Non potrebbero essere più sexy, anche con la sciatica, George Clooney e Brad Pitt sono tornati insieme in Wolfs dal 27 settembre su Apple TV+. Prima del passaggio in streaming hanno però - letteralmente - bloccato ogni accesso qui al Lido di Venezia, dove il film è stato presentato in anteprima, con i fan appostati da oltre 24 ore solo per poterli vedere sfilare sul red carpet.
E su quel divismo “boomer” loro ci giocano tantissimo, anche nel film. Coppia di amici fuori dallo schermo, in Wolfs sono rivali che scoprono di essere molto simili, a partire dagli “acciacchi”. Entrambi professionisti nel risolvere situazioni spinose (aka ripulire le scene del crimine) vengono affidati allo stesso caso, apparentemente per sbaglio, e anche se sono entrambi due lupi solitari, dovranno imparare a conoscersi meglio per poter sopravvivere in un mondo spietato.
L’ironia sulla loro bellezza, e sulla condizione di divo a sessant’anni, passa da un continuo rimando alle debolezze fisiche (entrambi soffrono con la schiena, non riescono a piegarsi bene per sollevare un cadavere o a correre per acciuffare un criminale).
E se lo spettatore non coglie lo esplicitano proprio, in un dialogo con il loro co-protagonista Gen Z che gli dice, testualmente, «per una volta mi sono sentito figo, ma che potete saperne voi». Loro lo sono sempre, anche con qualche ruga e capello bianco in più. Ironici e brillanti, senza prendersi troppo sul serio, i due premi Oscar giocano e si divertono, contagiando anche lo spettatore con i loro due lupi solitari.












