L'inverno è il momento del reset. In questa stagione il calendario si azzera, concludendo un ciclo di 365 giorni per aprirne uno nuovo. Tra i primi freddi e i paesaggi che mutano, attorno a noi l'aria si carica di grandi novità, nuovi inizi, trend emergenti e ispirazioni pronte a ridefinire il nostro quotidiano. È l'occasione perfetta per ripartire con una marcia in più, tracciando il percorso dei mesi a venire con una nuova energia.
Roots & Routes: quando la formazione porta gli chef milanesi nel mondo
Dalla terrazza nel cuore di Milano alle cucine più iconiche del mondo. Horto inaugura il 2026 con il programma Roots & Routes – Horto International Growth Program, che trasforma la formazione dei giovani chef milanesi in un'esperienza internazionale. L’idea è semplice quanto ambiziosa: offrire a chef de rang e chef de partie quindici giorni nelle cucine stellate più influenti del panorama gastronomico globale, scegliendo realtà affini alla filosofia etica e sostenibile del ristorante milanese. Alcuni tra i giovani milanesi sono anche già partirti: il souschef Manuele Garello è volato all’Eleven Madison Park di New York (tre stelle Michelin di Daniel Humm), mentre Giuseppe Pallavicino ha fatto tappa in Spagna da Quique Dacosta, anche lui tre stelle. Il 25 febbraio è partito anche Gabriele Pandolfo, che ha preso parte del team del Geranium di Copenaghen, guidato da Rasmus Kofoed. Il progetto nasce da una convinzione chiara: l’eccellenza non si improvvisa, si coltiva. E si condivide. Dopo l’esperienza all’estero, infatti, gli chef rientrano a Milano per trasferire al team tecniche, visioni e nuove prospettive. Accanto a questo percorso, continua anche il dialogo con Norbert Niederkofler, Head of Culinary Strategy di Horto, che accoglie gli chef nel suo atelier a Brunico per approfondire una cucina che è prima di tutto atto culturale: rispetto del territorio, stagionalità, responsabilità.
L’inverno vista lago: sport, benessere e romanticismo sul Lago di Como
L'inverno in città è oggettivamente deprimente: nebbia, spesso pioggia e traffico. Per questo ogni tanto ci viene voglia di fermare tutto e scappare per un po', raggiungendo panorami più nitidi e cieli azzurri. Ad esempio, sul Lago di Como, febbraio potrebbe diventare la stagione dell’equilibrio, tra movimento e relax, tra divertimento e tranquillità. Questo grazie a Hilton Lake Como, che inaugura il 2026 con una serie di esperienze invernali per rendere indimenticabile il soggiorno nella loro struttura. Mentre l’Italia intera vive l’atmosfera dei Giochi olimpici, l’hotel diventa punto di partenza per un inverno fatto di sport: tennis vista lago, golf immerso nel verde, trekking panoramici e giornate sulla neve. Tutto a portata, per poi rientrare nella quiete elegante del rooftop riscaldato dell'hotel. Proprio lì nasce il nuovo concept di Hilton: Lake Como Après Ski, con cui l’atmosfera alpina arriva sul tetto di Terrazza 241: cocktail caldi, fuoco dove poter sciogliere i marshmellow come nei migliori film americani, musica e vista sul lago creano un contrasto suggestivo tra aria frizzante e comfort contemporaneo. E quando il corpo chiede una pausa, Eforea Spa diventa rifugio di luce soffusa, piscine riscaldate e rituali rigeneranti, perfetti dopo una giornata all’aria aperta. A completare la stagione, appuntamenti gastronomici come Taste The Night, per godersi al meglio la tradizione culinaria italiana, mentre la Winter Rooftop Pool Experience invita a vivere la piscina panoramica riscaldata anche nei mesi più freddi. Hilton offre un’inverno da assaporare lentamente, tra energia e benessere, con il lago a fare da cornice.
Il Carnevale che scalda l’inverno
Quando febbraio sembra il mese più freddo e immobile dell’anno arriva sempre il Carnevale a riportare gioia e colori. Tra l’Ossola e il Lago Maggiore, le piazze si riempiono di colori, musica e profumi che sanno di tradizione, trasformando l’inverno in una festa collettiva. A Domodossola, uno dei Carnevali più antichi d’Italia, la leggenda seicentesca di Togn e Cia prende vita tra la sfilata storica e il simbolico matrimonio finale. Nel mezzo, la convivialità della Pulenta e Sciriuii in Piazza Mercato, rito che unisce generazioni attorno a un piatto fumante. Verbania sceglie l’ironia e la satira con il discorso del Console Pacian, affiancando cabaret, bande musicali e appuntamenti gastronomici a una grande sfilata capace di coinvolgere famiglie e visitatori. Infine, a Cannobio, Re Busecon e Regina Marianin guidano una celebrazione fedele al rito ambrosiano, tra tradizione e senso di comunità. Che bello ritrovarsi tutti in piazza per il Carnevale, ricordandosi che anche al freddo c’è sempre un motivo per fare festa.
Più tempo per sé, anche in inverno: la casa smart che semplifica la stagione fredda
L’inverno è la stagione in cui la casa torna protagonista: le giornate corte e il freddo invitano a rimanere al caldo e gli spazi domestici diventano rifugio, ufficio, palestra e cinema. Ma proprio quando viviamo di più la casa, aumentano anche le esigenze di cura: i pavimenti si sporcano prima, i vetri vengono segnati da pioggia e neve, e, nonostante le piante riposino, i giardini vanno mantenuti ordinati. A tal proposito ci vengono in aiuto le nuove soluzioni smart presentate da Ecovas a Barcellona, che incarnano perfettamente questo spirito. Una collezione che mette al centro il tempo – il nostro, per permetterci di dedicarne di più alla famiglia, al lavoro e perché no, al relax. Dai robot lavapavimenti di ultima generazione, capaci di distinguere superfici e situazioni adattando automaticamente rullo e spazzole, ai nuovi Winbot che garantiscono vetri perfetti anche nei mesi più piovosi, fino ai tosaerba intelligenti che programmano in autonomia la manutenzione del giardino in vista della primavera: la cura della casa diventa un processo fluido, silenzioso, quasi invisibile. La vera innovazione si riconferma quella che libera spazio e riduce lo stress, rendendo la casa un luogo da abitare e non da gestire.
Questo inverno sono le tradizioni a scaldarci, a partire da Findus
In inverno, quando le giornate si accorciano e il freddo invita a rallentare, tornano i piatti che sanno di casa, di gesti ripetuti, di cucina della nonna. Il minestrone è uno di questi: una ricetta, ma un rito domestico che attraversa generazioni. Da sessant’anni il Minestrone Findus accompagna l’inverno degli italiani, portando sulle tavole di oltre 4 milioni di famiglie un’idea semplice e potente: il calore di un piatto che unisce. In occasione dei festeggiamenti per i 60 anni durante i Giorni della Merla, simbolo del freddo più intenso, Findus ha scelto di portare il suo minestrone in piazza, a Milano, trasformandolo in un gesto collettivo di condivisione. Il “minestrone sospeso” non è solo un’iniziativa solidale, ma il segno di come una tradizione possa ancora oggi farsi contemporanea, parlando di comunità e attenzione verso gli altri. E mentre il rito si rinnova, la tradizione evolve: nuove ricette, come il Minestrone Tradizione con Pasta, raccontano un’Italia che ama innovare senza perdere il legame con le proprie eccellenze e i propri sapori. In inverno, riscoprire le tradizioni significa proprio questo: ritrovare, in un piatto caldo, qualcosa che ci assomiglia e ci unisce.
OPPO Reno15 Series: quando il viaggio diventa racconto visivo
Se non ne potete più di buio e freddo è ora di prenotare un aereo per un paese più caldo. Cambiare paesaggio e stagione, stare in movimento: non c'è niente di meglio da fare in inverno. Proprio da luci e paesaggi che scorrono, momenti da catturare senza interrompere il flusso dell’esperienza, nasce OPPO Reno15 Series, una linea di smartphone pensata come un vero travel camera phone, capace di adattarsi al ritmo reale del viaggio. La serie Reno15 riesce a catturare ogni gita, dalle montagne innevate alle città d'arte, grazie alla fotocamera selfie ultra-wide , che permette di includere volti e panorama nella stessa inquadratura, mantenendo proporzioni realistiche. Dotata di intelligenza artificiale, il telefono bilancia in automatico luce ed esposizione, per selfie perfetti in tutte le condizioni. Progettata per affrontare ogni scenario, la serie è resistente a pioggia, neve e vento e resta fluida anche in movimento, quando si registrano i trekking più improbabili della montagna. La batteria della serie 15 non solo è a lunghissima durata, ma è anche a ricarica rapida. Fatevi accompagnare da Oppo in ogni viaggio, fino all’ultimo scatto.
Vileda porta l’attenzione su ciò che non si vede, con Flex&Catch
Vileda da sempre è l'alleato perfetto per combattere sporco e disordine nelle vostre case, soprattutto per quanto riguarda un dettaglio che non è sempre evidente, ma rimane fastidioso: la polvere. Dalla necessità di debellare questa compagna costante nasce Flex&Catch, il nuovo hand duster di Vileda, progettato per raggiungere ogni spazio: gli angoli più alti, dietro i mobili e tutte le superfici irregolari. Il punto di forza dell'hand duster di Vileda è la sua testina ultra-flessibile, progettata per adattarsi ai movimenti e raggiungere con naturalezza anche le zone più difficili, senza sforzo. La testina si piega, segue le superfici e cattura la polvere dove normalmente ci si ferma: una pulizia più intuitiva ed efficace, capace di raccogliere fino a tre volte più polvere rispetto ai piumini tradizionali. Rispetto agli standard di mercato il piumino è extra large e rivestito completamente da fibre pulenti provenienti da materiale riciclato, che evidenzia l'occhio attento dell'azienda all'ambiente. Flex&Catch è disponibile in due versioni, una con un manico corto e l'altra con il manico più lungo, per rispondere efficacemente a tutte le necessità. Una soluzione pratica e funzionale, un alleato prezioso contro la polvere.
Una novità in casa Imetec per scaldare i nostri inverni: quando il freddo diventa una coccola
I giorni della merla, tradizionalmente i più freddi dell'anno, sono alle porte e così la voglia sempre più forte di rimanere a letto accoccolati sotto il piumone piuttosto che uscire nel freddo e nel caos della città. Il nuovo scaldasonno di Imetec potrebbe non aiutare la nostra produttività, anche se sicuramente ci farà sentire confortevoli e rilassati. Per la prima volta, lo scaldasonno sarà dotato di una connettività wifi e all'integrazione con Alexa, che permetterà di accenderlo e regolarlo anche a distanza, con un semplice comando vocale o tramite app. Immagina tornare a casa da una cena di lavoro e trovare già un rifugio caldo dove riposarti. La tecnologia Adapto Advanced, brevettata e Made in Italy, assicura un riscaldamento rapido e una temperatura stabile, grazie ai quattro programmi dedicati: Comfort, per il relax serale; Tropical, intenso e avvolgente per le notti più fredde; Anti-acaro, per un ambiente più igienico e Wake Up, per accompagnare il risveglio con dolcezza, senza lo shock del freddo. Invece, il sistema Electro Block® monitora costantemente il funzionamento, lasciando spazio solo al relax. Lo scaldasonno per questo inverno è già disponibile sia su amazon che sul sito di Imetec, in versione matrimoniale e anche singola.
Philips presenta la nuova friggitrice ad aria con doppio cestello vertical
La vita moderna è fatta di scadenze e ritmi frenetici, tanto che i nuovi lussi sono diventati avere spazio e, soprattutto, avere tempo. È con questa logica che ci viene in aiuto Philips, con la nuova Philips Airfryer Serie 4000 con doppio cestello verticale, pensata per chi vuole prendersi cura di sé e degli altri senza rinunciare all’ordine, alla semplicità e alla qualità del quotidiano. Il design della serie 4000 prevede dei cestelli verticali, che permettono di risparmiare il 45% di spazio rispetto ai tradizionali modelli a cestelli orizzontali, una vera e propria manna per le nostre cucine sempre più colme e striminzite. E poi la possibilità di cucinare due pietanze diverse nei due cestelli da 5 litri ciascuno, che grazie alla funzione Sync, permettono di avere i due piatti pronti nello stesso momento. Nessuna attesa, quindi, e nessuna corsa contro il forno acceso: la tecnologia RapidAir cuoce più velocemente, senza preriscaldamento, garantendo risultati croccanti e uniformi con fino al 90% di grassi in meno. Una friggitrice ad aria che ci aiuta nei gesti quotidiani della nostra cucina, ricordandoci ad esempio di agitare i cestelli, prevedendo comodi programmi preimpostati e 13 modalità di cottura. Ma anche l'app HomeID, una guida discreta che suggerisce ricette e percorsi, senza però togliere spazio alla creatività e al piacere di cucinare. Concedersi un pasto salutare e gustoso, ma allo stesso tempo veloce: un lusso forse perduto e ormai ricercato nella modernità.
Starbucks presenta a Milano The House of Coffee: una nuova piattaforma culturale tra creatività, lifestyle e community
Terminate le festività natalizie, Milano riprende il suo ritmo frenetico e si prepara a uno dei primi grandi eventi che caratterizzano il mese di gennaio: la Men's Fashion Week. Un momento unico per la città che quest'anno vede la Starbucks Reserve Roastery di Piazza Cordusio diventarne protagonista con un'inaugurazione speciale: il debutto di The House of Coffee, un progetto unico che celebra il legame tra il brand e il capoluogo lombardo, trasformando la Roastery in uno spazio in continua evoluzione, dove i concetti di creatività, cultura, lifestyle e community si incontrano in un'unica dimensione. Il cuore pulsante dell'iniziativa è la sinergia con Sarah Andelman, curatrice dell'iniziativa, e l’artista italiano Lucas Zanotto, celebre per il suo linguaggio visivo giocoso e i suoi personaggi minimalisti. In occasione della settimana della moda maschile, Starbucks Reserve Roastery presenterà tre collaborazioni esclusive in edizione limitata che fondono l'iconica palette verde con il design di diversi marchi: K-Way, con una giacca impermeabile che unisce l'estetica pop di Zanotto alla praticità urbana, Nordica, con un paio di sci tecnici che portano l'arte contemporanea sulle vette più alte e Poldo Dog Couture, con un piumino per cani e una travel bowl coordinata. Ogni pezzo rappresenta perfettamente l’identità di Starbucks attraverso un equilibrio tra estetica e funzionalità. Con The House of Coffee, la Starbucks Reserve Roastery si conferma come un crocevia fondamentale della creatività milanese, capace di dialogare con il mondo della moda e del design internazionale senza mai perdere le proprie radici.
La nuova campagna KGM e Numia Vero Volley Milano contro la violenza sulle donne
Oggi, in Italia, solo circa una persona su quattro riconosce il Signal for Help, un segnale semplice e silenzioso (mano alzata, pollice piegato e dita che si chiudono) lanciato nel 2020 dalla Canadian Women’s Foundation per permettere alle donne di chiedere aiuto in situazioni di emergenza. Il Signal for Help può salvare la vita delle donne in pericolo e, per questo motivo, è fondamentale che tutti imparino a riconoscerlo. Per colmare questo vuoto, il brand di automotive KGM, in collaborazione con Numia Vero Volley Milano, l'associazione ChangeTheGame e l'agenzia Havas, ha deciso di dare vita alla campagna LO SCHEMA VINCENTE, trasformando il volley nel più grande portavoce di questo gesto e sfruttando i codici di gioco delle pallavoliste per farlo conoscere a quante più persone possibile. Il 30 novembre, durante un match di Serie A1 della Numia Vero Volley Milano all’Allianz Cloud dopo il saluto ufficiale, c'è stata un'azione potente e simbolica: le atlete, incluse le avversarie, si sono posizionate sotto rete. Quello che inizialmente poteva sembrare un normale schema tattico si è rivelato invece un messaggio corale: le mani delle giocatrici in realtà facevano il Signal for Help, ripetuto senza sosta portando il gesto sotto i riflettori dei ledwall e delle telecamere. Ma l'impegno di KGM continua anche fuori dal campo: precedentemente, durante una partita di Champions e fuori dall’Opiquad Arena di Monza, i SUV KGM hanno "acceso la luce" su un tema troppo spesso lasciato nell'ombra, insegnando al pubblico a trasformare la tecnologia dei fari in uno strumento di soccorso attraverso il lampeggio SOS con i fari (breve‑breve‑breve/lungo‑lungo‑lungo/breve‑breve‑breve). «In questi ultimi anni la violenza di genere è ormai tematica di cronaca giornaliera» afferma Alessandra Marzari, Presidente Consorzio Vero Volley e Co-fondatrice ChangeTheGame, aggiungendo: «Vero Volley è impegnato da anni nella lotta contro la violenza e gli abusi nello sport, in particolare dalla nascita dell’Associazione ChangeThegame e di Emmeline, il progetto di educazione sentimentale per aiutare le giovani generazioni: un semplice segnalibro ‘Mi ama se - Non mi ama se’ come punto di partenza di un percorso anche con le prime squadre, per districarsi nella molteplicità dei comportamenti all’interno delle relazioni. Sono felice che KGM abbia portato e promosso ‘Lo schema vincente - Signal for Help’ nel contesto della nostra partnership, segno inequivocabile di valori condivisi. Daremo quindi tutto il nostro supporto a questa ottima e utile iniziativa». La sicurezza è da sempre il punto di partenza per KGM e a confermalo è proprio Luca Ronconi, DG KGM Italia e consigliere delegato AT Flow: «Un brand responsabile non si limita a costruire prodotti sicuri: trasforma i propri valori in azioni. Per questo ci impegniamo su un tema urgente e non rinviabile: la protezione delle donne dalla violenza. Un’auto sicura è fondamentale. Ma una società sicura, in cui ogni donna possa vivere libera dalla paura, lo è infinitamente di più». E la concretezza è il cuore della prossima tappa: nella primavera 2026, un’auto Tivoli unica nel suo genere e personalizzata con il Signal for Help e le firme delle atlete Vero Volley, verrà messa all'asta. Il ricavato sarà destinato per il 50% all’associazione ChangeTheGame, per sostenere progetti di contrasto alla violenza e percorsi di formazione, e per il restante 50% alle attività di sensibilizzazione promosse da KGM e Vero Volley, con l’obiettivo di diffondere una cultura della protezione delle donne nello sport. Un esempio perfetto di come il lifestyle contemporaneo possa, e debba, farsi portavoce di un cambiamento profondo.
Arriva a Milano “Sospesi: Italia verticale”, la mostra che ci invita a sollevare lo sguardo per comprendere
A Milano dal 21 gennaio al 7 febbraio 2026, negli spazi di via Nerino 1, lo sguardo smette di essere frontale per farsi zenitale. Il fotografo e artista Jacopo Di Cera torna con una nuova mostra personale frutto di una ricerca di oltre dieci anni sul paesaggio umano e culturale italiano osservato “dall’alto”. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso un dialogo magnetico tra oltre 25 opere fotografiche e video-loop digitali: spiagge, piazze, piste, periferie e luoghi appartenenti alla nostra quotidianità, diventano una sorta di atlante visivo dell’Italia contemporanea. La verticalità smette di essere un semplice tecnicismo e diventa un gesto concettuale, invitando lo spettatore ad utilizzare l'altezza come distanza necessaria per mettere a fuoco le cose. È così che, ad esempio, troviamo il caos ordinato delle spiagge affollate e le geometrie spontanee dei flussi urbani. Un’indagine profonda che ci ricorda che, a volte, per capire davvero dove stiamo andando, dobbiamo prima imparare a guardare dall'alto.






















