Il nome di Sofia Coppola è strettamente legato ai titoli delle tante opere che ha diretto. Tra queste ci sono Lost in Translation - L’amore tradotto, della quale è anche sceneggiatrice (e per la cui sceneggiatura ha vinto l’Oscar), Marie Antoinette e Somewhere.
In questo articolo ripercorriamo insieme alcune delle numerose tappe della carriera della figlia di Francis Ford Coppola, avvicinandoci con delicatezza anche a eventi della sua vita personale, come il matrimonio con la voce della band Phoenix, Thomas Mars.
Sofia Coppola: chi è la regista di Priscilla
Sofia Carmina Coppola nasce a New York, negli Stati Uniti d’America, il 14 maggio del 1971. Nella sua famiglia il cinema è davvero di casa, in quanto il padre è il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico pluripremiato agli Oscar Francis Ford Coppola. Anche i fratelli maggiori di Sofia, Gian-Carlo, nato nel 1963 e scomparso prematuramente nel 1986 e Roman, nato nel 1965, operano nel settore cinematografico e pure la zia di Sofia Coppola, Talia Rose Coppola, lavora nel cinema. Conosciuta con il nome di Talia Shire, è, ad esempio, l’interprete di Connie Corleone nella saga de Il padrino.
Inoltre, la regista di opere quali Il giardino delle vergini suicide e Priscilla è cugina dell’attore premio Oscar Nicolas Cage, figlio di August Coppola, fratello di Francis Ford Coppola, oltre che dell’attore e sceneggiatore Jason Schwartzman e dell’attore e cantante Robert Schwartzman. Questi ultimi sono figli di Talia Shire. Jason è stato Luigi XVI nel film Marie Antoinette diretto da Sofia Coppola, mentre Robert ha interpretato il personaggio di Paul ne Il giardino delle vergini suicide, sempre con la regia di Sofia.
Qual è il film d'esordio alla regia di Coppola?
Il primo lungometraggio diretto da Sofia Coppola è proprio Il giardino delle vergini suicide, opera della quale è anche sceneggiatrice e che costituisce l’adattamento cinematografico del romanzo Le vergini suicide di Jeffrey Eugenides. Il 1999 non è soltanto l’anno di uscita di questo film, ma anche quello delle nozze tra Sofia e Spike Jonze, vincitore nel 2014 del premio Oscar alla migliore sceneggiatura originale per il film Lei, da lui stesso diretto. La coppia divorzia nel 2003, anno di uscita del secondo film da regista di Sofia ovvero Lost in Translation - L’amore tradotto.
Nel 2006, dopo Il giardino delle vergini suicide, esce un’altra opera con Kirsten Dunst protagonista e Sofia Coppola alla regia, ovvero Marie Antoinette. Nel 2010 esce Somewhere, diretto e scritto da Sofia, mentre il 2011 è l’anno del matrimonio tra la figlia di Francis Ford Coppola e Thomas Pablo Croquet, conosciuto come Thomas Mars, voce della band Phoenix. La prima figlia di Sophia Coppola e Thomas Mars, Romy, nasce nel 2006, mentre la secondogenita della coppia, Cosima, nasce nel 2010.
Tra il 2013 e il 2017 escono tre film diretti dalla regista di Marie Antoinette ovvero Bling Ring (2013), A Very Murray Christmas (2015) e L’inganno (2017). Il 2020 è invece l’anno d’uscita di On the Rocks, altra opera con Sofia alla regia. Sofia Coppola lavora certo come regista cinematografica, ma non soltanto. Tra le sue esperienze professionali figura infatti anche la regia di alcuni video musicali, tra i quali c’è quello del brano Chloroform dei Phoenix che, come detto, è la band della quale fa parte il marito.
Non soltanto regista
Nonostante i tanti successi inanellati come regista, non è quella alla regia l’unica attività della protagonista del nostro articolo. Sofia infatti è anche attrice, produttrice e, come detto, sceneggiatrice. Negli Anni ’80 e ’90 la troviamo nel cast di diverse opere cinematografiche in qualità di interprete.
Tra esse menzioniamo Rusty il selvaggio, opera del 1983 diretta dal padre di Sofia, Francis Ford Coppola, e Peggy Sue si è sposata, sempre con la regia di Francis Ford Coppola. Sono impegnati sul set di quest’opera, tra gli altri, Kathleen Turner e Nicolas Cage. Negli anni Duemila Sofia prende parte al film CQ diretto dal fratello Roman. Nel cast c’è anche un cugino dei due, ovvero Jason Schwartzman.
Per quanto riguarda la carriera da sceneggiatrice di Sofia, sembra davvero impossibile non menzionare la vittoria da parte della regista al premio Oscar alla migliore sceneggiatura originale, ottenuto nel 2004. Più precisamente, il premio le è stato conferito per la sceneggiatura di Lost in Translation - L’amore tradotto.
Sofia Coppola oggi
Il film Priscilla, diretto da Sofia Coppola, sarà presentato in concorso a Venezia 80. L’opera che vede nel cast tra gli altri Cailee Spaeny e Jacob Elordi, è l’adattamento cinematografico delle memorie Elvis and Me scritte da Priscilla Presley con Sandra Harmon.
Una curiosità? Nell’albo d’oro dei vincitori del Leone d’oro per il miglior film c’è già un’opera diretta da Sofia, si tratta di Somewhere, alla quale è stato assegnato il riconoscimento nel 2010, in occasione della 67esima edizione dell’evento.













