Il gin è uno dei distillati di maggior successo, che negli ultimi anni ha conquistato letteralmente i consumatori. Ma quali sono i cocktail con gin più buoni in assoluto? La risposta a questa domanda non è semplice, specie perché ci sono tantissime etichette di gin, tra cui centinaia di distillerie indipendenti che ogni anno danno vita a gin originali e particolari. Inoltre, questo distillato è molto dinamico e versatile: con il suo sapore pungente e la forte spinta aromatica, il gin è molto malleabile. Arricchito da spezie come cardamomo, ginepro, pepe e zenzero, questo prodotto si sposa bene con succhi, vermouth, altri superalcolici e ogni genere di frutta. Utilizzandolo come base, si possono ottenere long drink e cocktail da aperitivo, ma anche tantissime bevande da consumare dopo cena per animare serate e feste. Scegliere, tra la lunga lista di cocktail con gin, è davvero difficile. Tuttavia, ci sono almeno 10 drink con gin che dovete assaggiare almeno una volta nella vita.
Cocktail con gin semplici: il Gin tonic
Il Gin tonic è un grande classico della mixology: nella sua semplicità ha saputo conquistare tutti. Ottimo per l'aperitivo o per il post cena, si prepara con soli 3 ingredienti: il gin, il succo di limone e la tonica. Insieme, queste materie prime danno origine a un cocktail graffiante e intenso, dal gusto inimitabile. La ricetta del Gin tonic prevede 4 cl di gin per 8 di tonica, ma in base all’orario potete variare le dosi. Da non confondere con il Gin fizz, una sorta di limonata arricchita dal distillato.
Long drink con gin: il Negroni
Un altro evergreen è proprio il Negroni, noto per il suo sapore avvolgente ma tendente all’amaro. In bocca è una vera esplosione di gusto, ma il suo carattere complesso non manca di equilibrio. Il gin dà una nota speziata al drink, il bitter gli conferisce un sapore amarognolo e aspro, mentre il Vermouth gli dà rotondità e quella dolcezza indispensabile per bilanciare i sapori. La ricetta è semplicissima: una parte di ogni alcolico, e il gioco è fatto. Decorate con una fetta d’arancia, e avrete tra le mani un capolavoro di cocktail.
Cocktail con gin e oliva: il Dry Martini
Il cocktail Martini è un altro drink che prevede l’utilizzo di pochi ingredienti: d’altronde, sarebbe un peccato coprire il sapore unico del gin. Per prepararlo avrete bisogno solo di gin e dry Vermouth, ma non fatevi ingannare: bisogna saperli mescolare bene insieme. Se vi piace il sapore duro e spesso del gin, bagnatelo appena con il Vermouth, se invece volete qualcosa di più raffinato fate il contrario. Da servire obbligatoriamente con oliva.
Cocktail con gin e prosecco: il French 75
Più che di prosecco, si tratta di Champagne (ma potete sostituire): il French 75 è un cocktail assurdo, nato negli anni ‘30. La sua ricetta è stata ritrovata nel leggendario Savoy cocktail book di Harry Craddock. In parole povere si tratta di un Collins alla francese, fatto di champagne, limone, zucchero e ovviamente gin. Tutto da mescolare energicamente prima di servire. In poche e semplici mosse, ecco un cocktail paradisiaco che saprà stupirvi.
Cocktail con gin e Triple sec: il White lady
Siamo giunti a un sour, e che sour. Il White lady ha carattere da vendere. La parte zuccherina è affidata al Triple sec, e la ricetta prevede anche l’uso del succo di limone. Sembra una versione british del classico Margarita, ma la Tequila lascia il testimone al Gin. Il risultato? Una bevanda complessa al palato, ricca di sfumature interessanti. Cocktail con gin e menta: il Gin gin mule.
Prendete un classico Moscow mule, e sostituite la Vodka con il gin. Ottenete così il Gin gin mule, forse uno dei cocktail con gin più aromatici di tutti. I sapori speziati del gin si mescolano a meraviglia con quelli pungenti della ginger beer. Infine, la menta dà al tutto un tono di freschezza e leggerezza.
Cocktail con gin e succo arancia: il Tuxedo
Aromatico, equilibrato, molto elegante: il Tuxedo è un masterpiece della miscelazione. Prevede molti ingredienti, tutti sapientemente miscelati e presenti nelle giuste proporzioni. Abbiamo gin, Vermouth dry, maraschino, assenzio, e orange bitter: un’esplosione di sapori diversi tra loro che non vi lascerà indifferenti.
Cocktail con gin particolari: il Bramble
Questo cocktail da aperitivo arriva diretto dagli anni ‘80: a prima vista potrebbe sembrare un semplice sour, ma il mix tra gin e limone è arricchito dalla presenza del liquore alle more. La freschezza del gin si perde nel sapore tondo e carnoso delle more: pura magia liquida per il palato. Questo cocktail si prepara direttamente nel bicchiere, con abbondante ghiaccio. Il colore rosa aggiunge quel tocco di raffinatezza a una bevanda già fine di suo.
Cocktail con gin e Coca Cola: il Long Island ice tea
Un classico da discoteca, il Long Island è un concentrato di alcol e sapore. Abbiamo il gin in accoppiata con altri 3 bianchi, tra cui Vodka, Triple sec e Rum bianco. La Coca Cola smorza un po’ i sapori, spinta anche dall’acidità del limone.
Cocktail con gin dolci: il Gin Alexander
Il Gin Alexander è un drink immortale, diverso da tutti quelli descritti. In bocca è morbido e vellutato, ideale per i palati più esigenti. Al gin stavolta vengono accostati 3 cl di panna fresca e 3 cl di crème de cacao. Ne viene fuori un cocktail dolce ma che non perde l’aroma pungente del gin.











