Attrice, regista, ha frequentato Harvard e da oltre trent’anni recita davanti una macchina da presa. Natalie Portman ha presentato a Roma Thor: Love and Thunder (in sala dal 6 luglio), dove interpreta sia Jane Foster, Astrofisica di fama internazionale, che Mighty Thor, la nuova e potente supereroina del Marvel Cinematic Universe.

La sua è una continua ricerca dell’identità: «Penso che sia una ricerca costante, quella dell'identità. Spero di continuare questo viaggio per il resto della mia vita. Penso che, anche se trovassi le risposte, dovrei continuare a cercare per sempre, altrimenti non c'è più crescita»

Questo è un ruolo che l’ha messa a confronto con le sue paure: «Ho dovuto affrontare una grande paura sul set. Non ho mai fatto questo tipo di improvvisazione comica prima d'ora, ed è stato così spiazzante trovarsi in mezzo a maestri di comicità come Taika Waititi e Tessa Thompson e Chris Hemsworth. Ed è stato spaventoso, non paragonabile alle paure che Jane deve affrontare nel film, ma è stato la mia personale definizione di mettersi in gioco».