Venezia è poesia allo stato puro e la Mostra del cinema cerca d’imbottigliarne l’essenza. Dal 30 agosto al 9 settembre andrà in scena l’80° edizione, una celebrazione che si aspetta scintille e promette di fare del suo meglio, a dispetto dello sciopero degli attori in atto oltreoceano.
Dalla sua ha quella bellezza naturale, sfacciata e mozzafiato della Laguna, su cui si affacciano alcuni dei luoghi cult della manifestazione, dove le star brindano alla buona sorte di un film.
Ad aprire le danze, puntualmente, ci pensa l’Hotel Danieli, che ospita il primo – riservatissimo – party dedicato al presidente di giuria con cibi e bevande rigorosamente a tema. Quale? Quello dei film dell’artista in questione, quindi quest’anno è il turno di Damien Chazelle che dopo LA LA Land ha incantato il pubblico di tutto il mondo.
Un’altra gemma ben custodita è il SINA Centurion Palace, dall’altro lato della Laguna, un luogo quasi inaccessibile tra le calli o, meglio ancora, con il taxi boat, le cosiddette lance che sfrecciano sull’acqua, regalando immagini mozzafiato mentre di solito le dive ne approfittano per posare i piedini doloranti sugli interni in pelle.
Sono queste due le mete principali dove gli ospiti di alto rango alloggiano e dov’è possibile dedicarsi al vip watching, la caccia al divo per un’occhiatina, un selfie e magari un autografo.
Il festival vero e proprio però, con red carpet e tutto il resto, si svolge al Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, un lungo lembo di terra che per quasi due settimane s’illumina d’immenso. Proprio accanto, al Palazzo del Casinò, gli ospiti posano al cosiddetto photocall, attraccano con le varie lance, e si concedono a stampa e fotografi per raccontare i nuovi progetti.
Di fronte si trova la Terrazza Biennale, ritrovo perfetto per pranzo e cene dei divi nostrani, che non sempre sono invitati alle feste più esclusive.
Molti degli aperitivi, invece, hanno luogo all’Hotel Excelsior, che con l’attracco privato permette l’arrivo in serenità delle celebrity. La parte più divertente è il ponticello che lo sovrasta e da cui i curiosi possono salutare e dare il benvenuto ai divi in arrivo. E a due passi l'Hollywood Celebrities Lounge del Tennis Club conquista proprio tutti.
Negli ultimi tempi, per ottenere una privacy ancora maggiore, le star scelgono di soggiornare su isolotti privati, con ingresso delle imbarcazioni direttamente dentro l’hotel. Sorseggiando champagne e mangiando sushi, proprio in una delle sorse edizioni, una diva d’oltre oceano ha accolto i giornalisti per un’intervista come fosse nella cucina (luxury con chef privato) della sua villa.
Le stravaganze dei vip sono comunque limitate geograficamente (a differenza di Cannes) e a molti di loro piace l’idea di sorseggiare uno spritz in Piazza San Marco.
Lo stile decadente della Scuola Grande della Misericordia a Cannaregio è spesso scelto come cornice per party sui generis, come quello dedicato a Joker con invitati del calibro di Pedro Almodovar.
Sempre sulla Laguna la Palazzina Grassi, hotel cinque stelle firmato da Philippe Starck, ogni sera diventa prima un ristorante e poi in un disco club esclusivo.
Quando invece non si sentono in vena di essere visti in pubblico, si rintanano nelle lounge e nelle suite di bellezza per trattamenti esclusivi.
La più elegante si trova al SINA, con un corner Cotril con hairstylist e make up artist, mentre l’hotel Excelsior ospita il cubo rosso di Armani Beauty, a due passi dalla terrazza, pieno zeppo di morbidissimi divani di velluto, rigorosamente rouge.
Nei piani alti di solito si trovano i quartier generali di bellezza de L’Oreal Professionnel Paris o le suite dedicate solo ad un cambio d’abito veloce dei divi. Avete presente le classiche foto dal terrazzino? Quelle dietro le quinte prima del tappeto rosso? Ecco, vengono scattate tu lì mentre poi la spiaggia diventa popolata con sfarzose bubble, che all’occorrenza ospitano party o cene private.
Gironzolando per il Lido, facendo spola tra l’hotel Quattro Fontane e l’Hungaria, non è inusuale vedere i divi a piedi o in bicicletta, perché è molto più veloce raggiungere la destinazione in questo modo, piuttosto che a bordo d’ingombranti limousine.
L’espressione dei carabinieri addetti alla security nell’area del festival è senza prezzo.











