Agli Oscar 2025 ha vinto il cinema indipendente. Anora, pellicola di Sean Baker che racconta la rivalsa di una giovane prostituta di Brooklyn che, novella Cenerentola, incontra e si innamora di un ragazzo ricco che cambierà la sua vita, ha stracciato la concorrenza portandosi a casa le statuette migliori. Quella per la Migliore Attrice - la venticinquenne Mikey Madison, protagonista del film, è salita sul palco citando la community delle sex workers e assicurando loro eterno sostegno - per la Miglior regia, Miglior montaggio e Miglior sceneggiatura originale, lasciando ai concorrenti solo le briciole.
Niente da fare per Timothée Chalamet, la sua interpretazione di Bob Dylan in A complete Unknown non ce l'ha fatta a battere la potenza drammatica del film The Brutalist: l'attore, che sarebbe potuto essere l'artista più giovane di sempre a vincere l'Oscar, ha dovuto cedere la statuetta come Miglior Attore ad Adrien Brody, che nel 2003 aveva vinto il medesimo premio infrangendo lo stesso record (aveva 29 anni, la stessa età che ha oggi Chalamet: il film era Il pianista). E non ci sono state sorprese neanche sul fronte dei Migliori attori non protagonisti: lo hanno vinto Kieran Culkin per A Real Pain e Zoe Saldaña per Emilia Pérez. Le tredici candidature del film di Jacques Audiard con Selena Gomez sono andate in fumo dopo il caso dei tweet razzisti che ha coinvolto Karla Sofía Gascón: il film, dato per favorito prima del fattaccio, ha in effetti conquistato pochissime statuette, tra cui quella per la Miglior Canzone ("El mal").
Wicked, il kolossal di Jon M. Chu con Ariana Grande e Cynthia Erivo, si è portato a casa il premio per i Migliori Costumi, mentre il Miglior adattamento è di Conclave (con Isabella Rossellini, unico baluardo italiano a rappresentare il nostro Paese, che non ce l'ha fatta a trionfare nella sua categoria, Miglior Attrice non protagonista).
Durante la serata ci sono stati vari omaggi musicali: quello di Margaret Qualley, Lisa delle Blackpink e Dojacat alla saga di James Bond - i cui diritti, notizia di pochi giorni fa, sono stati ceduti agli Amazon MGM Studios dopo anni di gestione della famiglia Broccoli - e di Cynthia Erivo e Ariana Grande, protagoniste di Wicked, che hanno intonato prima "Somewhere over the rainbow", poi la splendida "Defying Gravity" celebrando Il mago di Oz. Poche sorprese anche sul fronte della conduzione: il comico Conan O'Brien non è stato graffiante come ci si aspettava, citando en passant il caso Gascón («Se decidi di fare dei tweet sugli Oscar ricorda che mi chiamo Jimmy Kimmel ») e l'imbarazzante accoglienza di Donald Trump al presidente ucraino Zelenski. Lo spettacolo più grande lo hanno regalato Chalamet con la fidanzata Kylie Jenner: sono diventati Oscar Officials con un bel bacio a favor di camera.
Tutti i vincitori degli Oscar 2025
Miglior Film: Anora
Miglior regia: Sean Baker, Anora
Miglior attrice: Mikey Madison, Anora
Miglior Attore: Adrien Brody, The Brutalist
Miglior Attrice non protagonista: Zoe Saldaña, Emilia Pérez
Miglior Attore non protagonista: Kieran Culkin, A Real Pain
Miglior sceneggiatura: Anora
Miglior sceneggiatura non originale: Conclave
Miglior fotografia: The Brutalis
Miglior Montaggio: Anora
Miglior sonoro: Dune parte 2
Miglior scenografia: Wicked
Migliori costumi: Wicked
Miglior Make Up: The Substance
Migliore canzone: "El Mal", Emilia Perez
Miglior colonna sonora: The Brutalist
Miglior film straniero: I’m still here
Miglior film d'animazione: Flow
Miglior corto animato: In the shadows of the cypress
Miglior documentario: No other land
Miglior cortometraggio documentario: The only girl in the orchestra










