Delicati, saporiti e tradizionali, ovviamente: gli agnolotti ricotta e spinaci sono un vero must per il menù di Natale ma non solo. Questa pasta ripiena di origine piemontese è tra i primi piatti più apprezzati della tradizione culinaria italiana.

Secondo la ricetta tradizionale gli agnolotti sono ripieni di una farcia alla carne, ma qui vi proponiamo una versione vegetariana con cui stupire i vostri ospiti. Sebbene la preparazione possa sembrarvi difficoltosa, seguendo i giusti consigli sarà semplicissimo portare in tavola un piatto così ricco e sorprendente nella sua semplicità.

Agnolotti o ravioli? Facciamo chiarezza!

Spesso ci si confonde tra agnolotti e ravioli, in quanto si tratta di due pietanze simili. Parliamo sempre di pasta fresca all’uovo e ripiena. Gli agnolotti sono una tipica pasta piemontese dalla forma quadrata, che di solito prevedono un ripieno di carne.

La denominazione raviolo è molto più generica: si può riferire a qualsiasi pasta ripiena, con varie farciture vegetali e non, dalla forma quadrata o tonda. Possiamo quindi dire che gli agnolotti sono un tipo di ravioli. Ora che abbiamo fatto chiarezza, possiamo procedere!

Agnolotti ricotta e spinaci, ricetta tradizionale

Gli agnolotti sono stati inventati da un cuoco piemontese dall’estro fortunato nel 1814. Oggi questo piatto viene servito nelle occasioni speciali, soprattutto nel menù di Natale. Secondo la ricetta classica, ben definita e piuttosto severa soprattutto nel Nord Italia, gli agnolotti sono ripieni di carne (soprattutto arrosto).

Anche gli accompagnamenti sono categorici: burro, salvia e parmigiano, oppure ragù alla piemontese, oppure ancora del brodo di carne. Tuttavia in questo articolo scopriremo come preparare una versione vegetariana, per accontentare tutti i gusti e le esigenze nel periodo delle feste e non solo. Scopriamo quindi come realizzarli.

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Thai Liang Lim//Getty Images

Agnolotti ricotta e spinaci, ingredienti

Ricetta difficile

Preparazione 90 minuti

Dosi per 4 persone

Ingredienti per la pasta

  • 300 g di farina
  • 3 uova
  • sale

Ingredienti per il ripieno

  • 60 g di spinaci
  • 200 g di ricotta
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • noce moscata
  • sale
  • pepe

Ingredienti per il condimento

  • 70 g di burro
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 3 foglie di salvia
  • pepe

Preparazione della farcia

Iniziate con la preparazione della farcia: lavate gli spinaci e poi lessateli per 10 minuti in acqua bollente. Scolateli e lasciateli freddare prima di tritarli finemente. Aggiungete la ricotta in un recipiente e lavorate l’impasto con una forchetta.

Aggiungete uova e parmigiano, spinaci, sale, pepe e noce moscata. Continuate ad amalgamare finché avrete un composto omogeneo. Fate riposare in frigo la farcia.

Come preparare gli agnolotti?

Mentre il farcimento riposa, dedicatevi alla pasta. Fate una fontana di farina, aggiungete uova al centro e sale. Impastate con le mani fino a ottenere un panetto liscio e sodo. Copritelo e lasciate riposare per 30 minuti circa. Ora dividete l’impasto in due parti uguali, poi stendetelo col mattarello: dovete ottenere 2 sfoglie sottili.

Su una delle due aggiungete il ripieno in modo da formare piccoli cumuli distanziati di 3 cm. Poi stendete l’altro sfoglia sopra, premendo attorno al ripieno per farla aderire bene. Con l’aiuto di una rotellina liscia o dentata ritagliate gli agnolotti quadrati. Stendeteli su un canovaccio e lasciateli asciugare un po’.

Mettete sul fuoco il brodo e quando bolle versate con delicatezza gli agnolotti ricotta e spinaci nella pentola. Quando affiorano in superficie sono pronti: scolateli con un mestolo e trasferiteli in una padella con burro fuso e salvia. Fate saltare e siete pronti a servire la vostra pasta!

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Eduardo Larrosa//Getty Images

Agnolotti ricotta e spinaci: i trucchi per un piatto da 10 e lode

Lavorare la pasta fresca non è sempre facile. Ma basta seguire qualche piccolo trucco per ottenere risultati da grandi chef anche con poca esperienza. Innanzitutto ci vuole pazienza. Lavorate l’impasto con calma, poi fatelo riposare per 30 minuti almeno avvolto nella pellicola trasparente. Questo favorisce la formazione della maglia glutinica.

L’impasto deve risultare umido, perché dovrà chiudersi al meglio attorno al ripieno. Se lo trovate secco, inumidite i bordi con acqua o albume d’uovo per poterli sigillare al meglio. Ricordatevi, al momento della stesura, che deve risultare una sfoglia sottile.

Dopo aver inserito la farcia, assicuratevi che non ci sia aria all’interno dell’agnolotto, ma che la pasta aderisca perfettamente al ripieno. Infine, se volete una cottura ottimale, utilizzate del brodo al posto della classica acqua salata (anche se poi andrete a scolare la pasta). Non vi resta che mettervi alla prova nella preparazione degli agnolotti ricotta e spinaci!

Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione