Nel destino di Jeremy Irvine c’è quello dell’eroe romantico, anche se ha rifiutato il ruolo di Peeta in Hunger Games, con grande gioia di Josh Hutcherson.
C’è chi l’ha conosciuto come l’enigmatico protagonista di Fallen, Daniel, e chi si è innamorato di lui per Mamma mia! Ci risiamo, ma di recente a rubare i cuori è stata la sua interpretazione del soldato Henry in Outlander: Blood of my Blood (su Sky e NOW), la serie-prequel sui genitori di Jamie e Claire, protagonisti della saga letteraria sui viaggi nel tempo di Diane Gabaldon.
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Jeremy Irvine e la Brit invasion
Il 35enne inglese fa parte della cosiddetta Brit Invasion, l’invasione di Hollywood da parte di un gruppo di talentuosi attori britannici (che include Jonathan Bailey di Bridgerton e Wicked e Callum Turner, fidanzato di Dua Lipa e “papabile” nuovo James Bond). E adesso continua a regalare batticuori con una rom-com made in Italy, Leopardi & Co., al cinema dall’11 dicembre, accanto a Denise Tantucci e Whoopi Goldberg.
No, non interpreta il Poeta, ma un divo capriccioso e pigro, che non impara le battute e vive di rendita recitando il ruolo ormai collaudato di un vigile del fuoco nella quarta stagione della serie Over the fire. Si chiama David, ha un nonno palermitano e viene ingaggiato a girare in Italia un film nel ruolo di Giacomo Leopardi, di cui non sa niente, al punto da scambiarlo per il Gobbo di Notre-Dame.
Chi è Jeremy Irvine, che tanto ama l'Italia
Al nostro Paese Jeremy Irvine è legatissimo perché è qui che ha chiesto alla moglie, l’ostetrica Jodie Spencer, di sposarlo (i due sono convolati a nozze nel 2024) ed è qui che ha trascorso alcuni mesi sul set di Leopardi & Co., accrescendo appunto la sua vena romantica. Nessun pessimismo cosmico né amore platonico, per l’attore i sentimenti devono essere tangibili, reali, quindi anche le app di incontri per lui sono sempre state fuori discussione.
Da ragazzo non partecipava a recite scolastiche né era tra gli atleti della scuola. Ha sempre detto di avere uno spirito ribelle e di preferire le cose semplici, soprattutto da quando – a 19 anni – ha lasciato la casa e gli affetti per girare il mondo da un set all’altro. Oggi è felice quando si trova ai fornelli anche se pare sia piuttosto scarso con i lavori domestici. La sua passione? La fotografia: dovunque vada ama scattare immagini come ricordo delle sue visite e chissà che non sia uno di quegli amici che trascorre le serate in compagnia mostrando tutte le raccolte di foto sullo smartphone!
Intanto è deciso a sorprendere i fan con un ruolo inatteso, quello nell’horror Return to Silent Hill ma ride pensando a quanti progetti di guerra – incluso War Horse di Steven Spielberg - abbia collezionato durante la carriera. Ha detto che evidentemente all’esterno sembra un ragazzo tormentato, ma in realtà si sente una persona dai gusti “tranquilli”, che ama la vita nelle sue piccole gioie quotidiane. Gli piace la lettura, anche di poeti che raccontano drammi umani come Robert Graves, e ama ogni genere di musica.
Solare, versatile e gentilissimo, è davvero un cavaliere moderno ma dall’animo antico, ecco perché si candida a diventare – se non lo fosse già – una delle crush da tenere d’occhio.













