Sembra di essere tornati agli inizi Duemila, e la sensazione non è affatto male. Lola Tung, dopo il successo dell’amata serie The Summer I Turned Pretty che, ammettiamo, ha portato nuovamente tutti ad amare i teen drama, arriva al cinema. E non con un film qualsiasi, ma con uno che richiama proprio quell’atmosfera che nei Duemila funzionava tantissimo: Mean Girls, Thirteen, per citarne alcuni. Così Lola Tung, pronta a lasciarsi alle spalle i drammi romantici di Cousins Beach, entra in una storia più corale, con sfumature decisamente più dark.




«Quando ho letto per la prima volta la sceneggiatura sono stata subito attratta dai personaggi e dalle loro dinamiche di amicizia così complesse, e dal fatto che la storia fosse incentrata su donne in uno spazio tutto loro», ha raccontato Lola Tung a Teen Vogue. «Quando ho incontrato la regista Meredith Alloway, ho amato le conversazioni nate dal copione: potremmo parlare per ore delle complessità dei personaggi e di quanto tutti desideriamo una comunità e un senso di appartenenza. E poi è semplicemente una sceneggiatura molto divertente». Meno romanticismo, qundi, e più tensione emotiva: Forbidden Fruits segna per Lola Tung un passaggio.

La trama di Forbidden Fruits

La data di uscita in Italia di Forbidden Fruits con Lola Tung non è ancora confermata. Quello che è certo è che in America uscirà nelle sale il 20 marzo. Ambientato in un centro commerciale di Dallas, il film segue un gruppo di ragazze che lavorano nello stesso negozio e condividono un legame tanto stretto quanto fragile, pieno di segreti. Apple, fuori orario di lavoro, gestisce una setta di streghe, ma l’arrivo di Pumpkin — il personaggio interpretato da Lola Tung — incrina gli equilibri del gruppo, facendo emergere rivalità, probabilmente, prima latenti.

Una storia che si ispira all’opera teatrale di Lily Houghton, Of the Women Come the Beginning of Sin, and Through Her We All Die. Nel film troviamo tanta estetica nostalgia, dinamiche di amicizie totalizzanti e qualche venatura horror. Un film che sembra segnare una nuova direzione per l’attrice: meno triangoli amorosi, più storie con zone d’ombra. Per Lola, dopo Cousins si apre una nuova fase.