Un caldissimo e saporito brodo di carne, dove galleggia una pasta ripiena dal gusto unico e inconfondibile: impossibile non impazzire per i tortellini in brodo, una delle ricette più amate della regione Emilia Romagna.

Un solo morso a questo piccolo scrigno dal ripieno sfizioso di carne, prosciutto e mortadella, vi basterà a scaldare il cuore. Si tratta di un primo piatto amatissimo, da proporre anche in occasioni speciali come durante il pranzo di Natale. In questo articolo scopriamo un po’ della storia dei tortellini in brodo e come prepararli secondo la ricetta tradizionale.

Tortellini in brodo, la ricetta della tradizione

Secondo la leggenda ricordano, per la forma, l’ombelico della Dea Venere e persino il loro sapore si avvicina all’ambrosia degli dèi: i tortellini in brodo sono tra i piatti più amati della tradizione culinaria romagnola.

La ricetta originale nasce proprio in Emilia Romagna, anche se le due città di Bologna e Modena si contendono da sempre il primato (anche se è stata la Dotta Confraternita del Tortellino a farne depositare la ricetta originale presso la Camera di Commercio bolognese).

In realtà, come spesso accade per piatti così iconici nel Belpaese, ogni famiglia ha la sua ricetta che custodisce gelosamente e tramanda di generazione in generazione come fosse un piccolo tesoro. La ricetta depositata è quella che andremo a illustrare oggi, che vi farà ottenere dei tortellini in brodo da 10 e lode.

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Tortellini in brodo ricetta: ingredienti

Difficoltà: media

Tempo di preparazione: 2 ore e mezzo

Tempo di cottura: 15 minuti

Tempo di riposo: 1 ora (temperatura ambiente)

Dosi: 5 persone

Ingredienti per la pasta

  • 4 uova
  • 400 g di farina 00

Ingredienti per il ripieno

  • 150 g di lombo di maiale
  • 150 g di mortadella
  • 100 g di prosciutto crudo
  • 150 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 1 uovo
  • noce moscata
  • sale
  • pepe
  • 20 g di burro

Brodo di carne o brodo di cappone per servire e cuocere.

Come preparare il ripieno

Prima di stendere la pasta, occupatevi della farcia. Tagliate il lombo a dadini e fatelo rosolare in una padella antiaderente con una noce di burro (non salate ancora). Quando sarà freddo, via nel mixer insieme agli altri ingredienti come prosciutto crudo, mortadella a fette, parmigiano grattugiato, uovo e noce moscata.

Tritate finemente e a più riprese: dovete ottenere un composto omogeneo. A questo punto aggiustate di sale e pepe secondo i vostri gusti. Lasciatelo riposare in frigo (coperto da pellicola) per almeno una notte: ogni ingrediente acquisirà un sapore ancora più deciso.

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Prepariamo la sfoglia

Trascorsa una notte, dedicata alla pasta all’uovo. Formate la classica fontana di farina con le uova e fate il panetto morbido, che lascerete riposare 1 ora a temperatura ambiente, ben coperto. Dopodiché potete stendere la pasta creando una sfoglia sottile. Con un tagliapasta ricavate dei quadrati di 3-3,5 cm per lato e disponete al loro centro un po' di ripieno. Mentre lavorate i tortellini, ricordatevi di coprire il resto dell’impasto per evitare che si secchi.

È il momento di dare forma alla pasta: ripiegate il quadrato a metà fino a ottenere un triangolo; fate pressione attorno al ripieno per evitare bolle d’aria; poi sigillate chiudendo ad anello, facendo combaciare i due angoli e sovrapponendo un po’ di pasta. Infarinate una teglia e posizionate i tortellini finiti per evitare che si attacchino l’un l’altro, prima di cuocerli. Una volta finito, cuocete nel brodo in modo che siano al dente. Gustateli ancora bollenti!

I segreti della nonna per cucinare i tortellini in brodo

Secondo la ricetta originale, il lombo deve essere cotto e tritato prima di farcire il tortellino, anche se molte famiglie lo mettono a crudo e senza rosolare. In realtà il primo metodo vi permette di ottenere una pasta più uniforme, perché i tortellini in cottura non si restringeranno e non assumeranno una forma irregolare.

Ne guadagna, inoltre, il sapore che assumerà uno sprint in più. Vi consigliamo di utilizzare materie prime di ottima qualità, sia per la preparazione dei tortellini che del brodo stesso (di carne mista o cappone). Potete farne anche in grandi quantità e poi congelare l’eccesso. Quando vorrete mangiarli, gettateli nel brodo o nell’acqua bollente così come sono.

Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione