che da liquido prende la forma setosa di un gustosissimo e pregiato dessert. La carta dei vini racconta al commensale le storie che guidano la scelta della cantina, una carta inclusiva ma dove spiccano tanti prodotti ricercati: nel perfetto stile di Lait.a Mare. Un locale disinvolto dove l'eleganza è sussurrata, un luogo dove stare bene e sentirsi a casa senza rinunciare a un momento di coccola e ad un'esperienza gastronomica di livello.

Sardegna

Frades torna alle sue radici, portando il Natale a un passo dal mare

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Nonostante animi già l'inverno milanese nel suo locale in Via Mazzini, Frades, ristorante di cucina sarda non convenzionale, torna a casa per le feste, sempre in modo originale. Lo fa con un Pop-Up, che dal 30 novembre al 6 gennaio, abiterà il Su Entu Sardinian Country Club, un resort e ristorante a Olbia (in cui sarà possibile anche soggiornare), che sarà aperto ogni giorno, sia a pranzo che a cena, per tutto il periodo stabilito, perfetto per chi desidera riconnettersi con la costa anche nei mesi più freddi. Il menu prevede piatti signature, dai culurgiones ripieni al tartufo bianco d’Alba alla fregula artigianale al brodetto di pesci di scoglio, fino alle nuove proposte pensate per elogiare il territorio, come i malloreddus fatti a mano con cozze di Olbia e pecorino, o i raviolini di capretto con burro e armidda, per poi concludere con le ricette più tradizionali, come gli spaghettoni all’astice blu. Non mancano poi le sorprese; la domenica, infatti, un sottofondo musicale accompagnerà un brunch a buffet, che tra la zuppa gallurese e il sashimi di ricciola e jalapeño costituisce il pretesto perfetto per incontrarsi con gli amici nel primo pomeriggio e proseguire la giornata con una passeggiata in città, raggiungendo poi il mare. Per chi predilige gli incontri serali, invece, Frades ha pensato anche agli aperitivi. Dallo Spritz con vermouth, bitter e bollicine sarde al Shardana Cup, preparato con amaro a base di mirto e gin, frutta fresca e ginger ale, da sorseggiare al bar a bordo piscina, sarà come riviversi l'estate con un tocco di nostalgia. Poi le serate a tema, che animeranno il Pop-Up con Pizza&Bollicine, Barolo e Tartufo, e molti altri appuntamenti dedicati alla celebrazione delle feste natalizie, per uscire un po' dal classico itinerario, e scoprire nuovi sapori e territori anche d'inverno.

Roma

Der Belli: la trattoria di mare dove la parola d'ordine è condivisione

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Condividere un'emozione, condividere un'esperienza, un ricordo, un piatto: spartirlo con chi ami è ciò che rende unico un momento. Da Der Belli la condivisione è un rito, un modo di stare insieme fatto di tavole imbandite, risate, assaggi e sorrisi collettivi. Nel cuore pulsante di Trastevere, da trattoria storica che da 35 anni portava nella tavola romana la tradizione culinaria sarda, Der Belli si rinnova abbracciando tutto il Mediterraneo, mantenendo intatta la propria identità ma rivisitandola in chiave contemporanea. Una cantina di oltre 800 etichette accompagna un menù prevalentemente di mare, dove le tradizione sarda (fregola, bottarga, spigole e calamari) rimane intatta affiancando alcuni piatti della tradizione romana, un ponte naturale con l’altra anima gastronomica del quartiere. Le puntarelle fritte, servite con una maionese fatta in casa alle acciughe, sono il piatto da condividere che vi farà innamorare e tornare.