Pensate che fare l'attore significhi imparare a memoria solo lunghi testi e passare ore sul set di fronte alle telecamere? Per alcuni ruoli c'è anche chi è costretto a stare per molto tempo in seduta di make up ed è quello che è successo recentemente all'idolo della Generazione Z Jacob Elordi per vestire i panni della mostruosa Creatura in Frankenstein.

Dimenticate l'immagine delle sue precedenti performance: un video diffuso in Rete ha mostrato la drastica trasformazione fisica che l'attore ha dovuto affrontare per vestire i panni della celebre creatura nel biopic diretto da Guillermo del Toro.

La realizzazione del mostro, icona della letteratura horror, ha richiesto ore e ore di trucco, un processo estenuante che l'ha reso praticamente irriconoscibile. L'eccezionale lavoro di make up svela il lato più oscuro e impegnativo della recitazione, lasciando il pubblico senza fiato.

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Jacob Elordi diventa la Creatura in Frankenstein: quante ore di trucco?

Jacob Elordi ha accettato una sfida professionale senza precedenti, infatti è entrato in una dimensione nuova e complessa. Il film, adattamento del romanzo Frankenstein Or The Modern Prometheus di Mary Shelley, ha richiesto una trasformazione fisica che lo ha reso completamente irriconoscibile.

L'attore si è sottoposto a infinite ore di sessioni di trucco prostetico, che duravano circa dieci ore al giorno. Un video pubblicato da Netflix mostra che il processo iniziava alle 14:45 e terminava alle 20:45.

Il merito di questa incredibile metamorfosi va a Mike Hill e al suo team, che hanno impiegato ben 42 pezzi di protesi diverse, di cui 14 dedicati solo a testa e collo, per costruire l'anatomia di un essere umano ricomposto, pezzo dopo pezzo.

Oltre al trucco, Elordi ha indossato una dentiera per alterare voce e intonazione, insieme a lenti a contatto deformanti. Il design si allontana dalle classiche rappresentazioni: la figura è resa inquietante da una pelle squamosa e da un aspetto che evoca la decomposizione. Questa scelta visiva audace sottolinea l'approccio drammatico ed emotivo della storia, introducendo temi universali del classico di Mary Shelley, come la solitudine e l'emarginazione della Creatura.

La chiamata di Del Toro per interpretare questo personaggio è arrivata in un momento personale delicato, quando il ruolo, inizialmente destinato a Andrew Garfield, era rimasto scoperto. Come ha dichiarato Elordi al Los Angeles Times, il ruolo è arrivato proprio quando ne aveva più bisogno: sentiva un forte desiderio di nascondersi, e la Creatura è diventata il suo rifugio.

L'attore ha confessato di essersi sentito libero con questo trucco, non dovendo più aderire all'immagine che il pubblico aveva di lui. Quelle ore sul set sono state allo stesso tempo liberatorie, permettendogli di abbandonarsi a un nuovo sé e di ricostruirsi completamente.

Frankenstein in streaming: dove vedere il film con Jacob Elordi

La pellicola ha fatto il suo debutto in anteprima mondiale in concorso all'82esima Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, lo scorso 30 agosto. Successivamente, la distribuzione è avvenuta nelle sale cinematografiche a partire dal mese di ottobre.

In Italia, la casa di distribuzione Lucky Red lo ha lanciato nelle sale a partire dal 22 ottobre. La diffusione su larga scala è arrivata con l'uscita sulla piattaforma di streaming Netflix, avvenuta solo qualche giorno fa, il 7 novembre 2025.

Il film vanta un ensemble di attori di altissimo livello. Oscar Isaac interpreta il geniale ma egocentrico scienziato dottor Victor Frankenstein. Al suo fianco, Mia Goth e Christoph Waltz ricoprono rispettivamente i ruoli di Elizabeth e di suo padre.

La trama ruota attorno alla storia dello scienziato che, dopo aver dato vita a una figura mostruosa, deve affrontarne le conseguenze morali e pratiche. La pellicola è stata accolta positivamente dalla critica, con un indice di gradimento che ha raggiunto l'80 per cento su Rotten Tomatoes.