Quando le luci sul palcoscenico si spengono, e la brezza estiva si arresta piano piano, è segno che anche la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia è giunta al termine. Undici giorni di look imperdibili, film che presto tutti andremo a vedere al cinema, e tantissime interviste con gli attori più amati di sempre a Orizzonte Mare. A noi, però, è piaciuto ancora di più il trend spotting, i look di Kaia Gerber, e i dettagli che hanno popolato il tappeto rosso.

Cosmopolitan torna in collaborazione con il format intitolato Cinque buoni MOTIVI, in cui, tra suggerimenti e spunti, narriamo un evento da punti di vista sempre diversi. E dopo avervi convinto a raggiungerci a Lido, e avervi consigliato come rifarvi l'armadio sulla base delle tendenze sul red carpet, ecco cosa ci portiamo a casa a Biennale Cinema terminata.

I look di Kaia Gerber

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Jacopo Raule//Getty Images


Alla Mostra del Cinema è arrivata come volto “non protagonista” a fianco del fidanzato Lewis Pullman, che ha recitato in The Testament of Anne Lee (in Concorso alla Biennale), ma la modella, nonché figlia d’arte (la madre è Cindy Crawford), è presto diventata la star di Lido. Tra un top a pois che ha alimentato il trend dell’estate, che pone questa stampa al centro e ci regala l’illusione che la stagione più calda non sia ancora finita, e un vestito sognante fatto di pizzi e luccichii che scendono morbidi in una gonna che abbraccia la sua figura, i look di Gerber sono quelli di cui non pensavamo di avere bisogno, ma che sono diventati i veri protagonisti. Quello che a noi è piaciuto di più, però, è il suo total black sul carpet.

Il trend spotting sul red carpet

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Ernesto Ruscio//Getty Images

Ciò che le celebrities indossano è spesso sinonimo di tendenza, dettando, con una semplice camminata e qualche posa, la moda dei nostri armadi. Quest'anno, oltre al nero che ha pervaso il carpet, specialmente durante le prime serate (da Shailene Woodley a Benedetta Porcaroli), e i completi bianchi che l'hanno seguito a ruota (Tilda Swinton e Jacob Elordi sono tra gli esempi più salienti), ci sono state anche tante piume e strass, il gessato di Ludovica Pagani, Megan Ria, Alessia Lanza e tante altre, fino ad arrivare a due outfit talmente uguali da far impazzire il web: quello di Julia Roberts e Amanda Seyfried, che hanno letteralmente indossato lo stesso look. Se anche voi avete il desiderio di sentirvi un po' una star, ecco alcune idee per ricreare questi ultimi look.

I film che parlano di noi

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Theo Wargo//Getty Images


Dall’ossessione per le teorie cospirative in Bugonia con Emma Stone, alla questione dell’abuso sollevata da Luca Guadagnino in After the hunt, con Julia Roberts e Ayo Edibiri, e la figura del mostro in Frankenstein con Jacob Elordi, la stampa ha convenuto che la selezione proposta all’82esima edizione della Biennale Cinema sia di alto livello. Molti di questi film, che noi vedremo nelle sale e sulle piattaforme streaming nei prossimi mesi, sembrano toccare un’introspezione necessaria, partendo dalla fragilità che ci rende umani. Il Cinema, d’altronde, conserva ancora questo potere, quello di farci “sentire” le emozioni degli altri sullo schermo, e che, come si augurava Emanuela Fanelli nel suo discorso di apertura alla Mostra, sarebbe bello se solo potessimo traslare questa empatia nella vita reale.

I dettagli inaspettati

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Ernesto Ruscio//Getty Images


Dal sandalo rosa di Jason Momoa, ai fiocchi che, di tanto in tanto, si palesavano sul carpet (come quello di Marc Jacobs sul capo o quello di Mia Goth che chiudeva un V cut vertiginoso sul retro del suo abito) i dettagli ci hanno ricordato di quanto, a volte, basti poco per abbellire un outfit. Agghindarsi, infatti, è tornato a essere importante dopo tempi di minimalismo sfrenato, e dentro e fuori dal red carpet, i dettagli stanno avendo un momento di gloria, tra charms da attaccare alle nostre borse e frange che conferiscono movimento e dinamismo ai nostri capi, dove il vero eccesso non sta nel vestito in sé, ma “nell’aggiungere” qualcosa di più.

Gli ospiti del Dopocinema

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Davide Mandolini

Dalle influencer più amate, come Carlotta Fiasella, agli attori protagonisti dei film più chiacchierati, come Marco Bonadei in Il Rapimento di Arabella (girato con Benedetta Porcaroli), e le star musicali, come Francesca Michielin che ha rivisitato il suo brano “Quello che ancora non c’è” per un corto Rai, Orizzonte Mare, il Dopocinema di Cosmopolitan ora giunto al termine, ha raccolto le prime reazioni degli ospiti ai titoli di film proposti quest’anno alla Mostra del Cinema di Venezia, insieme ai loro progetti e sogni, commentando anche qualche look visto sul red carpet tra una partita di ping pong al corner di Motivi e un’intervista, incorniciate dalla magia del tramonto di Lido.